Dott.ssa Sara Quatrana Psicologa

Dott.ssa Sara Quatrana Psicologa Psicologa con spiccate capacità comunicative,di osservazione, attitudine positiva e profonda empatia.

Quando un docente di ieri incontra gli studenti di oggi, le certezze cambiano e le domande aumentano. Nasce così un viag...
06/03/2026

Quando un docente di ieri incontra gli studenti di oggi, le certezze cambiano e le domande aumentano. Nasce così un viaggio fatto di relazioni, ascolto e consapevolezza, mostrando come l'incontro con gli studenti sia anche un incontro con sé stessi. L'autrice intreccia il lavoro in classe con lo sguardo clinico ed educativo, offrendo riflessioni che parlano di scuola, crescita e cambiamento. Perché educare significa accompagnare, ma anche lasciarsi trasformare.

www.amazon.it

Tra Psicologia e cuoreTra conoscenza e coscienza.Un'eredità d'amore per le mie figlie.
03/03/2026

Tra Psicologia e cuore
Tra conoscenza e coscienza.
Un'eredità d'amore per le mie figlie.

Quando un docente di ieri incontra gli studenti di...

Forse non è un caso.Forse ogni volta che incrocio lo sguardo di un bambino e riconosco quella difficoltà silenziosa, que...
28/02/2026

Forse non è un caso.
Forse ogni volta che incrocio lo sguardo di un bambino e riconosco quella difficoltà silenziosa, quella richiesta che non ha ancora imparato a farsi parola, il mio cuore sa esattamente dove andare.
Si ferma.
Ascolta.
Si prende cura.
Ma forse non è solo per loro.
Forse in quegli occhi rivedo una bambina seduta dietro un banco, con il peso di emozioni troppo grandi e nessuno che le chiedesse davvero: “Come stai?”.
E allora oggi, ogni volta che scelgo di restare, di comprendere, di abbracciare senza giudicare, non sto solo aiutando un bambino.
Sto tornando indietro nel tempo, con mani più forti e un cuore più consapevole.
Sto dicendo a quella bambina ferita:
“Adesso ti vedo. Adesso non sei sola.”
Forse prendersi cura degli altri è anche questo:
trasformare una ferita in casa,
e il dolore in capacità di amare più profondamente. 💛

www.saraquatrana.it

𝗙𝗢𝗕𝗜𝗘 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗙𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗘 𝗔𝗡𝗚𝗢𝗦𝗖𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗦𝗘𝗣𝗔𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 (𝗦𝗶𝗴𝗺𝘂𝗻𝗱 𝗙𝗿𝗲𝘂𝗱)Per Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi, 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗯𝗶𝗮 𝗻𝗼𝗻 ...
27/02/2026

𝗙𝗢𝗕𝗜𝗘 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗙𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗘 𝗔𝗡𝗚𝗢𝗦𝗖𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗦𝗘𝗣𝗔𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 (𝗦𝗶𝗴𝗺𝘂𝗻𝗱 𝗙𝗿𝗲𝘂𝗱)

Per Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi, 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗯𝗶𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗿𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲. 𝗘̀ 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗵𝗶𝗰𝗮.

Nel celebre caso del “𝘗𝘪𝘤𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘏𝘢𝘯𝘴”, un bambino terrorizzato dai cavalli, Freud mostra come 𝗹’𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘁𝗲𝗺𝘂𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶𝗮 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮, 𝗺𝗮 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼. Hans non aveva paura dei cavalli in sé. Il cavallo rappresentava altro: il desiderio per la madre, la rivalità con il padre, e soprattutto la paura di essere punito per ciò che desiderava. 𝗨𝗻’𝗮𝗻𝗴𝗼𝘀𝗰𝗶𝗮 𝘁𝗿𝗼𝗽𝗽𝗼 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗮, spostata su qualcosa di esterno — e quindi evitabile.

𝗟𝗮 𝗳𝗼𝗯𝗶𝗮, 𝗰𝗼𝘀𝗶̀, 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗼𝘀. Se il pericolo è “là fuori”, può essere tenuto a distanza. Il sintomo protegge dall'ingestibile, ma restringe il mondo.

👉 La fobia non nasce dalla debolezza. Nasce dall'intelligenza della psiche: 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼 𝘂𝗻 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮.

Nella 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼, il lavoro clinico non consiste nel convincere la persona che l’oggetto temuto non è pericoloso. Quello è il compito dell'esposizione graduale. Il nostro lavoro va altrove: verso ciò che quell'oggetto rappresenta, verso il conflitto che il sintomo tiene a bada.

Perché 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹’𝗮𝗻𝗴𝗼𝘀𝗰𝗶𝗮 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 — 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 — 𝗹’𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲. Non perché il mondo diventi sicuro, ma perché la persona smette di aver bisogno che sia lui a contenere la paura.

𝙌𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙨𝙚𝙥𝙖𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙚̀ 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙩𝙤𝙡𝙡𝙚𝙧𝙖𝙩𝙖?
𝙌𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙨𝙞𝙙𝙚𝙧𝙞𝙤 𝙝𝙖 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙩𝙧𝙤𝙥𝙥𝙖 𝙥𝙖𝙪𝙧𝙖?
𝙌𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙙𝙞𝙩𝙖 𝙚̀ 𝙧𝙞𝙢𝙖𝙨𝙩𝙖 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙥𝙖𝙧𝙤𝙡𝙚?

Sono queste le domande che aprono uno spazio in cui il sintomo, lentamente, non serve più.

Essere genitori di un adolescente è complesso. Ma perché lo è davvero? 😟🤔L’adolescenza è una fase di profonda trasformaz...
22/02/2026

Essere genitori di un adolescente è complesso. Ma perché lo è davvero? 😟🤔
L’adolescenza è una fase di profonda trasformazione: fisica, emotiva, cognitiva e relazionale. I ragazzi stanno costruendo la propria identità, cercando autonomia, mettendo in discussione regole e modelli. È un passaggio evolutivo necessario, ma inevitabilmente turbolento. 🎢🌪️
La complessità, però, non arriva solo da loro. Arriva anche da noi adulti. L’adolescenza dei figli riattiva le nostre paure: il bisogno di controllo, il timore di perderli, il confronto con i nostri stessi vissuti adolescenziali. Ci chiede di cambiare ruolo: da guida direttiva a presenza autorevole e flessibile. 👨‍👩‍👧‍👦🔄
È un equilibrio delicato tra protezione e fiducia, tra confini e libertà. ⚖️💖
Non è solo “colpa” dei ragazzi. È l’incontro tra due trasformazioni: la loro crescita e la nostra capacità di adattarci ad essa. 🌱🤝
E forse la vera sfida non è evitare il conflitto, ma attraversarlo mantenendo la relazione. 🫂❤️‍🩹

www.saraquatrana.it

Dire “no” è una delle azioni più semplici sul piano linguistico, ma tra le più complesse sul piano psicologico.Quando pr...
13/02/2026

Dire “no” è una delle azioni più semplici sul piano linguistico, ma tra le più complesse sul piano psicologico.
Quando pronunciamo un “no” attiviamo dinamiche profonde: il timore di deludere, la paura del rifiuto, il bisogno di appartenenza. Per molte persone, soprattutto se abituate al compiacimento o all’adattamento, il rifiuto viene vissuto come una minaccia al legame e all’immagine di sé.
Dire “no”, però, non è un atto di chiusura: è un atto di definizione. Significa riconoscere i propri limiti, affermare i propri bisogni e costruire confini sani. Solo chi sa dire “no” può scegliere davvero quando dire “sì”.

Dott.ssa Sara Quatrana Psicologa
www.saraquatrana.it

28/01/2026

Quando si perde un figlio,
non esiste dolore più grande.

È un dolore che non ha nome,
che non entra nelle frasi,
che toglie il respiro e cambia per sempre il tempo.
Si perde un figlio
e il mondo continua,
ma non è più lo stesso.
Nulla lo è.
Resta un vuoto che non si colma,
un amore che non smette di esistere,
una mancanza che si impara solo a portare.

A una madre, a un padre,
a una sorellina che crescerà con un posto vuoto nel cuore:
che l’amore sia più forte dell’assenza,
anche quando il dolore sembra insopportabile.

Con rispetto, silenzio e profonda vicinanza.

Ciao Francesco❤️

Ma di cosa stiamo parlando, esattamente??Da settimane si parla di scuola come se il problema fosse “abbellirla”, aggiorn...
24/01/2026

Ma di cosa stiamo parlando, esattamente??

Da settimane si parla di scuola come se il problema fosse “abbellirla”, aggiornarla, renderla più accattivante. La verità è un’altra: la scuola è da rifare, dalle fondamenta.
Si parla ossessivamente delle fragilità dei ragazzi. Intanto, la cronaca ci restituisce storie drammatiche: docenti sospesi in relazione al suicidio di un ragazzo di 14 anni. E allora viene spontaneo chiedersi: com’è possibile che nessuno metta al centro il ruolo degli adulti?
Perché non si parla mai della responsabilità di chi dovrebbe vedere, riconoscere e contenere quelle fragilità?
Perché non si parla della competenza emotiva di chi lavora ogni giorno con minori?
Perché il focus resta sempre e solo sui ragazzi, come se fossero l’unico problema?
Quello che accade nelle scuole è grave. Ma è più semplice etichettare gli studenti come “fragili” o “maleducati” che interrogarsi su un sistema scolastico che, troppo spesso, non sa ascoltare, non sa accogliere e non sa proteggere.
La scuola non è solo un luogo di istruzione. È un luogo di vita.
E se da dentro non funziona, smettiamola di fare finta di niente.

Continuiamo a interrogarci su come "educare i giovani".Cosa sta accadendo!Mille pensieri, riflessioni invadono la mente ...
18/01/2026

Continuiamo a interrogarci su come "educare i giovani".
Cosa sta accadendo!
Mille pensieri, riflessioni invadono la mente di ognuno di noi!
Non torna: va a scuola e non torna.
Ognuno di noi potrebbe aprire un monologo e avrebbe ragione!
Tuttavia, la questione cruciale odierna riguarda l'educazione degli adulti.
Genitori e docenti hanno progressivamente smarrito autorevolezza, limiti e ruolo.
Ciò non è dovuto a una carenza di affetto, bensì alla mancanza di strumenti, supporto e riconoscimento.
Quando l'adulto si sottrae, il disagio dei giovani emerge con forza.
La prevenzione non dipende esclusivamente dai giovani, ma dal ripristino di adulti presenti, coerenti e responsabili.
Crescere senza punti di riferimento non costituisce libertà.
È smarrimento.

NON È UN EMERGENZA GIOVANILE. È UN VUOTO ADULTO.

Dott.ssa Sara Quatrana Psicologa
www.saraquatrana.it

Works in progress 🚧✍️
15/01/2026

Works in progress 🚧✍️

"Come è andato il primo giorno di scuola? E quel minuto di silenzio? Ne avete parlato?" 🗣️🤔NO! 🚫In un attimo  arrivano m...
08/01/2026

"Come è andato il primo giorno di scuola? E quel minuto di silenzio? Ne avete parlato?" 🗣️🤔

NO! 🚫

In un attimo arrivano mille domande, mille riflessioni. Ma dove sono tutte le parole, discorsi, progetti utuli per i ragazzi se poi non siamo capaci di portare la vita in classe? Perchè a scuola non si è parlato dell'accaduto a Crans-Montana?

La scuola non è solo il luogo dove si imparano contenuti, ma dove si impara a leggere il mondo...
..e leggere il mondo significa anche fare i conti con la fragilità, con il caso, con le responsabilità💔

Erano figli, erano alunni

Lavori in corso❣️✍️ Con il cuore e con la mente🥰
08/01/2026

Lavori in corso❣️✍️ Con il cuore e con la mente🥰

Indirizzo

Via Aldo Moro
Frosinone
03100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Sara Quatrana Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Sara Quatrana Psicologa:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare