10/05/2026
Condivido il post del collega, per far comprendere con cosa "combattiamo" ogni giorno quando prescriviamo un farmaco
FATE RIDERE
Lo stato ci aiuta, lo stato ci è vicino, abbiamo aumentato le pene per chi maltratta, abbiamo creato il bonus animali domestici… NON FATECI RIDERE, NON SIAMO STUPIDI.
Per lo stato chi accudisce gli animali è una mucca da mungere, non una persona da aiutare.
1) contro qualsiasi rilevanza scientifica ci costringono a prescrivere solo farmaci per uso veterinario (che costano il quadruplo) anche a parità di molecola. Qualcuno mi spiega perché se prescrivo amoxicillina clavulanico per uso umano devo subire una multa salatissima? (da 2600 euro a 15.000) Ma non sono identici? Perché non posso prescrivere per molecola?. E’ evidentissimo che il guadagno delle case farmaceutiche viene tutelato più del diritto alla salute dei nostri animali domestici, non c’è nessuna spiegazione scientifica.
Qualcuno blatera di lotta alla farmacoresistenza, ma quel qualcuno mi deve spiegare a) cosa cambia se la molecola è identica, b) perché se segno una scatola di Stomorgyl per uso veterinario mi danno come minimo 20 compresse a fronte di un utilizzo di 5 compresse? 15 compresse in casa inutilizzate non spingono all’uso improprio? E questo non aumenta il rischio di antibioticoresistenza?
2) Per anni ci hanno diffidato dal prescrivere o consigliare la cura della FIP (peritonite infettiva felina), qualcuno che non voleva vedere morire il proprio gatto si procurava il farmaco su siti illegali comprando prodotti non controllati e spendendo cifre enormi, se mi beccavano a prescrivere il farmaco mi sarei ritrovato con una sanzione disciplinare da paura e ancora oggi possiamo prescriverlo solo in forma galenica e non esistono farmaci già fatti. Perché, perché, perché?
Io una ipotesi cattiva e complottista ce l’avrei: Nel 2019 il Dr Niels Pedersen dell’University of California - Davis, insieme al suo staff hanno dimostrato che il GS-441524 blocca efficacemente la replicazione del virus, impedendogli di moltiplicarsi nei macrofagi. In pratica nel 2019 hanno scoperto che c’era una molecola che bloccava la replicazione di un Coronavirus, un anno prima della pandemia da Covid 19. Ricordiamo a tutti che i vaccini Pfizer, Moderna etc hanno subito una procedurra di immissione in commercio accelerata, procedura che si attua nelle emergenze, ed emergenza è quando non ci sono alternative terapeutiche…
3) Abbiamo aumentato le pene per chi maltratta gli animali, da oggi fino a 4 anni di carcere…
4 anni non è un numero scelto a caso, in tutte le condanne che non superano i 4 anni il giudice ha facoltà di disporre misure alternative. In carcere non ci va nessuno, neanche chi li tortura, al massimo ai servizi sociali ma quando parlano in TV non te lo dicono
4) detraibilità fiscale del 19% delle spese veterinarie… prima ti mettono l’iva al 22% e poi ti fanno detrarre il 19% se paghi col bancomat. Se compro un CD di un Trapper o di un Neomelodico pago l’iva al 4%, se porto un gatto dal veterinario al 22%. La detraibilità fiscale serve solo a contenere l’evasione fiscale, non è di certo un aiuto a chi vuole curare le povere bestiole. Abolire l’Iva sulle prestazioni veterinarie, così come avviene per la medicina umana, porterebbe un immediato sconto del 22%
5) un settore lasciato totalmente in mano ai privati e, chiaramente, chi investe di tasca sua deve rientrare. Un apparecchio TAC veterinario può arrivare a costare anche sotto i centomila euro, è normale che un privato debba farsi pagare e bene. Se università e ASL si dotassero di queste apparecchiature si potrebbero calmierare notevolmente i prezzi.
Siamo pieni di Bonus per acquistare auto, bonus caldaie, bonus monopattino, bonus vacanze, curare gli animali però rimane un lusso e non dobbiamo prendercela coi veterinari, loro hanno studiato, si aggiornano, hanno il diritto di gudagnare. Nessuno si lamenta mai del caro parcelle degli ingegneri, degli avvocati, degli architetti… i veterinari invece vengono massacrati dall’opinione pubblica. Se esercitare la professione di veterinario non consentisse un guadagno “da laureato” non lo farebbe nessuno.
E’ lo stato quello che manca.
Un gattino sulle gambe di una persona anziana è molto più efficace di un antidepressivo… ma in Italia è più facile che lo stato ti aiuti a comprare il Prozac ed a pagarti il neurologo che a contribuire alle spese veterinarie.
Ma non fateci ridere!
Dottor Vincenzo Minuto
Medico Veterinario