
04/05/2023
https://amzn.eu/d/i54HTmO
Ti racconto il futuro è una storia di amicizia tra due adolescenti che si incontrano ai tempi del Covid, quando incontrarsi non è stato così scontato come sempre. E’ una storia di intimità e di contatto in un periodo storico fatto di distanze, emotive e fisiche, durante cui, barricati dietro le mascherine, ci siamo distratti dai sorrisi mascherati, recitati, che celano il dolore, il disagio che talvolta ci portiamo dentro, come una zavorra, come un sacchetto di pietre pesanti depositato sul fondo del cuore.
Una storia di amicizia durata una vita intera, custodita tra le vicissitudini del protagonista, io narrante, dall’adolescenza fino alla vecchiaia. La storia prende spunto dalla tipica fragilità adolescenziale, quando anche uno sguardo ti può lacerare dentro, quando il mondo ti affascina e ti terrorizza, quando tutto ti sembra possibile e impossibile allo stesso tempo. Si articola poi proiettando nel futuro alcune paure distopiche che si sono insediate negli animi in questi ultimi anni di pandemia.
Una tra queste è che l’uomo, addomesticato ai rapporti virtuali, come surrogato di quelli fisici, fatti di contatto, di odore, di prossemica, potesse poi essere derubato anche di questi, ritrovandosi da solo con se stesso. Nel racconto, questo, che doveva essere il dramma dell’uomo, diventa la sua salvezza, perché recuperando il rapporto col suo io più intimo, nonostante tutto rimane l’uomo, con la sua spiritualità, che attraversando tutto ritorna sempre alla sua essenza umana.
L’intento del racconto è veicolare il messaggio che anche nel dolore può nascere lo stupore, la meraviglia, di fronte alla presa di coscienza che a dispetto delle distanze di spazio e di tempo, siamo tutti collegati in una f***a trama, nella quale la vita di ciascuno fa parte di un disegno più grande che ci coinvolge tutti.