02/04/2026
Una preoccupazione che spesso mi esprimete in ambulatorio quando un bambino non sta bene è questa: “Mangia poco… non sarà il caso di dargli un polivitaminico?”, “Più vitamine prende, meglio è… giusto?”.
In realtà non è proprio così...
Le evidenze scientifiche e le raccomandazioni delle principali società scientifiche, ci dicono con chiarezza che nei bambini sani, che crescono regolarmente e seguono un’alimentazione varia, il polivitaminico non è necessario per crescere meglio o di più o per riprendersi prima.
La crescita non dipende dalla quantità di vitamine assunte “in aggiunta”, ma da un insieme di fattori: genetica, alimentazione complessiva, adeguato apporto calorico e proteico, sonno di qualità, movimento e benessere emotivo.
E le vitamine inoltre, non sono “tonici” o “ricostituenti” universali.
Il nostro organismo ha bisogno di quantità precise:
se l’apporto è già adeguato attraverso l’alimentazione, aggiungerne altre non porta benefici extra.
Anzi, in alcuni casi, un eccesso prolungato può persino essere inutile o non raccomandabile.
Una dieta varia — con frutta e verdura ogni giorno, cereali, legumi, latte o alternative, carne, pesce o uova, e grassi di buona qualità come l’olio extravergine di oliva — è più che sufficiente a fornire tutte le vitamine necessarie alla crescita nella maggior parte dei bambini.
L’unica integrazione che le linee guida indicano in modo sistematico è la vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa e spesso non prodotta in quantità sufficiente solo con sole e alimentazione.
Il mio consiglio, quindi, non è quello di aggiungere integratori “per sicurezza”, ma di concentrarci sulla qualità dell’alimentazione e su uno stile di vita sano.
Se un bambino cresce bene, ha energia, gioca, dorme e si sviluppa regolarmente, il suo corpo sta già ricevendo ciò di cui ha bisogno.
Naturalmente ogni bambino è diverso:
in presenza di diete particolari, selettività alimentare marcata o condizioni cliniche specifiche, valuteremo insieme eventuali integrazioni mirate.😉
Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere