Dott.ssa Rita Larosa - Dietista & Biologa Nutrizionista

  • Casa
  • Italia
  • Fondi
  • Dott.ssa Rita Larosa - Dietista & Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Rita Larosa - Dietista & Biologa Nutrizionista La tua dieta Sostenibile 🧘‍♀️ Vi racconto la mia tra buon cibo, salute ed allegria.

Finite le feste molti pensano: “Da gennaio inizio un percorso nutrizionale!”Ma mentre da un lato ci sono tanti buoni pro...
15/01/2026

Finite le feste molti pensano: “Da gennaio inizio un percorso nutrizionale!”

Ma mentre da un lato ci sono tanti buoni propositi... dall’altro si rimanda...

Perché la visita nutrizionale è vista come un momento di pressione, con la paura di essere giudicate, di dover “fare bene”, di sentirsi dire cosa eliminare, cosa controllare, cosa si sbaglia.

E così si parte col piede sbagliato, senza poter ottenere risultati duraturi né fisici né educativi.

Per questo voglio raccontarti come ho scelto di impostare questo momento delicato del percorso.

1️⃣ Non è un’interrogazioe. Non devi dimostrare nulla.
La prima visita è uno spazio sicuro di ascolto.

2️⃣ Si parte dalla tua storia
Parliamo di:
– come mangi
– come vivi il cibo
– cosa ti mette in difficoltà
– cosa hai già provato

Il peso e le misurazioni fanno parte del percorso, ma non sono tutto. Capire perché fai fatica è ciò che permette di costruire un piano che funzioni davvero.

3️⃣ Non esci con una dieta rigida, né con un elenco di divieti e regole. Non lavoriamo sul controllo, ma sulla struttura:
– pasti sostenibili
– indicazioni realistiche
– una base nutrizionale che ti permetta di mangiare meglio e continuare a farlo nel tempo

L’obiettivo è riuscire a portare avanti un percorso senza sentirsi costantemente sotto esame.

4️⃣ Il percorso si adatta a te (non il contrario)
Non devi adattarti tu a un metodo standard. È il piano che si costruisce intorno alla tua vita, ai tuoi ritmi, alla tua storia.
E questo permette al corpo di rispondere meglio.

5️⃣ La prima visita non è un “inizio drastico”
È un primo passo concreto, ma gentile. Un momento in cui mettere ordine. Un punto di partenza con gli strumenti che si hanno.

Molte persone alla fine mi dicono: “Pensavo fosse molto più difficile.”

Ed è lì che capisco che quelle paure siamo riusciti, insieme, a ridimensionarle e metterle da parte.

Un percorso nutrizionale non dovrebbe fare paura, perché non dovrebbe significare entrare in lotta con se stesse.

Se dopo le feste senti che è arrivato il momento di lavorare sia sul peso che sul rapporto col cibo, senza rigidità e senza giudizio, io sono qui, in questo spazio, ne parliamo con calma 🤍

Dopo le feste è facile sentire il bisogno di “rimettere ordine”. E spesso questo ordine viene confuso con:– restrizione–...
09/01/2026

Dopo le feste è facile sentire il bisogno di “rimettere ordine”. E spesso questo ordine viene confuso con:
– restrizione
– controllo
– regole rigide

Ma tornare alla normalità non significa mettersi a dieta.
Significa ridare al corpo ciò che conosce.

Ecco come farlo, in modo semplice e concreto.

1️⃣ Riprendi i pasti regolari
Non saltare i pasti per compensare. Il corpo si riequilibra meglio quando riceve cibo con regolarità.

Colazione, pranzo e cena. Semplici. Completi. Senza estremi.

2️⃣ Ricostruisci il piatto base
Non serve “mangiare poco”. Serve mangiare equilibrato.

Un pasto normale include:
✔️ una fonte di carboidrati
✔️ una fonte di proteine
✔️ verdure
✔️ una fonte di grassi
Questo stabilizza fame, energia e digestione.

3️⃣ Bevi più acqua
Dopo le feste il corpo trattiene più liquidi. L’idratazione aiuta a:
– ridurre la ritenzione
– migliorare la digestione
– regolare la fame

Non è una strategia “detox”. È fisiologia.

4️⃣ Muoviti in modo leggero
Camminare, stiracchiarsi, respirare. Non serve “bruciare”. Il movimento dolce:
– aiuta l’intestino
– migliora la sensibilità insulinica
– abbassa lo stress

5️⃣ Evita la mentalità del “tutto o niente”
Un pasto “meno equilibrato” non annulla la giornata.
Una giornata no non annulla la settimana.
La normalità si costruisce per continuità, non per perfezione.

🌿 Tornare alla normalità è un atto di cura e di amore verso te stessa. E il corpo risponde molto meglio alla cura che al controllo.

Se senti confusione su come riprendere senza entrare in modalità dieta, scrivimi per ritrovare equilibrio, con calma. 💚

Dopo le feste molti di noi notano le stesse cose:- il peso è salito- il gonfiore è aumentato- la fame sembra più intensa...
08/01/2026

Dopo le feste molti di noi notano le stesse cose:
- il peso è salito
- il gonfiore è aumentato
- la fame sembra più intensa
- alcuni sintomi sono peggiorati (stanchezza, digestione lenta, ritenzione, irregolarità)

E spesso il pensiero è “Ho rovinato tutto.”

In realtà tutto questo è una risposta fisiologica normale a un periodo diverso dal solito.

Vediamo quindi cosa è successo davvero:

1️⃣ Il peso che sale non è grasso
Durante le feste aumentano carboidrati, sale, quantità di cibo, gli orari dei pasti sono irregolari
Questo porta a:
- più glicogeno muscolare (che lega acqua)
- più ritenzione idrica
- più contenuto intestinale
Quindi peso sulla bilancia sale, ma non perché hai accumulato grasso.
Serve tempo e ripetizione perché il corpo aumenti davvero massa grassa, non qualche giorno.

2️⃣ Gonfiore e digestione lenta
Pasti più ricchi, più lunghi, meno routine = digestione più lenta, intestino meno regolare e sensazione di “pesantezza”

Non è il corpo che “non funziona”. È il corpo che si sta adattando.

3️⃣ Fame più intensa (ed è normale)
Dopo giorni con pasti irregolari, con meno ascolto, il corpo può aumentare i segnali di fame.
Non perché sei diventata “più vorace”, ma perché cerca sicurezza e regolarità.
La fame aumenta quando manca continuità, non quando manca controllo.

4️⃣ Alcuni sintomi peggiorano
Quando cambiano ritmo, sonno, idratazione, alimentazione... il corpo può reagire con segnali più intensi. È un modo per dire: “Ho bisogno di tornare a una base stabile.”
Non chiede nè punizioni nè restrizioni, ma chiede di tornare alla normalità.

➡️ Cosa aiuta davvero ora

Non:
❌ digiuni
❌ diete drastiche
❌ rientri aggressivi

Ma:
✔️ pasti completi e regolari
✔️ acqua
✔️ movimento leggero
✔️ orari più stabili
✔️ meno giudizio

⏬️

Se dopo le feste ti senti confusa su cosa stia accadendo al tuo corpo, scrivimi per iniziare il tuo percorso di consapevolezza.

____________________________________
Alimentazione consapevole, educazione alimentare, nutrizione, sane abitudini

Gennaio viene spesso raccontato come un punto zero.Come se quello che è successo prima non contasse più. Come se serviss...
07/01/2026

Gennaio viene spesso raccontato come un punto zero.
Come se quello che è successo prima non contasse più. Come se servisse azzerare, correggere, rimettere ordine.

Ma la vita non funziona così.

Gennaio non cancella dicembre.
Non cancella le feste, le giornate storte, la stanchezza. E non dovrebbe nemmeno farlo.

Perché non stai ricominciando da capo.
Stai continuando da dove sei.

Con quello che hai imparato. Con ciò che è stato facile e con ciò che lo è stato meno. Con i momenti di presenza e con quelli di confusione.

Continuare non è meno nobile che ripartire.

Anzi, spesso è più difficile.

Perché richiede ascolto, non entusiasmo.
Richiede rispetto e coerenza…non forza.

Gennaio allora stavolta potrebbe questo: non il mese delle promesse, dei grandi buoni propositi…. ma il mese in cui continui dal punto in cui eri. Qualunque fosse.

Allora ti invito a tornare alla normalità senza punirti, senza recuperare, senza compensare nulla.

Fai spazio a ciò che ti serve davvero, un passo alla volta… smettendo di rincorrere l’idea del “rientro perfetto”.

Anche perché lo sappiamo, come é ogni anno per settembre dopo l’estate: iniziamo al massimo e poi non è sostenibile!!

Quindi ricorda:
non serve fare tutto.
non serve fare di più.

Serve solo continuare.
Con onestà.
Con gentilezza.
Con te stessa.

Ti aspetto per continuare esattamente dal punto in cui sei 💚

Il primo giorno dell’anno spesso arriva carico di aspettative.Cose da sistemare.Versioni migliori di noi stesse da inseg...
01/01/2026

Il primo giorno dell’anno spesso arriva carico di aspettative.
Cose da sistemare.
Versioni migliori di noi stesse da inseguire.

Io oggi vorrei lasciarti un augurio diverso.

Che questo nuovo anno non inizi con la pressione di cambiare tutto, ma con il permesso di ascoltarti di più.

Di fare spazio.
Di rallentare quando serve.
Di scegliere con più rispetto e meno durezza.

Che tu possa entrare in questo anno senza dover dimostrare nulla, senza dover recuperare nulla, senza dover rincorrere una perfezione che non esiste.

Solo con l’intenzione di trattarti un po’ meglio.
Ogni giorno, per quanto puoi.

Il resto, i cambiamenti, le scelte, i passi avanti... nascono da qui.

Buon anno 💚

Sotto l’albero quest’anno ti auguro di trovare✨ consapevolezza, per ascoltarti davvero✨ rispetto, per smettere di tratta...
25/12/2025

Sotto l’albero quest’anno ti auguro di trovare

✨ consapevolezza, per ascoltarti davvero
✨ rispetto, per smettere di trattarti con durezza
✨ coraggio, per guardarti dentro senza giudizio

Che questo Natale sia un momento gentile.
Senza prove da superare, senza bilanci, senza dover dimostrare né meritare nulla.

Ti auguro di tornare a casa, dentro di te 🤍

Buon Natale🎄✨

Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro del 2025.E prima di chiudere l’agenda, sentivo il bisogno di fermarmi un momento p...
23/12/2025

Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro del 2025.

E prima di chiudere l’agenda, sentivo il bisogno di fermarmi un momento per guardare indietro alle cose fatte e alle persone che ho incontrato.

Quest’anno non è stato fatto di “percorsi perfetti”.
È stato fatto di processi.

Di donne che sono arrivate stanche.
Di donne che avevano provato tante volte.
Di donne che sapevano cosa mangiare, ma non riuscivano più a stare in pace con il cibo.

Ho visto fatica.
Resistenze.
Momenti di confusione.
E poi, piano piano, qualcosa che cambiava senza fare rumore.

Scelte più gentili fatte di ascolto, consapevolezza, rispetto.

E da tutto questo sono nati percorsi magnifici dai quali in questi ultimi giorni, negli ultimi incontri prima della fine dell’anno, abbiamo raccolto i frutti.

E anche nei percorsi in cui il frutto maggiore sembra essere stato il peso (fondamentale, ma non l’unico obiettivo nei miei percorsi), ci siamo dette guardandoci negli occhi che il peso è stata solo una conseguenza.

Perché il vero traguardo è sentirsi più tranquille a tavola, non avere più paura di sbagliare, non mollare al primo imprevisto, fidarsi un po’ di più di sé.

Quindi non quando tutto fila liscio, ma quando si smette di lottare.
Quando il cibo smette di essere un campo di battaglia e diventa di nuovo una parte della vita, non il centro di tutto.

Questo è il lavoro che scelgo di fare ogni giorno.

A tutte coloro che quest’anno si sono affidate a me, con le loro paure, i loro dubbi, la loro storia: grazie.

Grazie per avermi permesso di camminare accanto a voi.

Ci rivediamo nel nuovo anno.
Con lo stesso passo.
La stessa cura.
Lo stesso rispetto. 💛

Il detto “non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale” è verissimo.Il corpo sa gestire pasti abbonda...
18/12/2025

Il detto “non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale” è verissimo.
Il corpo sa gestire pasti abbondanti, giorni diversi, occasioni speciali.

Quello che lo manda in difficoltà è mangiare senza ascolto.

Quando perdi contatto con i segnali del corpo:
– mangi per tensione
– arrivi ai pasti troppo affamata
– mangi in fretta, distratta
– smetti di sentire sazietà
– il giorno dopo reagisci con restrizioni

Questo non è equilibrio.
È disconnessione, mancanza di ascolto.

Ascoltarsi non significa mangiare poco e non significa “controllarsi”.

Significa:
✔️ arrivare ai pasti nutrita
✔️ riconoscere fame e sazietà
✔️ mangiare con presenza
✔️ fermarsi quando il corpo dice “basta”
✔️ tornare alla normalità senza punizioni

Natale dura pochi giorni.
La disconnessione può durare mesi.

Ed è lì che il peso sale, non per il cibo in sé, ma perché non stai più ascoltando il tuo corpo.

Se senti che sai di doverti ascoltare ma non sai come farlo davvero, è normale.
L’Ascolto si impara, con metodo e guida.

✨ Il mio lavoro è aiutarti a ritrovare questo ascolto,
anche nei periodi più pieni come dicembre,
senza rigidità e senza perdere il controllo.

Quando mangi un pasto abbondante, che sia una pizza, un cenone, un pranzo al ristorante o un piatto più elaborato, è nor...
12/12/2025

Quando mangi un pasto abbondante, che sia una pizza, un cenone, un pranzo al ristorante o un piatto più elaborato, è normale chiedersi: “E adesso?”

Vediamo cosa succede davvero nel corpo. Senza allarmismi.

🍽️ 1. Il peso può aumentare… ma non è grasso
Dopo un pasto abbondante è comune notare:
✔️ aumento momentaneo del peso
✔️ ritenzione idrica
✔️ maggiore volume intestinale
✔️ digestione più lenta
Queste variazioni sono temporanee.Dipendono da acqua, sale, carboidrati e cibo ancora in digestione.
⏳ Nel giro di 24–48 ore, con pasti normali e idratazione adeguata, il peso torna a stabilizzarsi.

🍽️ 2. Un pasto abbondante non cambia la tua composizione corporea
L’aumento di massa grassa avviene solo con un surplus calorico ripetuto nel tempo.
Un singolo pasto:
– non “si trasforma” automaticamente in grasso
– non annulla il lavoro fatto
– non manda in tilt il metabolismo
Il corpo è progettato per gestire flessibilità, non rigidità.

🍽️ 3. Il corpo sa adattarsi (e lo fa molto bene)
Dopo un pasto più ricco:
✔️ aumenta la termogenesi
✔️ utilizza parte dell’energia nei giorni successivi
✔️ riequilibra spontaneamente fame e sazietà
Non serve “fare qualcosa di speciale”.
Serve solo non interferire con punizioni o restrizioni.

🍽️ 4. Il valore non è solo nutrizionale
Un pasto abbondante ha anche una funzione:
✨ sociale
✨ relazionale
✨ culturale
✨ di piacere
Escludere questi momenti “per stare attenta” aumenta rigidità e frustrazione.
Un percorso che funziona li integra, non li elimina.

🍽️ 5. Il vero problema non è il pasto. È il dopo.
Il rischio nasce quando, dopo, partono:
❌ digiuni “riparativi”
❌ restrizioni punitive
❌ pensieri tipo “ho rovinato tutto”
Queste reazioni alterano fame, metabolismo e comportamento alimentare.

Il pasto abbondante non crea il problema.
La punizione sì.

Dopo un pasto abbondante non c’è nulla da rimediare.
C’è solo da tornare alla normalità: pasti completi, acqua, movimento leggero, ascolto.

La salute non è evitare. È continuare.

Se vuoi, dimmi:👉 qual è il pasto abbondante che ti mette più in difficoltà? Ne parliamo con calma 💛

Molte persone aspettano il momento giusto per iniziare davvero. Aspettano calma, tempo, motivazione, gennaio, meno impre...
11/12/2025

Molte persone aspettano il momento giusto per iniziare davvero. Aspettano calma, tempo, motivazione, gennaio, meno imprevisti, meno cene, meno caos.

Il problema è che la vita non si svuota mai. E se per iniziare hai bisogno delle condizioni perfette… non inizierai mai.

La verità è che a cambiare un percorso non è una dieta impeccabile, ma le micro-azioni ripetute nei giorni normali, anche quando non è tutto sotto controllo.

✨ Le micro-azioni hanno più potere della perfezione.

Ecco alcune che fanno davvero la differenza:
✔️ Aggiungere verdure, non togliere carboidrati. È più semplice, sostenibile e migliora sazietà e digestione.

✔️ Fare uno spuntino quando serve. Riduce abbuffate e perdita di controllo molto più di qualsiasi “resistenza”.

✔️ Bere due bicchieri d’acqua in più. Non è poco. Migliora fame, energia, digestione e desiderio di dolci.

✔️ Camminare 10-15 minuti dopo un pasto. Non serve fare “tutto o niente”: iniziare da questo aiuta glicemia e gonfiore.

✔️ Comporre un pasto completo invece di “solo insalata”. La fame non sparisce con la restrizione, ma con l’equilibrio.

✔️ Mangiare con il 10% di attenzione in più. Non devi mangiare lento: devi essere presente almeno un attimo.

🌿 Queste non sono grandi cose. E proprio per questo funzionano.

Perché non chiedono forza di volontà estrema, non scatenano ansia, non crollano con gli imprevisti.
Le micro-azioni sono piccole abbastanza da riuscire, stabili abbastanza da trasformarti.

👉 Non serve fare tutto. Serve fare qualcosa che puoi fare anche domani.

Quale micro-azione ti sembra più semplice da applicare da oggi?
Scrivila nei commenti: iniziamo da lì 💛

Indirizzo

Viale Regina Margherita, 16
Fondi
04022

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 13:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Rita Larosa - Dietista & Biologa Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Rita Larosa - Dietista & Biologa Nutrizionista:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare

Chi sono:

Ho conseguito la Laurea in Dietistica il 24 novembre 2016 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore con votazione 110/110 con Lode, discutendo una tesi riguardante l'efficacia di un progetto di educazione alimentare organizzato e svolto personalmente presso una scuola secondaria di secondo grado a Fondi (LT) con ottimi risultati.

Durante il percorso universitario ho svolto 1550 ore di tirocinio presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma in svariati reparti tra cui Servizio di Nutrizione e Dietetica, Gastroenterologia, Chirurgia Digestiva, Cardiologia, Nefrologia, Diabetologia ed Oncologia. Nei tre anni di formazione universitaria ho approfondito ogni aspetto riguardante la nutrizione umana, studiando il ruolo benefico di un'alimentazione corretta e ben pianificata in numerose condizioni di salute o di patologia.

Ho partecipato come dietista volontaria anche a numerosi eventi come "Race For The Cure" l'evento per la lotta del tumore del seno organizzato dalla "Susan Komen Italia" presso il Circo Massimo di Roma.

L'aspetto che amo di più del mio lavoro è certamente il rapporto col paziente: il mio primo obiettivo è infatti quello di creare un rapporto sereno e di reciproca fiducia, con il fine di accompagnare mano nella mano ogni singolo paziente in un percorso altamente personalizzato verso la gestione di un nuovo stile alimentare che sia sano, piacevole e soprattutto via via sempre più autonomo.