27/05/2026
VARIANTE AL PAI PO
La Variante al PAI Po è l'aggiornamento del Piano per l'Assetto Idrogeologico elaborato dall'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po. Il progetto estende il piano originale ai bacini idrografici Romagnoli, aggiornando le mappe di rischio idraulico.
Nei giorni scorsi l’Autorità di Bacino ha descritto il grande impegno economico messo a disposizione dalla Regione e ha spiegato di larga massima i grandi interventi che verranno messi in atto nei prossimi anni.
Per quanto riguarda il fiume Ronco, che è quello che ci interessa, ci siamo messi in contatto con l’Autorità di Bacino a Parma. Abbiamo parlato con tre funzionari: Il dott. Vasini, la dott.ssa Zoboli e la dottoressa Martinengo. Martinengo ci ha spiegato che quella attuale è una sorta di pianificazione. Poi spetterà alla Regione compilare i progetti definitivi con i quali si andrà a puntualizzare dettagliatamente, le necessità di ogni singolo luogo.
Nel tratto Meldola - Forlì sono previste numerose e ampie casse di laminazione. Sono queste – diceva Martinengo – le opere più importanti per la sicurezza. Anche Borgo Sisa, essendo a valle delle opere, ovviamente beneficerà degli interventi. Le casse di laminazione sono opere idrauliche progettate specificamente per laminare la piena, cioè: trattenere parte del picco di portata, rilasciare l’acqua più lentamente. L’obiettivo tecnico è quindi: ridurre il “colmo di piena” e regolare la portata nel tempo. In pratica ritardare l’onda di piena per salvaguardare le aree a valle .
Per il territorio di Borgo Sisa lato Forlì, sono previsti solo interventi di contenimento idrico, per la presenza di numerose abitazioni. Cosa abbiamo capito?: che verranno realizzate nuove arginature del Ronco o rinforzate le vecchie per la parte fino alla via Sisa.
Però, come dicevamo sopra, Martinengo ha voluto precisare che sarà poi il progetto particolareggiato a definire con esattezza gli interventi.
La scadenza per le osservazioni è il 31 maggio. La data era quella del 30 aprile, ma poi è stata rinviata per consentire un'analisi più approfondita da parte di cittadini ed enti locali.
Le osservazioni devono essere inviate all’indirizzo PEC dell’autorità protocollo@postacert.adbpo.it. Nel caso in cui non sia possibile, da parte di cittadini, l’invio a mezzo PEC, le osservazioni possono essere inviate via mail all’indirizzo urp@adbpo.it
Per approfondimenti:
https://pai.adbpo.it/progetto-variante-pai-po-estensione-ai-bacini-del-reno-romagnoli-conca-marecchia-e-fissero-tartaro-canalbianco/