20/11/2025
Nulla a che vedere con mutilazioni, lutti, devastazioni, ma tutto parte da non riconoscere l’altro, dal mettersi in una situazione di supremazia, di “te lo dico io come si sta al mondo”, di “me le hai tolte dalle mani”.
Io ho ragione, tu hai torto. E te lo dico in modo urlato, se non a volte con un sonoro schiaffone che tanto non ha mai fatto male a nessuno.
Infatti. Siamo pieni di schiaffoni dati per tanto amore che poi sfociano nella distruzione dell’altro. Del resto se in casa era un metodo educativo corretto e correttivo, fatto con il sommo bene di babbo e mamma si potrà replicare, no?
“Ci sono cose da non fare mai” diceva Rodari,
“né di giorno né di notte,
né per terra né per mare,
come per esempio la guerra”.
L’abbiamo imparata a scuola questa poesia e io la nomino tutte le volte che vedo che un atteggiamento rabbioso compare anche nei contesti in cui vivo. Lo ricordo ai grandi e anche ai piccoli, perché la guerra non è solo quella che vediamo in televisione.
Allora anche qui, che cosa vogliamo seminare oggi?
Io semino i diritti di oggi e di domani: i tuoi, i miei e quelli degli altri intorno a noi.
Buona giornata dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, per quanto possibile.