23/05/2026
“Stamattina c’è Renato?”
In occasione delle sedute di donazione queste le domande della maggior parte dei nostri donatori. Pochi sapevano che di cognome faceva Ghirarduzzi. Questo dimostra l’alta misura di empatia che Renato stabiliva con i donatori, nessuno escluso: essere visitati da lui, era come conversare con un caro amico che non si vedeva da qualche mese. Estremamente comprensivo e pronto a cogliere il senso delle parole nell’italiano marocchino, pakistano, moldavo ecc., senza mai fare sconti alla sua professionalità e all’insindacabile valore della sua visita. Renato ci ha lasciati, ma crediamo che ognuno di noi faccia fatica ad accettare questo perché il nostro pensiero ce lo riporta davanti a noi, quasi reale, col suo sorriso talora ironico, ma sempre buono. Ciao Renato….♥️Il Presidente e il Consiglio Direttivo porgono sentite condoglianze alla famiglia 🙏