03/01/2026
La prevenzione inizia a tavola!
Il Premio Nobel per la Medicina 2025, assegnato a Mary E. Brunkow, Fred Ramsdell e Shimon Sakaguchi, ha riconosciuto una scoperta fondamentale nel modo di comprendere le malattie autoimmuni e non solo: l’esistenza di un vero sistema di regolazione dell’immunità, guidato dalle cellule T regolatorie (Treg) e dal gene FOXP3, responsabile della tolleranza verso il nostro stesso corpo.
Questa scoperta ha cambiato la prospettiva..
il problema non è solo un sistema immunitario “iperattivo”, ma un sistema che perde la capacità di regolarsi.
Su queste basi si sviluppa uno dei campi più studiati dell’immunologia contemporanea.
Oggi sappiamo che:
- una grande quota del sistema immunitario risiede nell’intestino (GALT)
- il microbiota influenza lo sviluppo e la funzione delle cellule T regolatorie
- disbiosi, infiammazione cronica e stress possono alterare i meccanismi di regolazione immunitaria
L’intestino è uno dei principali luoghi in cui l’immunità viene modulata e allenata.
Per questo il paradigma sta evolvendo…
non limitarsi a spegnere l’immunità, ma comprendere come sostenere i suoi meccanismi di regolazione.
Il Premio Nobel 2025 non ci dice cosa mangiare.
Ci dice qualcosa di più scomodo…l’immunità non è solo una reazione, è un processo di regolazione continua.
Se questa regolazione dipende anche dall’ambiente intestinale, dall’infiammazione cronica e dallo stress metabolico, allora la prevenzione non può limitarsi ai farmaci, né la nutrizione può restare un dettaglio.
👉🏻
Il Nobel ha chiarito chi regola l’immunità.
La sfida di oggi è sostenere questa regolazione nella vita reale, ogni giorno.