12/01/2026
Pensavo a quanto spesso ci costruiamo convinzioni inesatte che poi plasmano il nostro mondo e il modo che abbiamo di abitare le relazioni.
Oggi è molto diffuso il mito dell’indipendenza-ad-ogni-costo: guai a mostrarci vulnerabili, guai ad ammettere di avere paura di perdere l’altro, o di avere bisogno dell’altro.
Siamo convinti che le persone emotivamente mature siano iper-autonome e ultra-indipendenti, ma ci sbagliamo.
Una persona matura è capace di autonomia e di dipendenza allo stesso tempo.
Se è vero che la dipendenza è una ricerca disperata di un altro che colmi i nostri vuoti e regoli i nostri umori, la fuga forsennata dall’altro (visto a quel punto come minaccia alla nostra integrità) e l’intolleranza a formare qualsivoglia tipo di legame non è certo la tanto agognata indipendenza.
La vera indipendenza -infatti- non è l’assenza di dipendenza: è la capacità di dipendere da altre persone e di consentire ad altre persone di dipendere da noi in modo sufficientemente consapevole.