07/01/2026
No, non smette di imparare… anzi:
Ecco cosa succede quando parli meno… e parli meglio:
1️⃣ Dai più spazio al bambino per parlare
Il linguaggio nasce nei turni.
Le ricerche sull’interazione adulto-bambino mostrano che i bambini parlano di più quando l’adulto lascia pause reali e aspetta la risposta.
2️⃣ I modelli diventano più facili da imitare
Frasi brevi, parole chiave, ripetizioni.
La letteratura sul child-directed speech evidenzia che un input semplice e chiaro è molto più efficace di un fiume di parole.
3️⃣ Aumentano le opportunità comunicative
Quando non anticipiamo tutto con il linguaggio, il bambino è “costretto” (nel senso buono 😉)
a guardare, indicare, vocalizzare, provare.
4️⃣ Il bambino non viene sovraccaricato
Troppi stimoli verbali insieme possono diventare rumore.
Il cervello del bambino piccolo ha bisogno di tempo per processare ciò che sente.
5️⃣ Evitiamo l’effetto “TV sempre accesa”
Il linguaggio non si sviluppa per esposizione passiva.
Gli studi mostrano che non basta sentire parole, serve uno scambio reale, vivo, contingente.
6️⃣ Il bambino resta più attento e coinvolto
Quando parli meno, osservi di più.
E rispondi proprio a quello che il bambino sta guardando o facendo → linguaggio più significativo.
7️⃣ Il linguaggio diventa dialogo, non monologo
Ed è lì che nasce davvero.
Stimolare il linguaggio non significa riempire ogni silenzio, ma saper usare le parole giuste al momento giusto 💬
Commenta con LINGUAGGIO se anche tu vuoi imparare a parlare in maniera efficace al tuo bambino❤️