22/04/2026
Insegnare a un figlio o a una figlia a dire “no” è una competenza evolutiva fondamentale.
Non significa lasciargli fare tutto ciò che vogliono, né avallare comportamenti che riteniamo inadeguati.
Significa poter sostenere il limite senza mettere in discussione la relazione: restare in relazione nonostante il disaccordo.
Quando questo non accade, il bambino può interiorizzare l’idea che il dissenso comprometta il legame.
Da adulto, questo si traduce spesso in difficoltà a esprimere il proprio punto di vista, a dire “no”, a riconoscere e affermare i propri bisogni.
Qui, il tema si intreccia con il consenso nelle relazioni: il consenso, infatti, non riguarda solo la capacità di dire “sì”, ma la possibilità reale di scegliere.
E non esiste una scelta libera se non è altrettanto legittimo poter dire “no”.
Favorire questa competenza significa contribuire alla costruzione di adulti capaci di stare nelle relazioni senza rinunciare a sé stessi!