05/03/2026
A FOGGIA QUESTA MATTINA IL CONVEGNO SUL TEMA "IL MOVIMENTO COME TERAPIA NELLA MALATTIA DI PARKINSON: DALL'ESERCIZIO ALLA TANGOTERAPIA"
A conclusione di un interessante progetto sperimentale sul tema "Efficacia della Tangoterapia e del ricondizionamento motorio nei pazienti affetti da malattia di Parkinson", si è tenuto questa mattina a Foggia, presso il San Francesco Hospital, un importante convegno. Si è parlato del "movimento come terapia nella malattia di Parkinson: dall'esercizio alla tangoterapia". L'evento, promosso e ospitato dal Gruppo Telesforo, è stato organizzato da "Libertango" Foggia in collaborazione con la Neurologia Universitaria del Policlinico di Foggia e il Dipartimento di Medicina dello Sport del Policlinico di Foggia. Tra i partner dell'iniziativa, Bonassisa lab - sicurezza alimentare, Farmacia Santa Rita - Dottori Vassalli, con la partecipazione dell'Associazione Parkinson Foggia.
Dopo i saluti istituzionali della dr.ssa Fabrizia Telesforo - AD San Francesco Hospital, e l'introduzione ai lavori da parte del prof. Giuseppe Cibelli, Direttore Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina dello Sport del Policlinico Foggia, sono intervenuti il dott. Nicola Modugno, il coordinatore del progetto dott. Donato Melchionda, Dirigente medico della Neurologia universitaria del Policlinico Foggia, la dr.ssa Gabriella D'Orsi e la prof.ssa Anna Valenzano. Discussione generale e Q&A: prof. Giuseppe Cibelli. Il convegno è stato moderato dal giornalista Alfredo Nolasco.
L'obiettivo del progetto è stato quello di migliorare, attraverso la tangoterapia Riabilitango, le prestazioni motorie e la qualità della vita dei pazienti, confrontandola con i tradizionali metodi di ricondizionamento motorio. L'elemento distintivo del Tango Argentino, attraverso l'applicazione del metodo Riabilitango, consente di raggiungere un movimento fluido coordinato sincronizzato di tutto il corpo per effetto dello stimolo del ritmo particolare e specifico della sua musica, favorendo nei pazienti un rafforzamento dell'autostima e della socialità e, di conseguenza, permettendo un miglioramento generale della qualità della vita. (Foto: James di Fidio per AreaComUS)