07/02/2026
Una recente e importante meta-analisi condotta dall’Università di Oxford e pubblicata sulla rivista The Lancet ha evidenziato come le statine (farmaci ampiamente usati per abbassare il colesterolo e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari) non causino la maggior parte degli effetti collaterali elencati nei foglietti illustrativi.
In sostanza, dalle ricerche è emerso che non mostrano maggiore incidenza di effetti avversi rispetto al placebo.
I ricercatori hanno raccolto i dati da 23 trial clinici randomizzati della Cholesterol Treatment Trialists’ Collaboration. Complessivamente sono stati inclusi oltre 150.000 partecipanti.
La durata mediana dei trial era di circa 5 anni e tutti erano in doppio cieco (né i partecipanti né i medici sapevano chi prendeva statine o placebo).
La frequenza di segnalazioni di sintomi come perdita di memoria, depressione, disturbi del sonno, disfunzione sessuale, aumento di peso, nausea o affaticamento è risultata essere praticamente identica nei gruppi trattati con statine e nei gruppi placebo.
È stato osservato solo un lieve aumento di anomalie nei test di funzionalità epatica (~0,1%), ma nessun aumento di malattie del fegato (epatite o insufficienza epatica).
Gli autori sottolineano che le statine sono farmaci salvavita, efficaci e sicuri nel prevenire infarti, ictus e altre patologie cardiovascolari in generale.
Purtroppo però, le paure infondate sugli effetti collaterali possono scoraggiare l’uso e l'adesione di queste terapie.
.. Come scrissi in un recente post, diffidate da chi fa terrorismo psicologico sui farmaci. Ne va della vostra salute.
Fonte nel primo commento.