Dott.ssa Lucia Gambacorta psicologa psicoterapeuta

Dott.ssa Lucia Gambacorta psicologa psicoterapeuta Dott.ssa Lucia Gambacorta, psicologa psicoterapeuta sistemico relazionale e familiare. Psicoterapeut

Sono una psicologa e psicoterapeuta che lavora con un approccio sistemico relazionale e familiare. Dopo la laurea in psicologia conseguita a a Roma "La Sapienza" e l 'iscrizione all'albo della Regione Umbria n.778, mi sono specializzata presso l'Ittf di Firenze e dal 2009 lavoro presso il mio studio sito in Foligno, via Monte Acuto n.49 ,insieme ad altri professionisti. Successivamente ho anche conseguito il master di primo e secondo livello in e.m.d.r per la risoluzione dei traumi. Per informazioni sulla terapia emdr visita il sito https://emdr.it/

12/11/2025

Con Alberto Pellai, ormai un anno fa, abbiamo lanciato un appello al Governo e al Parlamento affinché si metta una regolazione degli smartphone sino ai 14 anni e dei social sino ai 16. Tutti gli Stati europei si stanno organizzando per mettere delle regole. In Italia no.

A che gioco giochiamo? Il gioco del marketing o dei nostri bambini e ragazzi?

Eppure, siamo riusciti a porre tutele e limiti per alcol e tabacco, dunque si può fare anche qui. Non chiediamo a nessun ragazzino di guidare un’auto a 14 anni: lo stesso criterio va assunto per la gestione di un ambiente digitale pericoloso.

Il confine tra uso e abuso non si sa qual è: chi lo decide? Non basta aver messo un divieto sostanziale sull’uso dello smartphone nelle scuole. Ai genitori chi ci pensa? Li lasciamo in balia del marketing o mettiamo qualche regolamentazione?

Fortunatamente però, sto iniziando a vedere un cambio di passo. Molti genitori si stanno auto-organizzando, in molte aree è diventato raro trovare uno smartphone tra le mani di un bambino delle primarie. Sino a poco tempo fa accadeva l’esatto contrario.

È positivo il fatto che con l’appello abbiamo sollecitato il mondo genitoriale a organizzarsi autonomamente per tutelare i propri figli, vista la latenza politica.

05/11/2025

La più efficace forma di insegnamento è il nostro esempio!

06/09/2025

NON FARE TU AL POSTO MIO

Lasciami sbagliare, non fare tu al posto mio
Ho bisogno di sapere di cosa sono capace io
Se faccio un errore non è poi la fine del mondo
Prendimi per mano, insieme facciamo un girotondo
Mentre cantiamo “casca il mondo casca la terra”
Sappiamo bene che si può finire tutti giù per terra
Però poi ci si rimette in piedi e si continua a provare
La vita è un gioco bellissimo e tu fammela giocare
Guardami con occhi tranquilli, positivi, senza paura
E grazie a te vivrò la mia bellissima avventura
A volte cadrò, sbuccerò un ginocchio, mi farò male
Ma poi mi rialzerò in piedi e ricomincerò ad andare
Perché c’è sempre un po' di rischio quando si cresce
Ma se non si rischia un po', a diventar grandi non si riesce.

Di tutti i principi alla base dell'autorevolezza educativa dei genitori presenti nel mio libro "Allenare alla vita" (Mondadori ed.), il più importante è certamente quello che invita a sostenere l'autonomia dei nostri figli, non evitando loro cadute ed errori.

Leggete questa filastrocca con altri genitori ed educatori e naturalmente anche con i vostri bambini e bambine.
Illustrazione di Ilaria Zanellato Illustratrice, tratta dal libro "Le mie mani sono le tue ali" (De Agostini - Libri per Ragazzi)

06/09/2025

NON FARE TU AL POSTO MIO

Lasciami sbagliare, non fare tu al posto mio
Ho bisogno di sapere di cosa sono capace io
Se faccio un errore non è poi la fine del mondo
Prendimi per mano, insieme facciamo un girotondo
Mentre cantiamo “casca il mondo casca la terra”
Sappiamo bene che si può finire tutti giù per terra
Però poi ci si rimette in piedi e si continua a provare
La vita è un gioco bellissimo e tu fammela giocare
Guardami con occhi tranquilli, positivi, senza paura
E grazie a te vivrò la mia bellissima avventura
A volte cadrò, sbuccerò un ginocchio, mi farò male
Ma poi mi rialzerò in piedi e ricomincerò ad andare
Perché c’è sempre un po' di rischio quando si cresce
Ma se non si rischia un po', a diventar grandi non si riesce.

L'estate è la stagione perfetta in cui le autonomie di un bambino possono essere sviluppate, allenate e promosse. Leggete attentamente queste parole. Il vostro bambino non ve le sa e non ve le può dure. Ma esprimono un suo bisogno assoluto. Che solo voi genitori potete assolvere.

(A.Pellai "Allenare alla vita. I dieci principi per ridiventare genitori autorevoli" Mondadori ed.)

Se volete e potete condividete questo messaggio con altri genitori ed educatori.

06/09/2025

QUAL E’ LA DIFFERENZA TRA UN GENITORE AUTOREVOLE E UN GENITORE AUTORITARIO? PERCHE’ UN FIGLIO NON PUO’ FARE A MENO DELL’AUTOREVOLEZZA ADULTA?

C’è stato un tempo in cui un genitore era incontestabile. Si obbediva in silenzio. A volte si subivano regole e “no” che erano senza senso. A volte si davano botte per contenere, regolare e farsi obbedire da un figlio. Questo stile genitoriale improntato su autorità e obbedienza incondizionata è stato spesso fonte di sofferenza e disagio. Ha reso molti figli impauriti o arrabbiati con i propri genitori, impedendo di stabilire quella connessione emotiva e quel supporto di cui un figlio ha molto bisogno e che permette di sviluppare un attaccamento sano e sicuro con chi si prende cura della sua crescita.
Nel tentativo di non finire più nella trappola dell’autoritarismo fine a se stesso, negli ultimi decenni la genitorialità ha preso spesso la direzione dell’affetto incondizionato: “Figlio mio, io per te non sarò mai causa di sofferenza e frustrazione. Accoglierò tutte le tue richieste e sarò la sorgente della tua felicità”. Questo approccio all’educazione è altrettanto deficitario, perché crea fragilità. Il compito di un genitore non è essere il garante della felicità del figlio, bensì è allenarlo alla vita in modo tale che quel figlio sia poi in grado di generare il proprio personale percorso alla ricerca della felicità. Il genitore allena un figlio a costruire il percorso che lo renderà capace di autorealizzarsi. E questo percorso non prevede l’iperprotezione e tanto meno l’eccesso di accondiscendenza verso ogni richiesta che il figlio fa.
La differenza tra genitore autoritario a autorevole sta tutto qui: entrambi questi approcci genitoriali prevedono che l’adulto sostenga in modo fermo il “no” e non prevenga le frustrazioni nella vita del figlio. Ma mentre il genitore autoritario forniva “no” potenti e frustrazioni che a volte erano inutili – se non sadiche – il genitore “autorevole” fornisce i “no” che aiutano a crescere (ovvero i “no” competenti) e aiuta un figlio ad affrontare e gestire quelle frustrazioni che nel principio di realtà non possono non esserci. Senza sostituirsi a lui e senza prevenirle in modo ansioso. Perché per diventare grande, quelle frustrazioni devono essere affrontate e attraversate.
Ecco perché oggi l’autorevolezza è forse la dimensione educativa di cui i nostri figli hanno in assoluto più bisogno.
(A.Pellai “Allenare alla vita. I dieci principi per ritornare ad essere genitori autorevoli” Mondadori ed., 2024).

Credo che questo messaggio oggi serva molto al mondo adulto. Se lo credete anche voi, condividetelo con altri genitori ed educatori.

Indirizzo

Foligno
06034

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00

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