14/11/2021
𝗟𝗘 𝗥𝗘𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗜𝗣𝗘𝗡𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜
𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘭'𝘢𝘭𝘵𝘳𝘶𝘪𝘴𝘮𝘰 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘱𝘢𝘵𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘰
"Se si poetesse prevedere tutto il male che può nascere dal bene che crediamo di fare!” dice L. Pirandello nel suo libro Sei personaggi in cerca di autore.
𝗟𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮' 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗲' 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗹’𝗲𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝘂𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗼 𝘀𝗰𝗵𝗶𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲
L’altruismo sembra così ovvio e la nostra cultura Occidentale ne sembra così compenetrata, che pare un’eresia suggerire possa avere anche un lato oscuro. Spesso identità fragili, dotate di scarsa autostima utilizzano modalità relazionali improntate a un eccesso di altruismo, con la “finalità egoistica” - spesso inconsapevole-, di evitare la critica, il giudizio, il rifiuto, pur di garantirsi accettazione, stima, affetto. Il bisogno prepotente di essere riconosciuto, amato, identificato induce l’altruista patologico a costruire una relazione di dipendenza morbosa con coloro che inonda della propria disponibilità (partner, con conseguenze talora tragiche, ma anche “altri” specifici o generici). L’esito è nocivo, e spesso in modo severo, per se stesso e talora per chi è il destinatario di tanta “generosità”.
𝗟’𝗔𝗹𝘁𝗿𝘂𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗣𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘂𝗻 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲, 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝘂𝗼' 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 “𝗰𝗼𝗽𝗶𝗼𝗻𝗶”, 𝗼𝗴𝗻𝘂𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮' 𝗲 𝗽𝗲𝗰𝘂𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶𝘁𝗮' 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝗻𝘁𝗶.
Il temine copione fa riferimento alla sceneggiatura teatrale e cinematografica, in cui l’azione è già nota prima di essere messa in scena. Gli individui imparano attraverso esperienze ripetute ad utilizzare le loro aspettative per costruire copioni che rendono le cose più facili da fare sul piano cognitivo o più sicure a livello di relazioni interpersonali.. La loro ripetizione, sostenuta appunto dalla funzionalità, li porta a strutturarsi come “meccanismi automatici” che diventano i mediatori delle relazioni tra Sé, Altri e il Mondo.
𝗜 𝗰𝗼𝗽𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗼' 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼, 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗶𝘂':
l’automatismo non si adatta a situazioni diverse da quelle nelle quali aveva funzionato, o non si adatta a situazioni che cambiano e mutano nel loro opposto. Ciò nonostante continuano ad essere utilizzati, in base alla convinzione implicita che, se hanno funzionato nel passato, funzioneranno anche nel presente! È come se diventasse usuale indossare lo stesso abito per ogni occasione, indipendentemente dal contesto: un vestito da sera anche per fare la spesa al mercato la mattina!
𝗜 𝗰𝗼𝗽𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗼𝗻𝗼:
I copioni relazionali che se portati all’eccesso possono portare alla dipendenza sono: 𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐑𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 – 𝐦𝐚𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐮𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 ; 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 - 𝐢𝐨 𝐭𝐢 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐞𝐫𝐨'; 𝐞 𝐢𝐥 𝐋𝐞𝐠𝐚𝐦𝐞 𝐈𝐧𝐝𝐢𝐬𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 – 𝐬𝐞 𝐢𝐨 𝐭𝐢 𝐚𝐦𝐨 𝐭𝐮 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐦𝐚𝐫𝐦𝐢. Il lettore potrà scoprire facilmente come le migliori intenzioni e l’eccesso di disponibilità possano trasformarsi in sofferenze severe e trovare soluzioni terapeutiche. Il libro, frutto di una ricerca clinica, è stato scritto in collaborazione con la mia cara ed esimia collega Tiziana Verbitz, sarà in uscita in tutte le librerie e store online dal 25 novembre 2021.