Fisioterapista Umberto Crainich

Fisioterapista Umberto Crainich Evidence-based rehabilitation. Integrated multi-professional team that fully embrace the biopsychosocial model of care.

26/03/2026
👇🏼👇🏼👇🏼
17/03/2026

👇🏼👇🏼👇🏼

Nella maggior parte dei casi il dolore cervicale non è legato a un evento traumatico preciso. L’esordio è spesso graduale, fluttuante o ricorrente, e rientra in quello che viene definito dolore cervicale non specifico.

Chi convive con questo tipo di dolore racconta spesso un andamento incostante: giorni migliori alternati a fasi più limitanti, sensazioni che cambiano nel tempo, difficoltà a capire cosa stia davvero influenzando il problema. Proprio questa variabilità rende frustrante cercare una spiegazione unica o una soluzione valida per tutti.

Le evidenze indicano che il dolore cervicale è il risultato dell’interazione di più fattori. Il modo in cui il collo si muove e tollera i carichi, la risposta del sistema nervoso, il recupero, il sonno, lo stress e le esperienze precedenti di dolore possono contribuire insieme al quadro clinico. Per questo esami o interventi isolati spesso non chiariscono la situazione o non portano a benefici duraturi.

Ci sono segnali che richiedono una valutazione medica, come perdita di forza, alterazioni persistenti della sensibilità, dolore notturno che non cambia con la posizione o sintomi generali. Al di fuori di questi casi, il lavoro più utile non è cercare una causa “giusta”, ma capire come ridurre le limitazioni e recuperare continuità nelle attività quotidiane.

Nel percorso fisioterapico l’obiettivo non è eliminare ogni sensazione, ma migliorare la funzione e l’impatto del dolore nella vita di tutti i giorni, attraverso interventi attivi e personalizzati. È un processo graduale, che richiede tempo e adattamenti, ma che può portare a cambiamenti concreti.

Al Move la presa in carico parte da una valutazione clinica strutturata e da un percorso costruito sulla persona, all’interno di un approccio multidisciplinare. 📍



Wu A-M, Cross M, Elliott JM, et al. Global, regional, and national burden of neck pain, 1990–2020, and projections to 2050: a systematic analysis of the Global Burden of Disease Study 2021. Lancet Rheumatology. 2024;6:e142–e155. doi:10.1016/S2665-9913(23)00321-1

Sede di tirocinio per 6 facoltà! 👨‍🎓
13/03/2026

Sede di tirocinio per 6 facoltà! 👨‍🎓

Giulia, studentessa del corso magistrale in Scienze motorie preventive e adattate dell'Università di Verona, ha svolto in MOVE un tirocinio di 75 ore.

Nel corso del tirocinio ha affiancato il team nelle attività quotidiane, entrando in contatto con il lavoro svolto in studio e con le diverse figure coinvolte.

Per noi il tirocinio è un momento di formazione concreta, in cui studio e pratica si incontrano.

Grazie Giulia per il percorso condiviso con noi.

03/03/2026

HIIT: cos'è e perché viene studiato in ambito clinico 🫀🏃‍♀️

L'HIIT alterna fasi di lavoro intenso a momenti di recupero. Non è "spingersi al limite a caso", ma un allenamento strutturato, con intensità e tempi definiti in base alla persona e al contesto clinico.

In persone con patologie cardiometaboliche legate allo stile di vita (cardiopatia ischemica, scompenso cardiaco stabile, ipertensione, sindrome metabolica, obesità), la ricerca mostra che può migliorare la capacità cardiorespiratoria: il corpo diventa più efficiente nel trasportare e usare ossigeno durante lo sforzo, un parametro strettamente legato alla qualità della vita.

La scelta del tipo di esercizio dipende dalla stabilità della patologia, dalle condizioni associate, dai farmaci e dal livello di partenza. L'HIIT non è una soluzione universale e non tutte le persone sono candidabili allo stesso modo.

Quando indicato, può migliorare la funzione, la tolleranza allo sforzo e alcuni fattori di rischio, soprattutto se inserito in un percorso strutturato, monitorato e progressivo.

Hai domande su come l'esercizio può adattarsi alla tua situazione? Da Move puoi confrontarti con i nostri chinesiologi, specializzati in attività fisica adattata in presenza di patologie, e capire insieme qual è il punto di partenza giusto per te 🤝



Weston KS, Wisløff U, Coombes JS. High-intensity interval training in patients with lifestyle-induced cardiometabolic disease: a systematic review and meta-analysis. Br J Sports Med. 2013. doi:10.1136/bjsports-2013-092576

12/02/2026



The second module of the Advanced Musculoskeletal Pain Care Certificate has come to an end.

The “Cervical & Thoracic Spine” module, led by Rob Waller, focused on the clinical assessment and management of the cervical and thoracic spine, combining hands-on practice with direct discussion and clinical reasoning in the classroom.

Nearly 80 physiotherapists from across Italy have chosen to take part in this programme. Our sincere thanks go to all of them for the shared work and engagement.

We’ll meet again in June for the third module, “Key Peripheral Conditions”, with Rod Whiteley.

👉 The waiting list for the next edition is now open:
https://www.movefisioterapia.it/2026-advanced-musculoskeletal-pain-care-certificate/

10/02/2026

Exercise for Comorbidities in Patients with Musculoskeletal Pain
A pathway designed for professionals who work every day with complex patients and want to learn how to manage exercise in a safe, effective, evidence-based way.

📅 March 20–22, 2026
📍 Gate 51, Conegliano (TV)
Language: Italian | ECM credits in progress

💻 Want to learn more before registering?
Join the free webinar with Elena Ellero
🗓️ February 18, 8:30 PM
🔗 Register here:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdZN7G3_sFx6OWadhJ8Dz-8laIqZzMnqQbCXEh9aUDXfFeE8w/viewform

🔗 Course info and registration:
https://www.movefisioterapia.it/exercise-for-comorbidities-in-patients-withmusculoskeletal-pain/



👇🏼👇🏼👇🏼
06/02/2026

👇🏼👇🏼👇🏼

📅 18 febbraio alle 20.30
💻 Webinar gratuito con Elena Ellero

Comorbidità e dolore muscoloscheletrico: come si prescrive l'esercizio?
Quando il paziente ha anche diabete, ipertensione, cardiopatia o osteoporosi… non basta un protocollo. Serve sapere cosa fare, con chi, quando.

In questo webinar gratuito, Elena Ellero introduce i temi del corso
"Exercise for Comorbidities in patients with musculoskeletal pain"
e risponde alle domande più frequenti sulla gestione clinica dell’esercizio in presenza di patologie croniche.

🧠 Per fisioterapisti, medici e chinesiologi.
🔗 Iscriviti qui per visualizzare il link Meet:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdZN7G3_sFx6OWadhJ8Dz-8laIqZzMnqQbCXEh9aUDXfFeE8w/viewform?usp=sharing&ouid=100634602931431839590

06/02/2026

Quando lavori con persone che hanno dolore muscoloscheletrico e più comorbidità, l’esercizio non è mai “solo esercizio”. 🏃‍♂️

Serve capire chi hai davanti, prima di tutto.
Quando l’attività fisica è indicata, quando va adattata, quando invece è necessario fermarsi e fare un referral medico.

In questo corso si parte da qui.
Dallo screening clinico e dal ragionamento sul rischio, non dal protocollo preconfezionato.

Durante i tre giorni lavoreremo su:
– come valutare l’accesso all’attività fisica, anche a intensità medio-alte ⚖️
– come scegliere tipo e intensità di esercizio in presenza di osteoporosi, diabete tipo 2, cardiopatia ischemica, ipertensione ❤️🦴
– come monitorare l’attività fisica nella pratica: frequenza cardiaca, risposta pressoria, segni e sintomi clinicamente rilevanti ⏱️
– come riconoscere quando un dato non è “allenamento che fa fatica”, ma un campanello d’allarme 🚨

Il focus è sull’Exercise Medicine applicata a contesti reali e complessi, dove più figure sanitarie devono parlare la stessa lingua 🤝 e prendere decisioni coerenti, soprattutto quando l’intensità sale e il rischio cardiovascolare va gestito con competenza.

Exercise for Comorbidities in patients with musculoskeletal pain
Docente: Elena Ellero
📅 20–22 marzo 2026
📍 Gate 51, Conegliano (TV)

Rivolto a fisioterapisti, medici e professionisti dell’esercizio clinico che lavorano con patologie croniche e comorbidità multiple.

Info e iscrizioni 👉 https://www.movefisioterapia.it/exercise-for-comorbidities-in-patients-withmusculoskeletal-pain/

29/01/2026
29/01/2026

🎥 Quando il paziente ha più patologie, serve un solo linguaggio: quello dell’esercizio clinico.
Troppo spesso ogni professionista ragiona per conto proprio, ma con le comorbidità non funziona così.
Serve collaborazione, chiarezza, competenze condivise.

Exercise for Comorbidities in patients with musculoskeletal pain è pensato per fisioterapisti, chinesiologi e medici che vogliono lavorare in modo integrato.
Obiettivo: costruire un vocabolario comune, capire come valutare il paziente complesso e scegliere quale tipo di esercizio ha senso, quando, per chi.

📍 Conegliano (TV), 20–22 marzo 2026
Con Elena Ellero | In italiano | Sessioni pratiche e casi clinici reali
🔗 Info e iscrizioni: https://www.movefisioterapia.it/exercise-for-comorbidities-in-patients-withmusculoskeletal-pain/

27/01/2026

In questa fascia di età il dolore nella parte anteriore dell'anca o all'inguine è spesso legato a quadri di "hip-related pain", come il femoroacetabular impingement (FAI). Di solito peggiora con sport, corsa, cambi di direzione, seduta prolungata o movimenti profondi di flessione e rotazione.

Gli studi raccolti in una revisione sistematica su adulti tra 18 e 50 anni mostrano che percorsi guidati da fisioterapisti, basati su esercizi mirati e progressivi, possono migliorare in modo consistente funzione, forza e capacità di carico. Spesso il dolore non si azzera, però per molte persone diventa più gestibile e compatibile con la vita quotidiana e l'attività fisica.

Quando questi programmi vengono confrontati con la chirurgia artroscopica, la differenza a favore dell'intervento è piccola nel medio termine e tende a ridursi nel tempo. Per chi non ha indicazioni chirurgiche urgenti, iniziare con un percorso non operatorio strutturato è una scelta supportata dalle evidenze.

Al Move partiamo da una valutazione attenta dei sintomi, dei carichi e degli obiettivi e costruiamo programmi di esercizio individuali, con monitoraggio dei progressi e aggiustamenti nel tempo, in collaborazione con le altre figure sanitarie coinvolte. Se il dolore all'anca o all'inguine dura da settimane o mesi e ti limita nelle cose che ti stanno a cuore, possiamo aiutarti a capire quali sono i migliori passi da fare.



Kemp JL, Mosler AB, Hart H, et al. Improving function in people with hip-related pain: a systematic review and meta-analysis of physiotherapist-led interventions for hip-related pain. Br J Sports Med. 2020;54(23):1382-1394. doi:10.1136/bjsports-2019-101690.

22/01/2026

👇🏼👇🏼👇🏼

Indirizzo

Via Del Molino, 44
Francenigo
31010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fisioterapista Umberto Crainich pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare