21/11/2025
Il coraggio di macchiare la perfezione
Per troppo tempo avevano abitato un silenzio bianco, immacolato. Lei aveva imparato a rendersi trasparente, convinta che per mantenere quel legame dovesse rendersi utile, accomodante, sempre pronta a risolvere tutto senza mai disturbare.
Ma trattenere il non detto alla fine avvelena. E così, in un istante che non assomigliava più a un bacio, l'argine si è rotto. Un getto scuro, violento e necessario ha macchiato per sempre quella perfezione artificiale.
È stato proprio in quel disordine che lei ha smesso di recitare. Mentre il caos prendeva forma, ha sentito chiaramente che la sua importanza non aveva nulla a che fare con l'essere indispensabile per qualcuno o con l'essere al centro dell'attenzione.
La sua vera sostanza era un'altra, molto più solida: risiedeva nella sua capacità di sentire profondamente le emozioni altrui, nella sua mente lucida e viva, e in quella inesauribile tenacia materna che le permetteva di attraversare il dolore, assorbirlo e restare in piedi, integra, pronta a ricominciare.
Sputare via le aspettative è stato il primo passo per riconoscersi davvero.