Dr.ssa Mastracchio ambulatorio Pediatrico

Dr.ssa Mastracchio ambulatorio Pediatrico LUNEDI MARTEDI GIOVEDI E VENERDÌ DALLE 8.30 ALLE 12
MERCOLEDI DALLE 16 ALLE 19. SI RICORDA DI PRENOTARE 0881612251/ 3392398070

31/12/2025

31/12/2025 LO STUDIO APRIRÁ DALLE 8 ALLE 11.
VI RICORDO SEMPRE CHE È ATTIVO LO SCAP IL 31 DICEMBRE , 1 -3 - 4 GENNAIO 2026.
GRAZIE. BUON ANNO NUOVO A TUTTI.

24/12/2025

VI RICORDO CHE DAL 24 AL 28 COMPRESO È ATTIVO LO SCAP DALLE 8 ALLE 20. GRAZIE

🤣
19/12/2025

🤣

Se ti fai l’attesa…

…per il “controllo prima delle Feste”…

…in una sala piena di bambini malati e febbrili…

…forse il Covid non ti ha insegnato nulla…

…“L’ho fatto solo per essere certa che non si ammalerà”…

Forse…forse…te la stai tirando 😅

P.S. Ancora una volta ho dovuto bloccare i commenti a questo post. Voleva essere un post ironico su come si possa - erroneamente - pensare che la visita di un pediatra possa in qualche modo essere “salvifica” per le prossime feste natalizie. Come se essere visitati sia una sorta di amuleto porta fortuna o meglio se da una visita in benessere si possa prevedere che patologia si possa sviluppare in futuro.

Era una cosa che doveva far sorridere.
E invece si è trasformata per qualche leone da tastiera in un pretesto per offese.

Davvero è incomprensibile come alle volte ci si accanisce per cose che dovrebbero solo far sorridere e - magari - far riflettere. Niente di più…

24/06/2025

☀️ I virus non vanno in vacanza… e le febbri estive invadono lo studio!

😅 Ho appena chiuso l’ambulatorio, e ho cominciato alle 14:30… sì, fine giugno, caldo torrido, e una sfilata di febbroni improvvisi.

La maggior parte dei bambini li ho visitati entro poche ore dall’inizio della febbre, senza altri sintomi evidenti. Visite spesso inutili, che finiscono per aumentare solo il disagio del piccolo… trasportato in studio, magari in auto senza aria condizionata, e coperto perché “ha la febbre”, “è sudato” e “non deve prendere colpi d’aria”. 😩

📌 Capisco perfettamente la preoccupazione: una febbre alta, fuori stagione, fa sempre un certo effetto. Ma questi atteggiamenti sono controproducenti. Con queste temperature, il primo pensiero deve essere l’idratazione.

💧 L’acqua – o soluzioni reidratanti – è il vero primo rimedio. Prima ancora del paracetamolo.
E attenzione: l’ibuprofene, in caso di disidratazione, andrebbe evitato.

👀 E poi, lasciatemi un po’ di tempo. Ho bisogno di vedere l’evoluzione, di raccogliere segni e sintomi, non solo un numero sul termometro.
La febbre è un segnale, non una diagnosi. E in estate, spesso, è il primo capitolo di un virus passeggero.

🎯 Quindi: calma, ombra, acqua a volontà… e pazienza. Osservare è spesso la cura migliore nelle prime ore.

11/04/2025

L’infallibilità del pediatra

Essere pediatra oggi significa assistere oltre 1000 bambini, istruire i loro genitori e nonni, gestire centinaia di visite ogni settimana, rispondere a decine (a volte centinaia) di telefonate, compilare burocrazia infinita… il tutto cercando di restare lucidi, attenti… e umani.

Ma a volte ci si scontra con un’aspettativa irreale: quella dell’infallibilità.

Come se un pediatra non potesse mai sbagliare.
Come se la medicina fosse una scienza esatta e ogni sintomo portasse automaticamente a una diagnosi certa.

Non è così.

La medicina è fatta di interpretazioni, probabilità, esperienza.

E può capitare che una febbre post-vaccinazione venga attribuita al vaccino… per poi scoprire che la causa era un’altra. Questo oggi è successo anche a me.

Ogni giorno ricevo lamentele – e il web ne è pieno – di genitori che accusano il loro pediatra di una diagnosi mancata: “non si è accorto della bronchite”, “non ha visto l’otite”, “non ha diagnosticato la polmonite”…

Ma non è questione di “leggerezza della categoria”.

È che siamo umani, e lavoriamo in un sistema complesso, con tempi stretti e carichi crescenti.

Ogni giorno diamo il massimo, ma non siamo infallibili. Nessuno lo è.
E l’errore, in medicina, è spesso dietro l’angolo. Perché la medicina non è lineare. E la clinica è mutevole nel tempo.

Sarebbe più semplice, per noi, “dare tutto a tutti”, prescrivere antibiotici, esami, ricoveri… Ma la vera responsabilità è saper aspettare, assumersi il rischio ragionato, valutare nel tempo.

“Da rivalutare in caso di persistenza o peggioramento dei sintomi.”

L’immagine che spesso si ha dei pediatri (e dei medici in generale) – anche per colpa dei social, in cui sono e vi sto scrivendo – è quella di professionisti sempre sorridenti, con la risposta pronta, capaci di cogliere ogni diagnosi con un solo sguardo.

È una rappresentazione rassicurante, certo. Ma anche pericolosa.

Perché alimenta l’illusione che il medico “vero” non sbagli mai, che sia onnisciente, che viva senza dubbi.

La realtà è diversa. Essere pediatra non significa avere tutte le risposte subito.
Significa non smettere mai di cercarle.

Significa saper dire: “monitoriamo insieme”, “restiamo in ascolto”.

Questa è la vera responsabilità: esserci, con coscienza e onestà.

Essere presenti, anche nel dubbio. Anche quando la risposta non è immediata. Anche quando serve tempo perché il quadro clinico si manifesti.

È scegliere ogni giorno di esserci, con umiltà e dedizione, anche quando è difficile, anche quando si sbaglia.

Perché prima di essere medici, siamo persone.
E a volte, questo bisogna ricordarlo…

Perché la cura non è solo diagnosi: è relazione, fiducia, continuità.

È costruire un’alleanza, basata su ascolto, aggiornamento costante e senso di responsabilità.

Mancherai a tutti ..😭💞
08/03/2025

Mancherai a tutti ..😭💞

Cordoglio per la morte del cardiologo dr Nino Leone Caro Dottor Leone, Scrivere queste parole è difficile, perché salutarti significa accettare un vuoto

12/11/2024

🩺 𝐄̀ 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐧𝐞𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐕𝐢𝐫𝐮𝐬 𝐑𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐒𝐢𝐧𝐜𝐢𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞.

Somministrato in un'unica dose, l’anticorpo Nirsevimab agisce come un’immunizzazione passiva contro il virus, riducendo il rischio di infezioni e scongiurando il ricovero in ospedale.

🗣️ “Da oggi abbiamo a disposizione 𝟏𝟑.𝟐𝟔𝟎 𝐝𝐨𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐧𝐞𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐮𝐠𝐥𝐢𝐞𝐬𝐢. Ci siamo battuti per dare a tutti i bambini italiani la stessa opportunità di protezione dal virus e oggi diamo avvio a una campagna che con la somministrazione dell’anticorpo monoclonale potrà proteggere i bambini dalle conseguenze più gravi del virus come 𝐥𝐚 𝐛𝐫𝐨𝐧𝐜𝐡𝐢𝐨𝐥𝐢𝐭𝐞 𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐦𝐨𝐧𝐢𝐭𝐞”, 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐮𝐠𝐥𝐢𝐚, 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨.

🗣️ “Grazie alla ferma volontà della Puglia abbiamo richiesto l’attivazione di una cabina di regia in sede di Conferenza delle Regioni e si è arrivati a un percorso di redistribuzione solidale delle dosi disponibili. Quindi voglio ringraziare la Lombardia e le altre regioni che hanno condiviso parte dei farmaci acquistati permettendo a tutti i bambini italiani di accedere al medesimo trattamento di prevenzione”, ha commentato l’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐮𝐠𝐥𝐢𝐚, 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐞 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐞.

𝐋’𝐚𝐝𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐬𝐮 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐞𝐝 𝐞̀ 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐫𝐢𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐢 𝐧𝐞𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝟏^ 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟑𝟏 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓. La strategia regionale prevede di garantire - secondo le stesse modalità - la somministrazione anche per i bambini nati dal 1^ luglio 2024 al 6 novembre 2024.

🗣️ “Quest'anno con una semplice punturina, utilizzando un farmaco estremamente sicuro, evitiamo di far correre ai più piccoli rischi importanti per la loro salute. Il consiglio di noi pediatri è di farla. Tuteliamo insieme la salute in Puglia. Facciamo crescere più sereni i nostri bambini e soprattutto diamo tranquillità alle famiglie. I pediatri di famiglia sono sempre a disposizione”, l'appello del 𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐍𝐢𝐠𝐫𝐢, 𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐞 𝐯𝐢𝐜𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢.

➡️ Approfondisci su shorturl.at/PBW33

Michele Emiliano
Raffaele Piemontese
Azienda Sanitaria Locale Bari
FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri

09/10/2024
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03/10/2024

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BRONCHIOLITE

A seguito delle notizie di stampa di ieri, ho il telefono invaso da genitori che chiedono informazioni sul nirsevimab e la prevenzione della bronchiolite...

Al momento nessun pediatra ha il farmaco in studio e non c’è nessuna corsa alla prenotazione delle dosi.

Con questa nota desidero informarvi su quello che dovete sapere su questo nuovo strumento di prevenzione delle infezioni respiratorie nei neonati e nei bambini piccoli.

Vi servirà per prendere decisioni più consapevoli quando avremo modo di proporvelo.

Questo farmaco, recentemente approvato, rappresenta una significativa innovazione nella protezione dei più piccoli contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), una delle principali cause di bronchiolite e polmonite nei primi anni di vita.

✔️Cos’è il nirsevimab?

Il nirsevimab è un anticorpo monoclonale che viene somministrato per via intramuscolare, in singola dose. La sua funzione è quella di fornire una protezione passiva contro l’RSV, impedendo al virus di causare infezioni gravi. A differenza dei vaccini tradizionali, che stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi, il nirsevimab fornisce direttamente gli anticorpi necessari, garantendo una protezione immediata.

✔️Perché è importante?

Il virus respiratorio sinciziale è molto comune e può colpire neonati e bambini piccoli, causando gravi infezioni alle vie respiratorie. Sebbene molti bambini guariscano senza complicazioni, alcuni sviluppano forme più gravi di bronchiolite e polmonite, che possono richiedere il ricovero ospedaliero.

Il nirsevimab è stato progettato per offrire una protezione stagionale contro l’RSV, riducendo il rischio di infezioni gravi.

✔️Chi può ricevere il nirsevimab?

Attualmente, il nirsevimab è indicato per tutti i neonati e i bambini entro l’anno di vita, alla prima stagione di esposizione all’RSV.

✔️Come viene somministrato?

Il nirsevimab viene somministrato attraverso un’unica iniezione intramuscolare, all’inizio della stagione invernale, quando il rischio di contrarre l’RSV è maggiore. La protezione dura per tutta la stagione virale.

✔️Quali sono i benefici?

• Riduzione significativa delle infezioni gravi da RSV
• Minore necessità di ricoveri ospedalieri legati a bronchiolite o polmonite

✔️Sicurezza

Gli studi clinici condotti finora hanno mostrato che il nirsevimab è ben tollerato. Gli effetti collaterali riscontrati sono stati generalmente lievi e temporanei, come dolore nel sito di iniezione o febbre. Tuttavia, come per ogni trattamento, il rischio di reazioni avverse esiste, e verrà attentamente valutato in base al profilo di rischio del bambino.

Indirizzo

Viale Degli Aviatori 76
Foggia
71122

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 11:30
Martedì 09:30 - 11:30
Mercoledì 16:00 - 18:00
Giovedì 09:30 - 11:30
Venerdì 09:30 - 11:30

Telefono

+393392398070

Sito Web

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