Janani la casa dell'Āyurveda

Janani la casa dell'Āyurveda Centro ayurvedico con sedi a Torino e Frinco (AT). Trattamenti, workshop, ritiri, eventi e scuola di formazione in operatore ayurvedico.

Ci sono conoscenze che chiedono tempo, non velocità.Ci sono cose che si possono imparare velocemente.Tecniche, strumenti...
20/03/2026

Ci sono conoscenze che chiedono tempo, non velocità.

Ci sono cose che si possono imparare velocemente.

Tecniche, strumenti, informazioni.
Viviamo in un tempo in cui molto è accessibile, e questo è anche un dono.

Ma l’esperienza è un’altra cosa.

L’esperienza ha bisogno di tempo.
Di ripetizione.
Di errori.
Di passaggi che non si possono saltare.

Ha bisogno di essere vissuta, non solo compresa.

Ci sono conoscenze — soprattutto quelle più antiche —
che non chiedono solo di essere studiate,
ma di essere attraversate.

Di entrare nel corpo.
Di modificare lo sguardo.
Di cambiare il modo in cui si sta nelle cose.

E questo richiede tempo.

Richiede anche rispetto.

Per chi queste vie le ha custodite,
per chi le ha trasmesse,
per chi, prima di noi, le ha vissute davvero.

Onorare i maestri, per me, non è una forma.
È ricordarsi che ciò che incontriamo non nasce da noi,
ma ci attraversa.

All’inizio si impara.
Poi si pratica.
E solo dopo, a volte molto dopo, qualcosa diventa davvero nostro.

Ho condiviso qui solo una parte.
Il testo completo è nel canale WhatsApp di Janani Ayurveda.
Lo trovi entrando nel sito di Janani Ayurveda e cercando il canale WhatsApp🪐🙏🏻🪐

Sei in un momento in cui qualcosa sta finendo, ma non sai ancora cosa inizierà?In questi momenti si fa una cosa sola: si...
20/03/2026

Sei in un momento in cui qualcosa sta finendo, ma non sai ancora cosa inizierà?
In questi momenti si fa una cosa sola: si rallenta.

Quando continui a decidere con la testa, il rumore aumenta.
Quando torni al corpo, qualcosa si chiarisce.

Nel nostro ritiro di yoga e ayurveda di Pasqua trascorreremo cinque giorni per fermare il sovraccarico mentale e ritrovare orientamento attraverso il ritmo naturale.

Yoga quotidiano, trattamenti ayurvedici, meditazione, workshop, relax in giardino, silenzi e tempo per ascoltare e ascoltarci.

Un piccolo gruppo di poche persone.

Se senti che è il momento di fermarti prima di fare il prossimo passo, questo spazio è per te.

RITIRO di yoga e ayurveda di Pasqua
📅dal 2 al 6 aprile
📍Nella nostra sede di FRINCO (AT), un ampio casale con un grande giardino per rilassarsi e fermarsi, in silenzio.

Info e prenotazioni
segreteria@jananiayurveda.com

C’è un momento, nei racconti antichi, in cui tutto si ferma.Non perché il mondo smette di muoversi.Ma perché qualcosa di...
20/03/2026

C’è un momento, nei racconti antichi, in cui tutto si ferma.
Non perché il mondo smette di muoversi.
Ma perché qualcosa di più sottile accade.

Krishna suona il flauto.

Non è un suono forte.
Non è qualcosa che obbliga.
Non è qualcosa che si impone.

È un richiamo.

Un richiamo che non arriva alle orecchie.

Arriva al cuore.

E quando quel suono viene percepito…
qualcosa si scioglie.
Le gopī lasciano tutto.

Non perché devono.
Ma perché, per un istante, ricordano.

Ricordano qualcosa che non è fatto di parole.

Non è una scelta.

Non è una decisione.

È riconoscimento.

Krishna, nella tradizione, non è solo una figura.

È la coscienza che chiama la coscienza.

È la vita che richiama se stessa.

Non chiede di diventare qualcosa.

Non chiede di migliorare.

Non chiede di cambiare.

Chiama semplicemente a tornare.

A togliere ciò che si è accumulato.

A lasciare cadere ciò che non è essenziale.

A smettere di identificarsi con ciò che passa.

Il flauto di Krishna è vuoto.

Ed è proprio per questo che può suonare.

Non trattiene nulla.

Non oppone resistenza.

Non è cercare Krishna fuori.

Ma diventare abbastanza vuoti

da poter sentire quel suono dentro.

Perché quel richiamo non arriva una volta sola.

Accade continuamente.

Nel silenzio.

Nel respiro.

Nel momento in cui smettiamo di riempire ogni spazio.

Ma ogni volta che lo ascoltiamo…

anche solo per un istante…

qualcosa torna al suo posto.

Non perché abbiamo fatto qualcosa.

Ma perché abbiamo smesso di allontanarci e lí la Primavera arriva🌸

19/03/2026

Il primo tocco non è un gesto: è un’apparizione.
Arriva come brezza all’alba, quando la luce non è ancora piena e il mondo è sospeso tra sogno e realtà. Le mani sfiorano, e in quel contatto c’è una promessa antica, qualcosa che il corpo riconosce prima ancora di comprenderlo.

E tu inizi a scioglierti…
come neve al primo sole.

L’olio caldo scende lento, avvolgente, come oro liquido che accarezza la pelle. Non è solo materia: è memoria. Il suo profumo si apre nell’aria come una foresta dopo la pioggia — intenso, verde, profondo. Ricorda piante che hanno vissuto il vento, radici che hanno conosciuto il silenzio della terra, fiori che si aprono solo quando nessuno guarda.

C’è l’India in quel respiro.
C’è il tempo.
C’è la vita che si è fatta essenza.

Ogni inspirazione diventa viaggio.
Ogni espirazione diventa abbandono.

Per leggere l’articolo completo cerca Janani-Ayurveda su Aggiornamenti/cerca Janani Āyurveda
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Sattvic Week – Giorno 4Rāga & Dveṣa: attaccamento e avversioneOggi siamo entrati in uno dei passaggi più profondi della ...
19/03/2026

Sattvic Week – Giorno 4

Rāga & Dveṣa: attaccamento e avversione

Oggi siamo entrati in uno dei passaggi più profondi della settimana.
Abbiamo osservato le due forze che, spesso in modo silenzioso, guidano molte delle nostre scelte: attaccamento e avversione.

Rāga e Dveṣa sono movimenti naturali della mente che, quando diventano automatici, finiscono per trattenere il flusso della vita.

Cosa abbiamo visto oggi

• Rāga è l’attaccamento: ciò a cui ci aggrappiamo pensando “mi serve per stare bene”.
• Dveṣa è l’avversione: ciò che respingiamo perché sentiamo “non posso reggerlo”.
• Queste due forze nascono nella mente e si riflettono nel corpo e spesso guidano le nostre scelte senza che ce ne accorgiamo.
• Anche il rapporto con il cibo è influenzato da attaccamento e rifiuto.
• L’attaccamento crea dipendenza sottile, l’avversione crea tensione.
• Entrambi tengono il sistema in uno stato di contrazione.
• La libertà inizia quando questi movimenti diventano visibili.

Domani entreremo in un altro passaggio fondamentale:
Icchā & Bhaya — desiderio e paura, le forze che muovono le nostre scelte più profonde.

La mente non si calma con la mente.Possiamo provarci.Possiamo parlarci, convincerci, distrarci.Ma i pensieri continuano....
18/03/2026

La mente non si calma con la mente.

Possiamo provarci.

Possiamo parlarci, convincerci, distrarci.

Ma i pensieri continuano.

Secondo l’Ayurveda e lo Yoga, la mente non è autonoma.

Segue qualcosa di più sottile.

Il respiro.
L’energia.
Il modo in cui la vita si muove nel corpo.

Quando il respiro è veloce, la mente accelera.
Quando è irregolare, la mente si disperde.
Quando si calma… qualcosa dentro si posa.
E qui arriva una cosa ancora più interessante.

Questo movimento non dipende solo dal respiro.

Dipende anche da come mangiamo.
Ogni pasto non è solo nutrimento.

È un messaggio che diamo al sistema.

Velocità.
Fretta.
Distrazione.
Presenza.

E il corpo impara.

Il respiro cambia.
L’energia cambia.
La mente segue.

Per questo a volte non riusciamo a “calmarci”.

Non perché c’è qualcosa che non va.

Ma perché il sistema è abituato a muoversi in un certo modo.

E allora il punto non è controllare la mente
È iniziare a osservare qualcosa di molto più semplice:

come respiriamo
come mangiamo
come ci muoviamo nella vita

Da lì inizia tutto🙏🏻

Oggi nella Sattvic Week stiamo esplorando una parola molto antica della filosofia indiana: Saṃskāra.Significa impronta.S...
17/03/2026

Oggi nella Sattvic Week stiamo esplorando una parola molto antica della filosofia indiana: Saṃskāra.

Significa impronta.

Secondo lo Yoga e l’Ayurveda ogni esperienza lascia una traccia nel nostro sistema.

Non solo nella mente.

Nel corpo.
Nel modo in cui reagiamo.
Nel modo in cui mangiamo.
Nel modo in cui cerchiamo conforto o stimolo.

Col tempo queste tracce diventano automatiche.

Un gesto ripetuto diventa un sentiero.
Un sentiero percorso molte volte diventa una strada.

E a volte continuiamo a camminare su quella strada senza accorgercene.

Anche il cibo racconta queste storie.

C’è chi cerca sempre il dolce quando è stanco.
Chi ha bisogno di sapori molto intensi per sentirsi vivo.
Chi mangia velocemente, quasi senza incontrare davvero il pasto.

Non è mancanza di disciplina.

È memoria.

Il corpo ricorda.

L’Ayurveda non cerca di combattere queste tracce.

Ci invita prima di tutto a vederle.

Perché quando rallentiamo e osserviamo davvero il modo in cui mangiamo, qualcosa diventa chiaro:

il cibo non nutre solo il corpo.

Rivela il modo in cui la nostra storia continua a vivere dentro di noi.

Ed è proprio da questa osservazione che può iniziare una trasformazione più profonda.

Quante delle cose che fai ogni giorno sono davvero scelte e quante invece sono solo ripetizioni?Oggi è iniziata la Sattv...
16/03/2026

Quante delle cose che fai ogni giorno sono davvero scelte
e quante invece sono solo ripetizioni?

Oggi è iniziata la Sattvic Week di primavera🌿

La nostra settimana ayurvedica di purificazione dedicata al tema
“Il corpo che ricorda”.

Un percorso di sette giorni per rallentare, osservare e riportare equilibrio tra corpo, mente e ritmo della vita.

La primavera è il momento in cui il corpo inizia naturalmente a sciogliere ciò che ha trattenuto durante l’inverno.

Per questo la Sattvic Week non nasce per “migliorare” qualcosa, ma per fare spazio.
Per lasciare andare ciò che si ripete senza che ce ne accorgiamo.

Nella prima puntata siamo partiti da una parola antica: Samsāra.

Abbiamo osservato come molte delle nostre scelte quotidiane non siano davvero nuove, ma ripetizioni invisibili:
abitudini, reazioni, modi di nutrirci, piccoli automatismi che il corpo impara nel tempo.

E abbiamo visto qualcosa di ancora più interessante.

Abbiamo scoperto perché il corpo tende a ripetere sempre gli stessi schemi e qual è, secondo l’Ayurveda, il vero centro della trasformazione.

Non è una tecnica, nè una dieta, ma qualcosa di molto più profondo.

Durante la settimana continueremo a esplorare questi passaggi, un giorno alla volta.

E il corpo, quando trova spazio e ascolto, ricorda sempre la strada per tornare all’equilibrio. 🌱

Esiste una parola antica nella filosofia indiana.Samsāra.Significa il ciclo delle ripetizioni.Il modo in cui la vita con...
16/03/2026

Esiste una parola antica nella filosofia indiana.

Samsāra.

Significa il ciclo delle ripetizioni.

Il modo in cui la vita continua a muoversi negli stessi schemi.

Le stesse abitudini.
Gli stessi pensieri.
Gli stessi gesti quotidiani.

Anche il modo in cui mangiamo spesso segue questo movimento.

Pensiamo di scegliere.

Ma molte volte stiamo semplicemente ripetendo qualcosa che il corpo ha imparato nel tempo.

Un ritmo.
Un conforto.
Una risposta automatica.

L’Ayurveda non inizia cambiando la dieta.

Inizia osservando questi cicli.

Oggi alle 11 inizierà la prima lezione della Sattvic Week.

Parleremo proprio di questo:

come la mente crea abitudini
e come il corpo le incarna.

Perché il primo passo verso l’equilibrio non è cambiare.

È vedere.

E quando qualcosa diventa visibile, il ciclo inizia già ad allentarsi.

Se senti che questo è il momento per ascoltare il tuo corpo con più attenzione, puoi ancora unirti al viaggio.

I marmani della schiena: le stelle del cieloC’è un momento, quando lo sguardo si posa sulla schiena umana, in cui il cor...
15/03/2026

I marmani della schiena: le stelle del cielo

C’è un momento, quando lo sguardo si posa sulla schiena umana, in cui il corpo smette di essere soltanto anatomia.
Diventa paesaggio.
Diventa calligrafia del tempo.

La schiena è la tela verticale su cui la vita dipinge lentamente la sua storia.

Ogni vertebra è come una pietra antica di un tempio, levigata dagli anni, dal respiro, dalle emozioni che scorrono come vento tra le colonne della nostra esistenza.
La colonna vertebrale non è soltanto una struttura che ci permette di stare in piedi.
È la linea invisibile che unisce cielo e terra dentro il corpo.
È la via attraverso cui la coscienza scende nella materia e la materia risale verso la coscienza.
Se la si osserva con attenzione, la schiena appare come una lunga costellazione.
Piccoli punti, invisibili agli occhi distratti, punteggiano il dorso come stelle silenziose.

Sono i marmani.

I marmani della schiena non sono semplicemente punti del corpo.
Sono porte.

Porte sottili tra il mondo visibile e quello invisibile.
Luoghi in cui il respiro incontra il sistema nervoso, in cui il sangue incontra il pensiero, in cui la memoria incontra il destino.

Quando le mani di chi sa ascoltare si posano sulla schiena, succede qualcosa di antico.
Qualcosa che non appartiene solo alla medicina, ma anche alla poesia del corpo.

È come toccare la superficie del mare e sentire sotto la pelle l’eco di un mondo più profondo.

Ogni marma è un punto di passaggio.
Un crocevia.

Per leggere il testo completo cerca in canale Janani Ayurveda su whatsapp

Cosa succede quando il tuo fuoco interiore smette di trattenersi? 🔥Nel quinto giorno del ciclo lunare appare Vahnivāsinī...
12/03/2026

Cosa succede quando il tuo fuoco interiore smette di trattenersi? 🔥

Nel quinto giorno del ciclo lunare appare Vahnivāsinī, la Dea che vive nel fuoco.
Un fuoco che non distrugge, ma illumina, purifica e trasforma.

È la luce che emerge dopo il dubbio.
La forza che nasce quando smettiamo di nasconderci.

Nel nuovo incontro di Buddhida – il percorso ayurvedico dedicato alla femminilità, esploreremo il simbolismo di questa Nitya Devi e il suo potere trasformativo.

✨ racconto mitico della Dea
🧘 meditazione guidata
🔔 suoni e vibrazioni delle Dee
🌙 sādhanā dedicata

Vahnivāsinī – la Dea del fuoco che trasforma

📅 19 marzo 2026
⏰ ore 11.00
💻 incontro online su Zoom
⏳ durata: 2 ore
con Ilaria Palmas

Info e iscrizioni al link nei commenti
👇👇

🌿 SATTVIC WEEK PRIMAVERILE – IL CORPO CHE RICORDA🗓️ Dal 16 al 22 marzo | OnlineLa primavera porta sempre un movimento ne...
11/03/2026

🌿 SATTVIC WEEK PRIMAVERILE – IL CORPO CHE RICORDA
🗓️ Dal 16 al 22 marzo | Online

La primavera porta sempre un movimento nel corpo.
Dopo l’inverno qualcosa inizia a sciogliersi: il respiro cambia, il ritmo cambia, anche le emozioni si muovono in modo diverso. In Ayurveda questo è il momento in cui ciò che era rimasto fermo torna lentamente a fluire.

La Sattvic Week primaverile nasce proprio per accompagnare questo passaggio.

Dal 2022 questo percorso torna ogni stagione e negli anni abbiamo realizzato oltre 20 edizioni. Più di 1.000 persone hanno partecipato almeno una volta, e molte scelgono di tornare seguendo il ritmo delle stagioni.

Ogni stagione lavora su un movimento diverso del corpo. La primavera lavora sul rilascio e sullo scioglimento.

Il percorso è semplice e concreto.
Ogni giorno troverai:
• un video di circa 60 minuti
• 3 ricette sattviche stagionali (colazione, pranzo e cena)
• una pratica guidata quotidiana
• spiegazioni e mappe per riconoscere ciò che accade nel corpo
• dispense, diario della settimana e lista della spesa

Il ritmo sarà sempre lo stesso:
un rituale di apertura, una spiegazione, un gesto pratico da portare nella giornata.

Molte persone raccontano che dopo pochi giorni il corpo inizia a parlare con più chiarezza: sonno più profondo, maggiore energia, più chiarezza mentale.

Sattvic week, settimana online di purificazione alimentare ayurvedica: iscrizioni qui

https://www.jananiayurveda.com/it/33696/sattvic-week-primavera26

Indirizzo

Via Pulzello 7
Frinco
14030

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 20:30
Mercoledì 09:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 20:30
Sabato 09:00 - 20:30
Domenica 09:00 - 20:30

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Chi è Janani

Janani prende forma dalla radice sanscrita Jan che significa generare, procreare, produrre, creare. E' anche tradotto come "origine di tutto" e come "tocco della madre terra" (in malayalam, la lingua tradizionale del Kerala).

La radice della parola rappresenta per noi la capacità di rigenerarsi e di trovare/ritrovare quell'essenza di amore incondizionato che dà forza e motore al mondo che possiamo ritrovare nell'amore materno, nel tocco materno della madre,della terra, della natura,in un massaggio,nell'olio, nella meditazione, nel cibo, nell'arte, nella danza, nella conoscenza...

Janani, la casa dell'Ayurveda è un'associazione di promozione sociale nata nel 2018 dall'unione di professionisti che hanno l'obiettivo di diffondere la cultura antica e millenaria della tradizione ayurvedica e keralese.

L'associazione diffonde la tradizione, sostiene la ricerca, la formazione relativa alle tecniche del massaggio, dei rimedi naturali,della cucina tradizionale, della cultura autentica del Kerala terra natale dell'Ayurveda.