17/12/2025
Lavora le carni, prepara capi di salsiccia, realizza insaccati e tanto altro ancora. «Anche se non mangio quella di maiale perché sono musulmano» chiarisce. Ma quello che è certo è che la storia di 𝐌𝐨𝐝𝐨𝐮 𝐍𝐠𝐮𝐦 è di quelle che raccontano come i processi di accoglienza e di inserimento lavorativo possono dare delle risposte concrete ai cittadini, al di là di proclami e false propagande. Per riuscire in questo cammino di integrazione, però, servono una serie di ingredienti: come la voglia di farcela e di imparare, operatori che prendono in cura le persone, le possibilità offerte dai progetti e la disponibilità (o lungimiranza) delle aziende del territorio. Come dimostra l’esperienza di questi mesi che ha visto Modou svolgere un periodo di tirocinio formativo in uno dei reparti macelleria della catena di supermercato di Carni e Affini.
Per Modou, 19 anni ed un talento calcistico che lo ha portato anche a giocare nella squadra dell’ OOronero Black & Gold il tirocinio formativo è stata bella occasione per apprendere un mestiere, per acquisire nuove competenze professionali da spendere nel mercato del lavoro. Merito del progetto "𝐏𝐔𝐎𝐈 𝐏𝐋𝐔𝐒 - 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚 𝐚 𝐎𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞”, curato da 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚, l’agenzia di sviluppo di Foggia che fa parte del consorzio di cooperative sociali OOltre / la rete di imprese che inserito il giovane Modou in un percorso di inclusione sociale e lavorativa destinato ai migranti vulnerabili. Ed ora, quel tirocinio formativo si è trasformato in un vero contratto di lavoro, che offre così a Modou maggiori sicurezze sul fronte economico, abitativo, sociale.
Del resto, il ragazzo è arrivato dal Gambia per trovare un futuro migliore. «Sono arrivato quando avevo 17 anni – racconta Modou - . Sono arrivato con un’imbarcazione a Lampedusa, da lì, visto che ero minorenne, sono stato spostato in Cas – Centro di accoglienza straordinaria di San Giovanni Rotondo. Mi piace questa esperienza in macelleria, sono molto contento di questa opportunità. Mi piace parlare con i colleghi, lavorare insieme, tagliare la carne» racconta. Attraverso il guadagno della sua occupazione, «posso anche aiutare mia madre che è rimasta a vivere in Gambia. Mi piacerebbe farla ve**re qui un giorno». Intanto, il giovane continua a coltivare l’altra sua passione, quella del calcio. Gioca come centrocampista nella formazione dell’Oronero Black & Gold, la squadra di calcio ideata dal mister Francesco Padula composta in prevalenza da giocatori migranti nata con l’obiettivo di migliorare l'integrazione sociale e lavorativa dei calciatori stranieri che risiedono in provincia di Foggia.
"𝐏𝐔𝐎𝐈 𝐏𝐋𝐔𝐒”, dunque, è un progetto destinato a titolari di protezione internazionale e temporanea; vittime di tratta, sfruttamento lavorativo o violenza di genere; minori stranieri non accompagnati; giovani migranti sotto i 24 anni. A segnalare a Modou le possibilità offerte dai percorsi "𝐏𝐔𝐎𝐈 𝐏𝐋𝐔𝐒” è stato proprio il suo allenatore dell’Oronero Black & Gold. Un percorso che prevede attività di orientamento e accompagnamento al lavoro, finalizzate ad avviare un tirocinio formativo in un'azienda con indennità di frequenza di € 562,50 (mensili). Anche l'azienda ospitante, che decide di mettersi in gioco, riceve un contributo economico di € 639,04 (totali).
👉𝐂𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 a "𝐏𝐔𝐎𝐈 𝐏𝐋𝐔𝐒” può segnalare i beneficiari disponibili ad avviare i percorsi mediante l’invio di una mail pec all’indirizzo servizilavoro@reteoltre.it
☎️ È possibile contattare il numero 339.8228588 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13.30.
𝐄.𝐌.