27/03/2026
Non sempre un problema resta perché non ha soluzione. A volte resta perché, nel tempo, ha preso posto.
Organizza il modo in cui pensi, dà forma alle tue giornate oppure orienta le tue scelte, anche quelle che sembrano libere.
Non è solo qualcosa che pesa, è anche qualcosa che struttura, che diventa familiare e, paradossalmente, rassicurante. Per questo lasciarlo non è immediato, richiede tempo, richiede coraggio. Richiede di accettare di entrare in un mondo sconosciuto, vedersi senza quel problema.
Non si tratta solo di stare meglio, ma di vedere cosa rimane quando quella struttura si allenta.
La domanda allora non è “come lo risolvo”, ma qualcosa di più essenziale: senza questo problema, chi sei?