06/03/2026
Domenico Quirico oggi ci parla della “strana abitudine” di tenere memoria dei nomi degli uccisi, in un mondo, “dove è solo il caso a decidere chi deve morire”, senza pensarne l'essenza umana, il nome che ci individua. A sua volta
Boltansky (1993) con la sua arte visuale cerca di mantenere vivo il ricordo delle vittime della storia. Riteniamo che opporsi al dramma dell’oblio sia un’azione necessaria in tempi di guerra, in cui tutti corriamo il rischio di perdere la nostra umanità e i suoi valori fondativi. È importante riuscire a dare un nome, uno spazio di pensiero ad ogni tipo di esperienza umana.🌿
https://www.lastampa.it/esteri/2026/03/06/news/le_vittime_ignote_uccise_due_volte-15533299/
https://www.macval.fr/Christian-Boltanski-4862