29/08/2025
Osteoporosi in menopausa: fondamentale avere un microbiota intestinale in salute.
Interventi dietetici o probiotici capaci di aumentare la produzione di SCFA potrebbero rappresentare una strategia complementare nella prevenzione dell’osteoporosi postmenopausale.
Il legame tra intestino e ossa può sembrare sorprendente, ma è sempre più evidente che la nostra flora intestinale ha un ruolo importante in numerosi aspetti della salute generale, comprese le ossa.
Dopo la menopausa, la carenza di estrogeni non solo accelera la perdita ossea, ma altera anche la permeabilità dell’intestino.
Studi condotti su donne in postmenopausa con osteoporosi hanno mostrato un profilo alterato del microbiota intestinale rispetto alle coetanee sane. In particolare, queste donne presentano una minore diversità microbica (bassa alpha-diversità), un aumento di batteri appartenenti al phylum Firmicutes e una riduzione di quelli del phylum Bacteroidetes.
Tra i batteri “buoni” che risultano ridotti troviamo Butyricicoccus, Fusicatenibacter e Prevotella histicola, noti per la loro capacità di produrre acidi grassi a catena corta come butirrato e propionato, composti benefici per la salute intestinale e ossea.
Estratto da Microbiota News
Fonti:
Progress of research on the gut microbiome and its metabolite short-chain fatty acids in postmenopausal osteoporosis: a literature review.