08/12/2024
In qualità di psicologa del Centro Antiviolenza, con la mia equipe abbiamo concluso tre settimane intense di sensinsibilizzazione sul tema della violenza di genere (al nostro centro lavorando a stretto contatto con gli studenti, nelle scuole, nelle sale consiliari, nelle chiese, nelle palestre).
Premetto che per quanto mi riguarda ogni giorno é un'occasione di sensibilizzazione, nel lavoro al mio studio privato come psicoterapeuta, nella mia vita personale; a partire dalle parole scelte nella comunicazione con gli altri, dal tono di voce utilizzato fino ad una gentilezza relazionale. Premetto anche che l'impegno al potenziamento di una cultura di genere é costante ed é impensabile possa fermarsi al periodo dell'anno in cui si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
Tuttavia, si potrebbe pensare che le attività di sensibilizzazione su questo grave fenomeno siano una convenzione annuale, giudicando erroneamente.
Chi lavora con le persone, non solo con le donne vittime di violenza, ma con ogni donna, ogni uomo, ogni giovane, sa bene quanto preziosa sia una singola informazione fino ad ora a loro sconosciuta, quando sia utile ogni riflessione che possa portare ad espandere un po' oltre il personale punto di vista. Per non parlare di quanta gioia si provi quando gli studenti e le studentesse esprimono gratitudine per i momenti trascorsi insieme, per le emozioni veicolate, per le nuove informazioni acquisite e per le nuove consapevolezze (parola usata da loro). Quello che, invece, mi piace loro restituire é il grandissimo senso di gratitudine che provo dall'incontro con loro, l'energia che infondono, la motivazione a proseguire con passione, determinazione e crescita continua in questo campo, oltre ogni stanchezza e pensiero di scoramento, che talvolta puó sopraggiungere