25/03/2026
Tosse.
Tosse ovunque.
In studio non si vede — o meglio, non si sente — altro.
Pochi i bambini febbrili: probabilmente gli ultimi strascichi delle virosi respiratorie invernali.
Tanti, tantissimi, invece, i disturbi di natura allergica.
Qui da noi, in Puglia, in questo periodo, i principali responsabili sono i pollini di:
• cipresso
• parietaria
• graminacee
Conoscere a quali pneumoallergeni si è sensibili può aiutare ad agire in prevenzione.
E soprattutto può dare un “nome” a quella sintomatologia che riferite con preoccupazione: rinite intensa, starnutazione, tosse, irritazione faringea, congestione nasale, improvviso russamento, broncospasmo. I
Ricordatevi che non esiste solo la terapia medica: vanno applicate anche semplici misure ambientali, fondamentali ma spesso sottovalutate.
Le linee di gestione e le review pediatriche considerano infatti l’allergen avoidance una parte importante del trattamento, da associare ai farmaci quando necessario. 
Cosa fare, in pratica?
• Evitare le uscite nelle ore di picco pollinico, soprattutto al mattino presto e nelle giornate ventose. 
• Lavare viso e capelli dopo le uscite. 
• Non stendere i panni all’aperto, perché possono raccogliere pollini.
• Tenere chiuse le finestre di casa e dell’auto nelle giornate ventose.

• Se possibile, usare aria condizionata o sistemi di filtrazione dell’aria; i filtri HEPA possono aiutare a ridurre l’ingresso o la permanenza degli allergeni indoor. 
• Cambiare i vestiti al rientro e non lasciare giacche o zaini “carichi di polline” in camera da letto.
• Fare lavaggi nasali con soluzione fisiologica. 
• Evitare, nei bambini sensibilizzati alle graminacee, di sostare vicino a prati appena tagliati o durante il taglio dell’erba.
• Limitare l’esposizione a fumo di sigaretta e altri inquinanti.

• Se prevalgono i sintomi oculari, possono aiutare anche occhiali da sole. 
Il punto è questo:
se la tosse “non passa”, se il naso cola sempre, se compare russamento improvviso o broncospasmo, non sempre si tratta di “un altro virus”. E quasi mai c’è bisogno di terapia antibiotica.
Molto spesso, in questo periodo, è il corpo che sta reagendo ai pollini.
Relax