25/12/2024
Avrei voluto fare una poesia in rima, ma mi rendo conto che per le rime baciate non ho più l'età.
Avrei voluto pubblicare una mia foto in pigiama natalizio, ma con la faccia che ho stamattina l'unica cosa che sarebbe uscita gradevole in foto è il mio ginocchio.
Avrei voluto puntare sul retorico e parlare di quanto sia stato difficile per molti quest'anno, e che il prossimo possa essere migliore... Ma la retorica è veramente lontana da me, quasi quanto la simpatia.
Allora non punterò su nulla, mi limiterò alla speranza.
La speranza che il prossimo anno avremmo tutti bisogno di meno filtri: perché le parole possano essere dette senza essere fraintese, perché le foto pubblicate possano rispecchiare realmente quello che siamo, la vita che viviamo, la pelle che abbiamo, e non il miraggio proiettato di un'illusa perfezione.
Perché il prossimo anno possiamo riuscire ad amare meglio tutto quello che ci circonda senza filtri e senza filtri lasciare dietro le nostre spalle cose di nocumento.
Quindi.
Cari amici e parenti, cari clienti o fetenti, sappiate che il prossimo anno io sarò peggio di questo appena trascorso.
Amatemi pure così come sono, senza volermi aggiungere filtri per addolcire le mie un po' calcaree ma fresche acque, io tenterò di amarvi così come siete.
Allego la foto delle mie ginocchia, quelle di mamma al momento non sono disponibili.
Buon Natale dal centro benessere Carmen, che si dissocia completamente dal contenuto del messaggio e si sarebbe limitata a mandarvi semplicemente tanti auguri di buon Natale 🌲