Psicologa/Docente Dott.ssa Sonia Perilli

Psicologa/Docente Dott.ssa Sonia Perilli Psicologa Clinica - Esperta in Psicotraumatologia - Consulenza psicologica individuale, di coppia e di gruppo.

Dott.ssa Sonia Perilli (iscritta all'Albo degli Psicologi del Lazio) Esperta in Psicotraumatologia

Ogni percorso ha una fine, ma nessuna fine è davvero l’ultima pagina. 📖Con i miei studenti stiamo per concludere l’ultim...
08/03/2026

Ogni percorso ha una fine, ma nessuna fine è davvero l’ultima pagina. 📖

Con i miei studenti stiamo per concludere l’ultimo seminario di questo ciclo di Life Skills. Abbiamo passato mesi a esplorare, imparare e metterci in gioco. E ora? È il momento di fare i bagagli.

Ma non si tratta di un addio pesante. 👋 È il momento dell’Arte di Concludere, di fare ordine.

👜 In questa ultima sessione non ci limiteremo a salutarci, ma useremo la metafora della valigia:
1️⃣ Decideremo quali competenze e ricordi portare via nello zaino del futuro.
2️⃣ Riconosceremo cosa è giusto lasciare andare perché non ci serve più.
3️⃣ Rifletteremo su come una fine sia sempre il nutriente per un nuovo germoglio. 🌱

Non è un "addio", ma un "punto e virgola". La nostra frase continua. 😉

Siete pronti a chiudere la valigia e a ripartire?




23/02 Mindfulness a Villa BorgheseI nostri studenti hanno vissuto un doppio viaggio, in treno verso Villa Borghese e tra...
04/03/2026

23/02 Mindfulness a Villa Borghese
I nostri studenti hanno vissuto un doppio viaggio, in treno verso Villa Borghese e tra le tappe della propria vita. Chi sale, chi scende, chi resta nel vagone anche quando fuori c’è tempesta. A volte bisogna scendere dal treno che corre per fermarsi a guardare il marmo e il verde.
Non è solo una gita, è un ricalcolo del proprio percorso ❤️



🌍 Oltre i confini: quando l'identità diventa un ponte​Crescere in Germania e poi rientrare in Italia mi ha insegnato pre...
19/02/2026

🌍 Oltre i confini: quando l'identità diventa un ponte
​Crescere in Germania e poi rientrare in Italia mi ha insegnato presto cosa significa vivere "nel mezzo". Per anni mi sono portata addosso un paradosso: mi sentivo troppo tedesca per essere italiana e troppo italiana per essere tedesca. 🇩🇪🇮🇹
​In psicologia, questo limbo può essere faticoso, ma oggi, come psicologa, ho capito che quella non era una mancanza, ma un arricchimento.
​Quella sensazione di non appartenere a un solo luogo mi ha regalato un’empatia rara. Oggi la metto a disposizione di chi, come me, vive da straniero o si sente "diviso". Nel mio studio, l’identità non è mai una sola. Attraverso i miei pazienti, continuo a viaggiare e a vivere mondi diversi: dall'Etiopia all'Olanda, dalla Romania all'Albania, fino all'Ungheria. 🇪🇹🇳🇱🇷🇴🇦🇱🇭🇺
​Ascoltare le loro storie non è solo il mio lavoro, è un arricchimento continuo. Mi permette di connettermi profondamente con chi cerca di ricomporre i pezzi del proprio puzzle, aiutandoli a capire che non devono scegliere una parte, ma possono essere l'insieme di tutte.
​Il mio studio è un crocevia di culture dove ho imparato una verità fondamentale: non siamo fatti di confini, ma di legami.
​E tu, ti sei mai sentito "nel mezzo" tra due mondi?

Potenziamento delle competenze emotive in corso.Il laboratorio delle emozioni non è il luogo delle soluzioni magiche, ma...
18/02/2026

Potenziamento delle competenze emotive in corso.

Il laboratorio delle emozioni non è il luogo delle soluzioni magiche, ma lo spazio dove imparare a camminare.
🥰




12/02/2026

🥰 I love my job 🥰





🖤🤍 Quando un figlio vede un genitore "tutto nero" e l'altro "tutto bianco", spesso sta cercando di sopravvivere a un dol...
05/02/2026

🖤🤍 Quando un figlio vede un genitore "tutto nero" e l'altro "tutto bianco", spesso sta cercando di sopravvivere a un dolore più grande di lui.

È il modo che ha trovato per mettere ordine nel caos emotivo.
Ma questa divisione, per quanto protettiva, rischia di diventare una trappola: impedisce di vedere le sfumature, la complessità, la realtà.
Nel mio lavoro con ragazzi e genitori, aiuto a rimettere insieme i pezzi, ad accettare che anche chi amiamo può ferirci… e che anche chi ci ha ferito può averci voluto bene.

🎨 E se ci fosse un modo per mischiare il bianco e il nero… che colore nascerebbe?

👉 Che ne pensi? Hai mai visto tutto “solo da un lato”?

The power of connection
29/01/2026

The power of connection

Dai un'occhiata al video di Dr. Sonia Perilli Psych.

27/01/2026


Dai un'occhiata al video di Dr. Sonia Perilli Psych.

"Nonno ti voglio tanto bene."Un quaderno, una frase semplice scritta con il cuore, e le gambe di un bambino che guarda i...
24/01/2026

"Nonno ti voglio tanto bene."
Un quaderno, una frase semplice scritta con il cuore, e le gambe di un bambino che guarda il vuoto lasciato da un’assenza.

Quando un nonno muore, per un bambino può essere il primo vero incontro con il dolore della perdita.
Un dolore spesso silenzioso, che si esprime in piccoli gesti, in parole scritte, in ricordi ripetuti.

I nonni rappresentano affetto, stabilità, tempo condiviso. La loro scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare, ma anche una traccia d'amore profonda, meno sopraffatto dai ritmi della vita quotidiana, dalle preoccupazioni economiche, dalle ambizioni che contraddistinguono la realtà del genitore.

Come adulti possiamo accompagnare i bambini a dare un senso al lutto, a parlarne, a tenerne viva la memoria.
Il dolore può trasformarsi in ricordo, e il ricordo in forza.



Nel mio percorso personale di crescita, durante alcuni seminari motivazionali e di consapevolezza di sé, affrontammo un ...
09/01/2026

Nel mio percorso personale di crescita, durante alcuni seminari motivazionali e di consapevolezza di sé, affrontammo un tema tanto delicato quanto universale: il lutto.

Lo facemmo attraverso un esercizio potente e toccante: la sedia vuota.
Davanti a noi, una sedia simbolicamente “occupata” da una persona che non c’era più. A turno, le parole non dette, i saluti mancati, la rabbia, l’amore, il dolore, i progetti interrotti prendevano voce.

Uno spazio sicuro dove esprimere, lasciare andare, integrare l’assenza.
Non per dimenticare, ma per continuare a camminare con ciò che abbiamo amato dentro di noi.

Un’esperienza che ancora oggi porto nel cuore e che uso spesso anche nelle mie sedute.

Quindi sì ai banchi vuoti almeno per i primi tempi.




Esplora il dibattito su Crans-Montana e i banchi vuoti delle vittime a scuola: le opinioni degli esperti e chi dovrebbe prendere le decisioni più appropriate.

Quando la reazione del genitore pesa più del gestoIn questi giorni sto seguendo una bambina che ha compiuto un’azione et...
23/12/2025

Quando la reazione del genitore pesa più del gesto

In questi giorni sto seguendo una bambina che ha compiuto un’azione eticamente non accettabile, come può succedere a qualsiasi essere umano in crescita. Una di quelle "marachelle" che mettono in discussione le regole, ma che fanno parte del percorso per imparare cosa è giusto e cosa no.
La madre, comprensibilmente spaventata, ha reagito in modo molto forte. Da quel momento, però, qualcosa si è spezzato: la bambina, ogni giorno, ripete ossessivamente di aver rifatto quel pensiero, quell'azione. Dieci volte al giorno. Anche se non è vero. Lo riferisce sempre alla mamma, come se volesse controllare la sua reazione o ottenere una rassicurazione.
Cosa è successo?
Il gesto iniziale è stato meno impattante della risposta emotiva ricevuta. Il messaggio che la bambina ha interiorizzato è: “Se sbaglio, perdo l’amore della mamma”. Da lì parte l’ansia, il senso di colpa, la necessità di "confessare", il pensiero intrusivo.
Questa dinamica non riguarda il rimprovero in sé, ma l’intensità emotiva con cui è stato comunicato. Nei bambini, ciò che conta non è solo cosa diciamo, ma come lo diciamo.
Spesso, per aiutarli davvero, dobbiamo prima aiutare noi stessi a gestire la paura e il giudizio. E poi insegnare loro che "sbagliare" è un passaggio, non una condanna.



Lo studio resterà chiuso per la pausa natalizia dal 24 dicembre al 6 gennaio.Le sedute riprenderanno regolarmente marted...
20/12/2025

Lo studio resterà chiuso per la pausa natalizia dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Le sedute riprenderanno regolarmente martedì 7 gennaio.
Rimango a disposizione per le sedute on-line.



5.0 ⭐ · Psychologist in Frosinone, Italy

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Via Marittima, 58, Frosinone
Frosinone
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