Erboristeria Demetra

Erboristeria Demetra Erboristeria con prodotti fitoterapici, integratori, biocosmesi funzionale, bio make-up, erbe sfuse Eventi ed Incontri Periodici !

Erboristeria Demetra, un luogo dove la tradizione erboristica incontra la cura e l'attenzione verso i prodotti più efficaci ed innovati. Un ambiente elegante , dove potrete usufruire delle preziose consulenze della Dott.sa Eleonora Ghetti, che con la sua professionalità e cortesia saprà indicarvi il rimedio giusto per voi. Nell'erboristeria potrete trovare, oltre un ampia scelta di integratori e fitoterapici, erbe sfuse per la formulazione di tisane su richiesta, prodotti di biocosmesi, oggettistica, pietre, cristalli e prodotti erboristici per animali. Si offre inoltre servizio di consulenza Floriterapica per Miscele personalizzate di Fiori di Bach. l'Erboristeria si trova a 5 minuti da piazza Saffi e NON è in ZTL !

Con il Salice, la China e l'Artemisinina... Ti si abbassa la febbrina (🤣🤦🏻‍♀️ perdonate la licenza poetica)Forse non tut...
24/11/2025

Con il Salice, la China e l'Artemisinina... Ti si abbassa la febbrina (🤣🤦🏻‍♀️ perdonate la licenza poetica)

Forse non tutti sanno che...

In principio, la famosissima Aspirina®️, venne sintetizzata a partire da una pianta ( " noooo incredibile, allora le piante fanno davvero qualcosa"😁😏) , la Spirea ulmaria, dalla quale venne estratta ed isolata una molecola assai interessante, la salicina (o acido salicilico), principale responsabile dell'effetto diaforetico e febbrifugo già ben noto agli antichi e alla medicina popolare.

Quindi il "Sig.Bayer" , non potendo brevettare un composto naturale, modificò leggermente l'acido salicilico con una reazione di acetilazione, ottenendo così l'acido acetilsalicilico e accaparrandosi per anni la succulenta esclusiva su questo principio attivo. Uno dei farmaci più venduti della storia!

L' A-Spirina appunto, che prende il nome proprio dalla Spirea stessa.

Ma in natura le fonti di acido salicilico sono numerose, come dalla corteccia di salice (dalla quale prende il nome la molecola stessa); una droga vegetale di facile utilizzo ed estrazione.

Ecco perché l'estratto di corteccia di salice può contribuire attivamente al mantenimento della normale temperatura corporea, svolgendo anche un discreto effetto analgesico .

La china ha una storia altrettanto interessante, ci basti pensare che il "chinino di stato" , unica arma contro la malaria era estratto esclusivamente dalla corteccia di questa pianta, e che ancora ad oggi il chinino risulta essere un valido alleato nelle infezioni virali .
E i sui derivati semisintetici sono farmaci davvero molto importanti ed efficaci (vedi idrossiclorochina)

L' Artemisia è anch'essa una pianta dalle innumerevoli proprietà, conosciutissima fin dall'antichità e impiegata per numerose problematiche:
Emmenagoga
Antispasmodica
Digestiva
Anti-elmintica
Febbrifuga

Ultimamente è diventata "famosa" per il suo principio attivo, la molecola della ARTEMISININA, impiegata sia come farmaco anti-malarico sia in ambito di oncologia integrata.

L'azione antibatterica e virale la rendono una pianta sicuramente utilissima nel periodo invernale, anche in caso di virus intestinale

Questo terzetto non deve assolutamente mancare nella vostra "Piccola Farmacia Fitoterapica" 😉😍 ed è contenuto nel mix Germinator , la nostra miscela estemporanea composita che è una vera BOMBA

PS: il Salice svolge un'azione anticoagulante e fluidificante; avvisare il proprio medico in caso di assunzione in concomitanza con anticoagulanti e antiaggreganti.
Non assumere in caso di allergia alla aspirina
L' Artemisia non può essere usata in gravidanza.

Per maggiori informazioni o prenotazioni scrivere al 3288070212 SMS o WhatsApp 📲
Spedizioni in tutta Italia 🚛

Lo sentite anche voi questo profumo nell' aria?È arrivata la neve e con lei, l'inverno inizia davvero ❄️❤️È tempo di ris...
22/11/2025

Lo sentite anche voi questo profumo nell' aria?

È arrivata la neve e con lei, l'inverno inizia davvero ❄️❤️

È tempo di riscoprire i profumi per le Feste , e Olfattiva Oli essenziali propone la sua Nuova Acqua Profumata Limited Edition:

Anima Dolce 🍰

Una danza morbida e avvolgente fra le note gourmand di Mandorla Amara e Fava Tonka;
In apertura la fragranza degli agrumi, e sul finale, la vaniglia più dolce, che conferisce rotondità ed equilibrio 💖

Disponibile fino ad esaurimento scorte

GLUTATIONE MICELLARE 😍COS'È IL GLUTATIONE?🤔 Dal punto di vista chimico si tratta di un tripeptide formato dagli aminoaci...
21/11/2025

GLUTATIONE MICELLARE 😍

COS'È IL GLUTATIONE?🤔

Dal punto di vista chimico si tratta di un tripeptide formato dagli aminoacidi cisteina, glicina e glutammato.
Il glutatione è noto principalmente per la sua funzione come antiossidante naturale e viene prodotto dall'organismo stesso.
Nelle cellule e negli organi partecipa a diversi processi, dalla produzione e riparazione dei tessuti alla sintesi di proteine e altre molecole, passando per il coinvolgimento nelle difese immunitarie.
Aiuta a riparare e proteggere il fegato, svolgendo anche una spiccata azione detossificante.
È uno dei più potenti ANTIOSSIDANTI naturali!

Si consiglia inoltre, come integrazione complementare, quando si devono seguire terapie farmacologiche per lunghi periodi, soprattutto se si tratta di terapie a base di paracetamolo, che impatta molto sul fegato (elevata epatotossicità)

Il GLUTATIONE MICELLARE Sygnumlab è veicolato in forma, appunto, micellare e presenta un'elevata biodisponibilità grazie all'uso dell'olio di pinoli (spremuto a freddo solo da pinoli italiani!), le cui caratteristiche chimiche - olio estremamente insaturo- lo rendono un veicolante perfetto per l'assimilazione del glutatione.

Ogni cucchiaino contiene 200mg di glutatione

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Informazioni o prenotazioni scrivere al 3288070212 SMS o WhatsApp 📲

Un lungo percorso che però dà i suoi frutti 💚Integrazione funzionale, sano stile di vita e tanta costanza!Grazie per la ...
20/11/2025

Un lungo percorso che però dà i suoi frutti 💚

Integrazione funzionale, sano stile di vita e tanta costanza!

Grazie per la fiducia!

Aloe arborescens - Ricetta Tradizionale Padre Romano Zago- by Sygnumlab 🌿Questa preparazione, ottenuta seguendo scrupolo...
20/11/2025

Aloe arborescens - Ricetta Tradizionale Padre Romano Zago- by Sygnumlab

🌿Questa preparazione, ottenuta seguendo scrupolosamente la famosa ricetta di Padre Romano Zago, rappresenta una straordinaria sinergia capace di valorizzare ogni singolo elemento costitutivo di questa pianta straordinaria.
A oggi tutti gli studi esistenti concordano nel ritenere che l’Aloe arborescens Miller è di gran lunga la specie più ricca di principi attivi e
nutrizionali tra tutte le Aloacee presenti in natura; contiene infatti numerose vitamine (soprattutto A, E, C, B1, B 2, B 3, B 6, B 12, acido folico), minerali (calcio, ferro, magnesio, potassio, cromo, fosforo, germanio, manganese, selenio, rame, zinco), 18 amminoacidi (di cui 8 essenziali per l’organismo) ed enzimi (quali amilasi, fosfatasi, lipasi, proteasi, cellulasi, etc...).

In generale il preparato a base di foglie fresche di Aloe arborescens risulta molto utile per le seguenti problematiche:

• come alimento di supporto riequilibrante e disintossicante durante tutto il periodo di una
chemioterapia e dell’impiego di farmaci *

• periodicamente in caso di stipsi acuta o cronica per ristabilire la normalità;

• per prevenire la maggior parte delle patologie derivate da carenza alimentare;

• durante i cambi di stagione o in presenza di abitudini di vita che possano generare una situazione di stress e quindi di disequilibrio del corpo;

• per contrastare fenomeni spesso derivati da uno scarso assorbimento dei cibi, da stress e tensione nervosa come: la caduta dei capelli, gli sbalzi di umore, la difficoltà del sonno e della concentrazione ( malassorbimento)

• in caso di degenze post-operatorie o di malattia temporanea o cronica, come coadiuvante alimentare alle terapie prescritte;

• durante lunghi periodi di dieta ipocalorica per supportare adeguatamente il corpo senza incorrere in stati di stanchezza o debolezza .

•Contrastare gli stati d'infiammazione intestinale, aiutando a ridurre il marker infiammatorio della calprotectina

*In caso di dubbi, chiedere sempre il parere del proprio medico curante.

L'aloe impiegata in questo prodotto è lavorata FRESCA, entro poche ore dalla raccolta, e proviene dalla Sicilia, da coltivazioni prive dell'utilizzo di pesticidi o composti dannosi.
Miele biologico piemontese e acquavite di qualità.

disponibile in due formati!

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Info WhatsApp 📲 328 807 0212

❤️NAC ❤️ importantissima molecola alla portata di tutti!Grazie Dott. Giulio Maria Ranalli - Biologo Nutrizionista per il...
19/11/2025

❤️NAC ❤️ importantissima molecola alla portata di tutti!

Grazie Dott. Giulio Maria Ranalli - Biologo Nutrizionista per il post!

NAC E GLUTATIONE: QUELLO CHE VA INSEGNATO

Negli anni, incontrando pazienti e parlando con colleghi, mi sono reso conto di una cosa sorprendente: poche sostanze generano tanti dubbi quanto l’N-acetilcisteina.
Sì, proprio il NAC.
Quello da banco.
Quello che tanti considerano “solo un mucolitico”.

Eppure, più passano gli anni, più vedo quanto questa piccola molecola possa fare, quando la conosci davvero.

La prima volta che ho iniziato a guardarlo diversamente

Ricordo bene quando ho capito che l’N-acetilcisteina non era soltanto un aiuto per il catarro o per i bronchi.
È stato leggendo gli studi in cui veniva usato per ricostituire rapidamente le scorte di glutatione, l’antiossidante più importante che il nostro corpo produce da solo.

E lì mi si è accesa una lampadina.

Perché nessun integratore, nessuna vitamina, nessuna moda “detox” può sostituire quello che fa il glutatione.
Ma per produrlo… serve la cisteina.
E da dove la prende il nostro organismo?
Esatto: dal NAC.

Quando inizi a collegare i puntini, tutto cambia

Da allora ho iniziato a leggere, studiare, osservare sul campo.
E ogni mese trovavo qualcosa che confermava ciò che vedevo nella pratica:

il NAC riduce marker di stress ossidativo: lo hanno mostrato diversi gruppi, incluso quello dell’UCLA;

rompe il biofilm batterico, facilitando i trattamenti nelle infezioni più “ostinate”;

aiuta l’organismo a gestire metalli pesanti come mercurio e cadmio;

protegge le vie respiratorie molto più di quanto ci aspettiamo da un semplice mucolitico;

in psichiatria lo stanno usando come coadiuvante in disturbi come OCD, dipendenze e depressione resistente;

la sua sicurezza, alle dosi standard, è una delle più documentate.

E mentre scoprivo tutto questo, continuavo a vedere quante persone fossero spaventate da una molecola che – per dosi e uso comune – ha effetti collaterali rari e lievi.

La verità più semplice (che spesso nessuno dice)

La maggior parte delle persone pensa di “fare il pieno di antiossidanti” con vitamina C, vitamina E, estratti vegetali e così via.
Bene: tutti questi funzionano solo se il glutatione è presente e attivo.

Senza glutatione, è come avere un’ottima squadra… ma senza il capitano in campo.

E il NAC è il modo più efficace, accessibile ed economico per sostenerne la produzione.

La domanda che mi fanno più spesso

“Ma il glutatione non posso prenderlo direttamente?”

Certo, ma per via orale viene degradato facilmente.
Il NAC invece è ben assorbito, stabile, e arriva dove serve per essere trasformato nel nostro antiossidante principale.

E ogni volta che lo spiego, la reazione è la stessa:
“Perché nessuno lo dice?”

Forse perché il NAC non è “di moda”.
Non è un superfood tropicale.
Non costa centinaia di euro.
E soprattutto: esiste da troppo tempo per essere considerato “nuovo”.

Quello che posso dire dopo anni di uso, studio e osservazione

Non è una panacea.
Non cura tutto.
Non è una scorciatoia magica.

Ma è una delle poche molecole che:

ha solide basi scientifiche, sostiene un processo fisiologico fondamentale, è sicura,
ed è spesso sottovalutata solo perché è economica e non fa notizia.

E ogni volta che rivedo i risultati clinici, le ricerche o le risposte dei pazienti, arrivo sempre alla stessa conclusione:

N-acetilcisteina e glutatione non sono “segreti”.
Sono semplicemente conoscenze che meritano di essere raccontate meglio.

Samuni Y. et al. “The Chemistry and Biological Activities of N-acetylcysteine”. Biochim Biophys Acta (2013).
Rushworth GF, Megson IL. “Existing and potential therapeutic uses for NAC”. Br J Clin Pharmacol (2014).

NAC E GLUTATIONE: QUELLO CHE VA INSEGNATO

Negli anni, incontrando pazienti e parlando con colleghi, mi sono reso conto di una cosa sorprendente: poche sostanze generano tanti dubbi quanto l’N-acetilcisteina.
Sì, proprio il NAC.
Quello da banco.
Quello che tanti considerano “solo un mucolitico”.

Eppure, più passano gli anni, più vedo quanto questa piccola molecola possa fare, quando la conosci davvero.

La prima volta che ho iniziato a guardarlo diversamente

Ricordo bene quando ho capito che l’N-acetilcisteina non era soltanto un aiuto per il catarro o per i bronchi.
È stato leggendo gli studi in cui veniva usato per ricostituire rapidamente le scorte di glutatione, l’antiossidante più importante che il nostro corpo produce da solo.

E lì mi si è accesa una lampadina.

Perché nessun integratore, nessuna vitamina, nessuna moda “detox” può sostituire quello che fa il glutatione.
Ma per produrlo… serve la cisteina.
E da dove la prende il nostro organismo?
Esatto: dal NAC.

Quando inizi a collegare i puntini, tutto cambia

Da allora ho iniziato a leggere, studiare, osservare sul campo.
E ogni mese trovavo qualcosa che confermava ciò che vedevo nella pratica:

il NAC riduce marker di stress ossidativo: lo hanno mostrato diversi gruppi, incluso quello dell’UCLA;

rompe il biofilm batterico, facilitando i trattamenti nelle infezioni più “ostinate”;

aiuta l’organismo a gestire metalli pesanti come mercurio e cadmio;

protegge le vie respiratorie molto più di quanto ci aspettiamo da un semplice mucolitico;

in psichiatria lo stanno usando come coadiuvante in disturbi come OCD, dipendenze e depressione resistente;

la sua sicurezza, alle dosi standard, è una delle più documentate.

E mentre scoprivo tutto questo, continuavo a vedere quante persone fossero spaventate da una molecola che – per dosi e uso comune – ha effetti collaterali rari e lievi.

La verità più semplice (che spesso nessuno dice)

La maggior parte delle persone pensa di “fare il pieno di antiossidanti” con vitamina C, vitamina E, estratti vegetali e così via.
Bene: tutti questi funzionano solo se il glutatione è presente e attivo.

Senza glutatione, è come avere un’ottima squadra… ma senza il capitano in campo.

E il NAC è il modo più efficace, accessibile ed economico per sostenerne la produzione.

La domanda che mi fanno più spesso

“Ma il glutatione non posso prenderlo direttamente?”

Certo, ma per via orale viene degradato facilmente.
Il NAC invece è ben assorbito, stabile, e arriva dove serve per essere trasformato nel nostro antiossidante principale.

E ogni volta che lo spiego, la reazione è la stessa:
“Perché nessuno lo dice?”

Forse perché il NAC non è “di moda”.
Non è un superfood tropicale.
Non costa centinaia di euro.
E soprattutto: esiste da troppo tempo per essere considerato “nuovo”.

Quello che posso dire dopo anni di uso, studio e osservazione

Non è una panacea.
Non cura tutto.
Non è una scorciatoia magica.

Ma è una delle poche molecole che:

ha solide basi scientifiche, sostiene un processo fisiologico fondamentale, è sicura,
ed è spesso sottovalutata solo perché è economica e non fa notizia.

E ogni volta che rivedo i risultati clinici, le ricerche o le risposte dei pazienti, arrivo sempre alla stessa conclusione:

N-acetilcisteina e glutatione non sono “segreti”.
Sono semplicemente conoscenze che meritano di essere raccontate meglio.

Samuni Y. et al. “The Chemistry and Biological Activities of N-acetylcysteine”. Biochim Biophys Acta (2013).
Rushworth GF, Megson IL. “Existing and potential therapeutic uses for NAC”. Br J Clin Pharmacol (2014).

Helicobacter pylori... È lui la causa delle gastriti! O forse no??? 👀🤔È utile fare ricerca del batterio senza sintomi?Si...
18/11/2025

Helicobacter pylori... È lui la causa delle gastriti!

O forse no??? 👀🤔
È utile fare ricerca del batterio senza sintomi?
Si "prende " o vive già dentro di noi?
E le cure antibiotiche?

L' Helicobacter pylori è un batterio certamente noto a tante persone che soffrono di problematiche legate allo stomaco.

Questo batterio viene segnalato come la causa di molte gastriti e persino di ulcere gastriche al punto che, anche senza alcun sintomo patologico, viene ricercato a scopo preventivo e trattato con antibiotici specifici, molto forti.

In realtà, che Helicobacter pylori sia la causa di gastriti e ulcere gastriche abbastanza dubbia , soprattutto perché si tratta di un batterio estremamente diffuso nella popolazione e che moltissime persone ospitano nello stomaco per tutta la vita senza avvertire mai alcun problema.

Lui è li, se lo stomaco è in SALUTE, non darà il minimo problema.
Non è lui la causa dei problemi di stomaco ma è semmai un “approfittatore”, se lo stomaco ha problemi, ecco che se ne approfitta e trovando indebolita la mucosa gastrica ( ad esempio per l'uso di IPP o abuso di antiacidi, alimentazione disregolata), prolifera, aggravando una situazione già presente, le cui cause sono da ricercare molto spesso in una alimentazione sbagliata e nello stile di vita che molte persone fanno.

Come possiamo ripristinare un salutare ambiente gastrico e ridurre la proliferazione eccessiva di Helicobacter pylori senza necessariamente l'uso di antibiotici?

L'approccio prevede in primis:

👉🏻Alimentazione corretta
👉🏻Riduzione progressiva dell' uso degli IPP
👉🏻Rigenerazione e ripristino della mucosa gastrica con Mastice di Chios, estratto di liquirizia, condurango ( vedi GastroFort)
👉🏻Riduzione della carica batteria con Assa ferula Sygnumlab e NAC.

TEMPISTICHE E MODALITÀ DI IMPIEGO variano da persona a persona e vanno valutate in sede di consulenza .



"

2 polveri del benessere per l'intestino 🌿💚Dai laboratori Herboplanet ecco due interessanti novità!Formulazioni solubili ...
17/11/2025

2 polveri del benessere per l'intestino 🌿💚

Dai laboratori Herboplanet ecco due interessanti novità!

Formulazioni solubili per un' azione mirata sul benessere intestinale, da impiegare da sole o in associazione ad altri integratori, modulando la dosi in funzione dei protocolli.

Vediamole assieme nel dettaglio:

👉🏻GUTSOL: magnesio citrato, malva, FOS e oe di lavanda -> utile in presenza di intestino infiammato, tendenzialmente stitico, ma che necessità di una pulizia delicata ma costante (vedi anche presenza di diverticoli) ; ideale per protocolli di prevenzione/mantenimento, anche a seguito di cicli di oli essenziali microincapsulati; ottima azione prebiotica.

👉🏻DISBIO-C: con Boswellia, malva, psillio, vite rossa, camomilla, perilla, oe di menta, tea tree e timo --> indicato per stati infiammatori più acuti, eventualmente aggravati da eccesso di istamina ( ad esempio sindrome dell' intestino permeabile) , con presenza di disbiosi batterica.
Valida alternativa per chi non riuscisse a deglutire gli oli essenziali microincapsulati, ma voglia comunque beneficiare della loro azione

Dosi, modalità e protocolli sono da valutare secondo singolo caso e in concomitanza dell'assunzione con altri farmaci, chiedere sempre il parere al proprio medico.

Maggiori informazioni e consulenze direttamente in erboristeria!

Info su costi, spedizioni e disponibilità al 328 807 0212 WhatsApp 📲

15/11/2025

Potete assumere tutto il collagene del mondo ma senza le giuste dosi di queste molecoline fate poco 🫩

Qualcuno lo doveva dire💅🏻😅✨

14/11/2025

NACBIOTIC HP: cos'è e cosa contiene 💚🌿

Ve lo presento ufficialmente, una delle novità Herboplanet tanto attese.

In promo lancio -10%

Spedizioni in tutta Italia 📦🚚
Per informazioni o prenotazioni SCRIVERE al 328 807 0212 WhatsApp 📲

Non solo Origano HP... NOVITÀ Herboplanet : NACBIOTIC HPFianlm la sinergia che stavamo aspettando 👉🏻Oli essenziali micro...
13/11/2025

Non solo Origano HP...

NOVITÀ Herboplanet : NACBIOTIC HP

Fianlm la sinergia che stavamo aspettando 👉🏻

Oli essenziali microincapsulati + NAC

Origano
Cannella
Timo
Chiodi di garofano

In associazione con N-Acetilcisteina per un'azione sinergica e potenziata nei confronti di infezioni resistenti 🌿💚

Disbiosi intestinali
Alterazioni urogenitali
Infezioni del tratto respiratorio

Una vera "chicca" della Fitoterapia

Maggiori informazioni direttamente in erboristeria o via whatsapp al 328 807 0212 📲

Se soffrire di neuropatia, fibromialgia, connettivite e/o condizioni simili, l'uso delle statine dev'essere considerato ...
13/11/2025

Se soffrire di neuropatia, fibromialgia, connettivite e/o condizioni simili, l'uso delle statine dev'essere considerato VERAMENTE L'ULTIMA SPIAGGIA.

L'approccio da prediligere per la regolarizzazione delle dislipidemie dovrebbe essere:

👉🏻Alimentazione e stile di vita
👉🏻Integrazione funzionale mirata e calibrata sulle singole esigenze

Grazie Dott.ssa Silvia Petruzzelli - Biologa Nutrizionista per il post prezioso

𝐀𝐬𝐬𝐮𝐦𝐢 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐡𝐚𝐢 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢?

Ti è stato allora suggerito di rivolgerti a uno psicoterapeuta o addirittura allo psichiatra?

Tranquillo, non è frutto di qualche paturnia.
Il meccanismo di azione delle statine è tale da inibire l'enzima HMG Coa Reduttasi implicato nella produzione della molecola del colesterolo.

Peccato però, che, oltre a ridurre la sintesi di colesterolo, si riduca anche quella del Coenzima Q10 (Ubiquinone).

Il Coenzima Q10 è una proteina presente nei mitocondri (le centrali energetiche delle nostre cellule) ed è fondamentale per la produzione di energia (ATP).

Deplezione di Ubiquinone vuol dire ridotta produzione di energia, in particolare a livello delle cellule muscolari. Ricordiamo che anche il cuore è un muscolo.

Quindi, è ovvio che se insieme alle statine non viene fornito un integratore di Coenzima Q10 si avrà debolezza e dolori muscolari.

Tant'è che una supplementazione con Coenzima Q10 migliora i sintomi muscoloscheletrici indotti dalle statine [1]. E questo è quanto evidenzia una revisione sistematica di studi randomizzati controllati che ha concluso che "l'integrazione di CoQ10 migliora significativamente i sintomi muscoloscheletrici indotti dalle statine."

Fermo restando che non basta una pillolina a risolvere il problema. Se la statina agisce inibendo l’enzima implicato nella sintesi del colesterolo, chiediamoci, chi attiva tale enzima?
Ebbene, la sintesi del colesterolo è favorita dall'isnulina.

Generalmente infatti chi ha ipercolesterolemia è anche in una condizione di resistenza insulinica (caratterizzata per l'appunto da iperinsulinemia) o comunque mangia cibi che determinano un eccessivo rilascio di insulina (favorito anche da un eccesso di proteine nella dieta, in particolare di origine animale, con maggior contenuto di BCAA come leucina, isoleucina e valina).

Le statine hanno un effetto diabetogneo [2, 3]. Quindi, la pillolina non è la soluzione. È necessario un approccio integrato che consideri anche lo stile di vita.

L'uso di statine riduce il rischio cardiovascolare?

Meta analisi ci dicono non molto, e che i pazienti dovrebbero saperlo [4].

Le statine non bloccano la formazione delle placche ateromasiche se non si interviene anche sugli altri fattori che le favoriscono, a partire dall’infiammazione che causa disfunzione endoteliale.

Andrebbe dunque rivista anche la dieta.

Ricordiamo che a favore la formazione delle placche sono di fatto le LDL ossidate, quindi bene fare attenzione allo stress ossidativo, favorito in particolare da una condizione di resistenza insulinica e aumento dell'emoglobina glicata.

Le LDL ossidate vanno infatti incontro ad alterazioni morfologiche: vengono quindi captate dai macrofagi e trasformate nelle cellule schiumose, alla base della formazione dell’ateroma (placca). Pertanto il valore delle LDL ossidate potrebbe essere un biomarcatore del rischio cardiovascolare [5, 6, 7, 8].

LDL troppo basse?

Anche abbassare eccessivamente le LDL potrebbe avere implicazioni.

E' stata osservata un'associazione significativa tra livelli di LDL-C inferiori e un rischio maggiore di emorragia cerebrale quando i livelli di LDL-C erano

Indirizzo

Piazza Melozzo Degli Ambrogi 2
Forlì
47121

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Martedì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Giovedì 09:30 - 13:00
Venerdì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Sabato 09:30 - 12:30
15:30 - 19:00

Telefono

393288070212

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