
18/08/2025
Ieri pomeriggio sono stata al mare con degli amici e ci eravamo organizzati già da giorni per goderci una bella pizza al tramonto in spiaggia.
Arrivati lì, attorno alle 16, il cielo ha iniziato ad annuvolarsi, nuvoloni neri in arrivo e tuoni in lontananza. Pioverà o non pioverà? E se pioverà, pioverà piano o sta arrivando un temporale?
Chi mi conosce sa che sono una persona ansiosa, ma soltanto io conosco il vero flusso di pensieri, incessante e potentissimo, che inizia quando qualcosa mi fa percepire anche un minimo “pericolo”. A me il mal tempo e i temporali spaventano, specie quelli estivi.
Vivere il “qui ed ora”, rallentare, godere del momento presente... in questi casi non è facile. Vivere con una mente che parte, da sola, verso scenari futuri e rimuginii passati, allontana dal godere del momento presente e può rovinare quello che dovrebbe essere un momento di convivialità (e quale momento migliore di convivialità se non con una pizza?).
In questi anni, nel mio percorso personale, ho deciso di lavorarci su. Non posso cambiare me stessa, ma posso conoscermi, capire cosa scatena quei pensieri, quali sono reali e quali no... e pian piano tornare così a godere del momento presente con tutti i pensieri e con tutti i “nonostante”. (CONTINUA NEL PRIMO COMMENTO)