03/04/2022
"La vita accade" Un libro che fa luce sulle emozioni maschili (Alberto Pellai)❤️
COME NASCE UN PAPA’
“Eccolo. È completamente fuori. È lì. Piccolo. Ruvido. Sporco. Minuto. Tommaso è nato. Il suo urlo squarcia il silenzio d’attesa che abita tutti gli spettatori di quell’evento. Il medico solleva il bambino e lo controlla. L’ostetrica, intanto, lo pulisce delicatamente e poi lo consegna a Paolo mentre Chiara viene medicata e ricucita. Paolo si trova tra le mani suo figlio. È lui, Tommaso. È suo. È di Chiara. È di loro due. È lì.
Teme di fargli male. L’ostetrica lo aiuta a tenerlo nella giusta posizione, con una mano dietro la testa del bambino, a sostenerla. «Se no, ciondola e non va bene» gli dice. «Tre chili e 270 grammi» aveva annunciato il pediatra dopo averlo appoggiato sulla bilancia. Ma a Paolo sembrano trenta chili. Ha paura di farlo cadere. Lo tiene, lo sposta, lo sistema su di sé. Ma non ha alcuna certezza dei gesti. Non sa bene dove mettere le mani. Quelle mani che gli sembrano enormi sul corpo di un bambino così minuscolo.
Il cuore batte fortissimo e Paolo sta piangendo. Chiara lo osserva di lato, senza dire parola. Paolo. Che piange. «È questo il primo miracolo di Tommaso» pensa. Intanto coglie un senso di pace e serenità dentro di sé. Il dolore che ha provato è ora avvolto dentro una nebbia che lo confonde con mille altre cose: la pace che il suo corpo le restituisce, il piacere per essere arrivata in fondo a un percorso che a volte le è sembrato lunghissimo. Ma, soprattutto, la gioia di sapere che ora c’è Tommaso, è lì con loro. Ed è vivo, sano, fatto di tutto, mani, piedi, testa, capelli, perfino le unghie. Ci sono perfino quelle.
Sono proprio le unghie del suo bambino ciò che sta osservando Paolo, tra le lacrime. Dio mio, è di una perfezione incredibile. Com’è possibile che si possa nascere con una cura così precisa di ogni dettaglio, di ogni singolo particolare? Quanto è potente il corpo di una donna, che sa fabbricare dentro di sé una tale meraviglia con la precisione assoluta di un ingegnere della vita?
Paolo è perso nell’ammirazione per suo figlio. C’è gioia e sorpresa. Anche paura, ansia, percezione di non essere adeguato al ruolo che lo aspetta. Pensa a tutto questo, senza in realtà pensarci veramente. Sono lampi che accadono nella sua mente. E tutto succede tenendo quel bimbo tra le mani. È un gesto primordiale che lo riempie di una felicità purissima, essenziale”.
Tratto da “La vita accade. Un libro che fa luce sulle emozioni maschili”.
Come si nasce padri.
Se conoscete uomini e padri che potrebbero amare la lettura di questo breve estratto da “La vita accade”, condividetelo. Ogni volta che rileggo queste righe, la mia mente torna ad alcuni dei ricordi più belli della mia vita. Raccontare la nascita di un figlio, significa raccontare anche il momento esatto in cui è nato suo padre.
Buona domenica.