Centro Equinozio

Centro Equinozio Ci occupiamo del benessere psico-fisico della persona e di formazione/supervisione

Il termine “equinozio” deriva dal latino e significa “notte uguale”; è inteso come un giorno in cui si ha la medesima durata delle ore diurne e di quelle notturne. Per noi richiama il concetto di equilibrio tra le luci e le ombre, tra le risorse e le fragilità che costruiamo e ci costruiscono nell’esperienza di vita. Un equilibrio che vede il corpo e la psiche come parti che si integrano in un tutto che è la Persona. Un equilibrio, infine, che vede il percorso con il singolo professionista inserito in una globalità fatta di relazioni e di sinergie con altri professionisti e, soprattutto, con il contesto (fisico e/o psicologico) in cui un individuo vive. Da questa riflessione Elisa Bordin, Alessia Pinolini, Chiara Conti e Vincenzo Coppola fanno nascere il Centro Equinozio, che offre la possibilità di una collaborazione tra le diverse discipline (psicologia, psicoterapia, psicomotricità, osteopatia, logopedia, neuropsichiatria infantile, nutrizione) nei Servizi proposti, costruendo una condivisione di obiettivi e di risorse al servizio dei percorsi di benessere psicologico e fisico proposti. Sempre in un’ottica di integrazione di più sguardi e di condivisione, il Centro Equinozio si occupa anche di formazione e supervisione in ambito socio-psico-educativo.

🌿 𝗠𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗼 𝗮𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼Il 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 non nasce solo dalle parole.Nasce dal 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼, dal 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, dalla ...
09/04/2026

🌿 𝗠𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗼 𝗮𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼

Il 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 non nasce solo dalle parole.
Nasce dal 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼, dal 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, dalla 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Ci sono bambini che si esprimono muovendosi, che “parlano” prima ancora di trovare le parole.
E comprendere questo passaggio è fondamentale per poterli accompagnare davvero.

✨ Nella serata “Corpo e parola” esploreremo proprio questo intreccio:

👣 come il 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 sostiene lo sviluppo del 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼
🗣 come la 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 prende forma dentro la 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
💛 come leggere e accompagnare i segnali dei bambini

Un incontro per educatori, genitori e operatori che desiderano uno sguardo più consapevole e strumenti concreti.

📅 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟱 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲
🕣 𝗢𝗿𝗲 20:30
📍 Centro Equinozio – Gallarate

Con
Vincenzo Coppola, psicomotricista
Linda Reccini Pezza, logopedista

📩 Iscrizioni aperte: info@centroequinozio.it

🌿 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮, 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Ci sono bambini che si muovono tanto, che sembrano 𝗶𝗿𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝗲𝘁𝗶, c...
03/04/2026

🌿 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮, 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Ci sono bambini che si muovono tanto, che sembrano 𝗶𝗿𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝗲𝘁𝗶, che faticano a trovare le 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲.
E ci sono adulti che si chiedono: come posso davvero entrare in contatto con loro?

✨ Il 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 non nasce da solo.
Affonda le sue radici nel 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼, nel 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, nelle prime esperienze di 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Per questo, nella serata
“Corpo e parola: strumenti per costruire identità e relazioni nei servizi educativi 0-6”
metteremo al centro proprio questo legame profondo:

👣 tra 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 e sviluppo del 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼
🗣 tra 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 e 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
💛 tra espressione e 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼

Un incontro pensato per 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 e 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 che desiderano:

comprendere meglio i segnali dei bambini

sostenere lo sviluppo 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 e 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼

accompagnare con più consapevolezza le relazioni

📅 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟱 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲
🕣 𝗢𝗿𝗲 𝟮𝟬:𝟯𝟬
📍 Centro Equinozio – Gallarate

Con
Vincenzo Coppola, psicomotricista
Linda Reccini Pezza, logopedista

💛 Perché ogni parola nasce da un corpo che sente, si muove e si relaziona.

📩 Iscrizione obbligatoria scrivendo a info@centroequinozio.it

🌿 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 - AprileC'è un momento in cui le parole non bastano più.Le immagini prendono la parola e parlano dirett...
01/04/2026

🌿 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 - Aprile

C'è un momento in cui le parole non bastano più.
Le immagini prendono la parola e parlano direttamente al cuore.

Questo mese al Centro Equinozio abbiamo scelto «Perché?» di Nikolai Popov, edito da Terre di mezzo.

Una rana.
Un topo.
Un fiore bellissimo.
Lo vogliono entrambi.

Inizia un litigio. Poi una battaglia. Poi qualcosa che non ha più un nome semplice.

Non vi diciamo come va a finire.
Vi diciamo solo che le illustrazioni parlano più di mille spiegazioni e che la domanda nel titolo resta sospesa, giusta e scomoda, anche dopo l'ultima pagina.

«Ho realizzato questo libro perché credo che i bambini, che comprendono l'insensatezza della guerra, possano diventare in futuro una forza di pace.» Nikolai Popov

I bambini lo capiscono in modo naturale: non c'è ragione abbastanza grande da giustificare la guerra. Nessuna. Non su grande scala, non nella vita di tutti i giorni.

Perché sì, esiste anche quella guerra lì. Quella per un parcheggio. Quella col vicino di casa. Quella con il collega che non risponde abbastanza in fretta. Piccole battaglie quotidiane che costruiscono, mattone su mattone, il mondo che i nostri bambini vedono e imparano.

Siamo i loro modelli. Anche quando non ci pensiamo.

Un albo per bambini che, in realtà, è scritto anche per noi.

Forse libri come questo non servono a dare risposte. Ma aiutano a fermarsi, a vedere meglio, a fare spazio a una domanda semplice e potentissima: davvero non c’era un altro modo?

mese

🌿 Equinozio di primaveraCi sono momenti dell’anno in cui la natura ci ricorda qualcosa di essenziale.Oggi è uno di quei ...
20/03/2026

🌿 Equinozio di primavera

Ci sono momenti dell’anno in cui la natura ci ricorda qualcosa di essenziale.
Oggi è uno di quei momenti.

L’equinozio è il tempo dell’equilibrio:
la luce e il buio si incontrano, si equivalgono, si riconoscono.

Ed è proprio attorno a questo tempo che, tempo fa, ha iniziato a prendere forma anche il nostro progetto.

Un’idea che nasce da lontano, dal desiderio condiviso di accogliere, crescere, cambiare.
Un’idea che, proprio come l’equinozio, tiene insieme le parti:
le risorse e le fragilità, il corpo e la psiche, il singolo e le relazioni.

🌱 Il Centro Equinozio nasce così:
non come un luogo che annulla le differenze, ma come uno spazio che le mette in dialogo.
Un intreccio di sguardi, competenze e storie che scelgono di lavorare insieme, mantenendo ciascuno la propria unicità.

Perché crediamo che il benessere non sia mai qualcosa di semplice o lineare,
ma un equilibrio dinamico, che si costruisce nel tempo, nelle relazioni, nei passaggi.

Oggi, in questo giorno sospeso tra luce e ombra, ci piace ricordare da dove siamo partiti.
E continuare a coltivare quello stesso equilibrio, ogni giorno, insieme alle persone che incontriamo.

🌼

Accogliere. Crescere. Cambiare.

💙 IL PAPÀ: UNO SGUARDO CHE APRE AL MONDOIn occasione della Festa del Papà, vogliamo dedicare un pensiero al ruolo fondam...
19/03/2026

💙 IL PAPÀ: UNO SGUARDO CHE APRE AL MONDO

In occasione della Festa del Papà, vogliamo dedicare un pensiero al ruolo fondamentale che i padri rivestono nei primi anni di vita.

Essere padre oggi significa abitare una relazione fatta di presenze costanti e sguardi che arricchiscono. Ma perché i padri sono così importanti per i figli, e cosa ricevono in cambio?

Perché il papà è fondamentale per il bambino:
- Un nuovo mondo sensoriale: la differenza corporea del padre offre ai piccoli l'opportunità di accostarsi a un universo di sensazioni e fisicità diverse, ampliando i confini della loro esperienza.

- Sostegno all'autonomia: Il padre accompagna i processi di individuazione, sostenendo i bambini nel loro cammino verso l’autonomia senza forzature, ma con una presenza solida.

- Radici del pensiero: la presenza paterna, attraverso l'intreccio di emozioni e sensorialità, contribuisce attivamente alla nascita dei primi processi cognitivi.

- Un'emotività arricchita: quando un padre si concede di vivere ed esprimere i propri sentimenti, regala al figlio un modello emozionale più vasto e profondo.

Ogni padre, con la sua storia e la sua specificità, è una porta aperta verso il mondo esterno.

Auguri a tutti i papà che ogni giorno scelgono di esserci con cura, emozione e ascolto.

Mancano pochi giorni. 👀Cringe, crush, smash, POV… Capisci di cosa stanno parlando i preadolescenti della tua vita?Se a v...
10/03/2026

Mancano pochi giorni. 👀

Cringe, crush, smash, POV… Capisci di cosa stanno parlando i preadolescenti della tua vita?

Se a volte ti sembra di osservare un mondo con un vetro in mezzo, questa serata è pensata per te.

Mercoledì 18 marzo, ore 20.30 Con la dott.ssa Alessia Pinolini e il dott. Paolo Marzagalli, esploreremo insieme il mondo social dei preadolescenti — non per giudicarlo, ma per imparare a starci accanto con consapevolezza.

📍 Centro Equinozio, via Giusti 10 – Gallarate 🎟️ Quota di partecipazione: 15€ 📩 Iscrizione obbligatoria: info@centroequinozio.it

🦴 Artrite e Artrosi: quali sono le differenze?Spesso vengono confuse, ma artrite e artrosi non sono la stessa cosa.🔹 Art...
05/03/2026

🦴 Artrite e Artrosi: quali sono le differenze?

Spesso vengono confuse, ma artrite e artrosi non sono la stessa cosa.

🔹 Artrite

È una infiammazione dell’articolazione. Può comparire a qualsiasi età e spesso si manifesta con:

• dolore anche a riposo
• gonfiore
• rossore e calore
• rigidità prolungata (soprattutto al mattino)

Tra le forme più note troviamo l’Artrite reumatoide, una patologia autoimmune che colpisce più articolazioni in modo simmetrico.

🔹 Artrosi

È una degenerazione della cartilagine articolare.

È più frequente con l’avanzare dell’età o dopo sovraccarichi ripetuti.
Si manifesta con:

• dolore durante il movimento
• rigidità dopo inattività
• riduzione progressiva della mobilità

🎯 Qual è il ruolo dell’osteopatia?

L’osteopatia non cura la patologia, ma può:

✔️ migliorare la mobilità articolare
✔️ ridurre le tensioni compensatorie
✔️ favorire una migliore funzionalità globale
✔️ supportare la gestione del dolore

Ogni percorso deve essere personalizzato e integrato con il parere medico.

📌 Se hai dolore articolare persistente, una valutazione professionale può aiutarti a capire l’origine del problema e scegliere il percorso più adatto.

Un'interessante iniziativa sul nostro territorio!
04/03/2026

Un'interessante iniziativa sul nostro territorio!

📚💙 Nasce la BOOKBOX per l’Autismo! 💙📚

Una cabina telefonica che torna a vivere… e si trasforma in un luogo di storie, incontro e inclusione ✨

Siamo felici di invitarvi all’inaugurazione della nuova BookBox, una piccola biblioteca di comunità che promuove lettura, partecipazione e autonomia.

🗓 7 marzo 2026
⏰ Ore 11:00
📍 Piazza 25 Aprile – Cassano Magnago

Vi aspettiamo per condividere insieme questo importante momento per la nostra comunità 💙

🌿 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 - MarzoCi sono libri che si leggono una volta e restano.Libri che, ogni volta che li riapri, sembrano p...
02/03/2026

🌿 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 - Marzo

Ci sono libri che si leggono una volta e restano.
Libri che, ogni volta che li riapri, sembrano parlarti in modo diverso.
Libri che non si limitano a raccontare una storia, ma toccano qualcosa di molto personale.

Questo mese nella nostra sala d’attesa trovate “Il buco” di 𝐀𝐧𝐧𝐚 𝐋𝐥𝐞𝐧𝐚𝐬 (Gribaudo), un albo illustrato delicato e potente, capace di parlare di ferite, cambiamenti e trasformazioni con un linguaggio semplice e profondissimo.

Giulia è una bambina come tante. Vive in una casa come tante, su una collina come tante. È felice.
Finché, a un certo punto, accade qualcosa di doloroso. E dentro di lei si apre un 𝐛𝐮𝐜𝐨.

Un buco che prova a riempire in tutti i modi: con distrazioni, con oggetti, con tentativi affannosi di farlo sparire.
Ma il buco resta.

Questa immagine è potente.
Perché quel buco non è solo di Giulia.

Ognuno di noi, a volte, sperimenta una mancanza: una separazione, un lutto, una delusione, un cambiamento improvviso.
La psicologia ci ricorda che non è l’assenza di ferite a farci crescere, ma il modo in cui possiamo attraversarle. Come scrive 𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝 𝐑𝐢𝐜𝐡𝐨, “le nostre ferite sono spesso aperture nella parte migliore e più bella di noi”.

E questo albo lo mostra con straordinaria efficacia.

Le 𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, realizzate con cartone riciclato, sono parte integrante del messaggio: ritagli, sovrapposizioni, materiali semplici che diventano immagini dense di significato.
Persino la copertina è attraversata da un vero buco, da esplorare con le dita. Perché i libri non si leggono soltanto: si toccano, si attraversano, si abitano.

C’è qualcosa di profondamente educativo in questa scelta artistica: ciò che è “rotto”, ciò che è “bucato”, può diventare trasformazione.
Un’immagine preziosa anche per il lavoro emotivo con bambini e bambine.

Lo consigliamo dai 4 anni in su.
Ma, come spesso accade con gli albi ben scritti, non esiste un vero limite “in su”.

È un libro per chi educa, per chi accompagna, per chi attraversa un cambiamento, per chi ha conosciuto almeno una volta la sensazione di avere un buco dentro.

Questo mese vi proponiamo un piccolo gesto possibile — per bambini, ragazzi, adulti.
Provate a disegnare il vostro “buco”. Dategli forma, colore, dimensione.
Poi fermatevi a osservarlo: di cosa parla? Cosa racconta?
Ha bisogno di essere riempito… o riconosciuto?

A volte non si tratta di tappare un buco.
Si tratta di imparare ad ascoltarlo.
E, con delicatezza, a guardarci dentro.

Il mondo social dei preadolescenti utilizza linguaggi nuovi e in continua evoluzione, tanto da sembrare a volte incompre...
26/02/2026

Il mondo social dei preadolescenti utilizza linguaggi nuovi e in continua evoluzione, tanto da sembrare a volte incomprensibile.
Eppure, proprio lì dentro, si muovono emozioni, identità in costruzione, bisogni di connessione. Una serata pensata per genitori e operatori che ogni giorno cercano modi nuovi per stare accanto ai preadolescenti, tra limiti da definire e possibilità da scoprire. Vi proponiamo un incontro per riflettere insieme su:

👉 i cambiamenti evolutivi della preadolescenza
👉 l'uso precoce delle tecnologie
👉 i rischi, le potenzialità e le implicazioni emotive
👉 come essere una guida consapevole nel mondo digitale dei preadolescenti
📍𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐪𝐮𝐢𝐧𝐨𝐳𝐢𝐨 – 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐚𝐭𝐞, via Giusti n.10
📅𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝ì 18 marzo 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎.𝟑𝟎

𝗗𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗲 𝗰’𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲.Non sempre ciò che vediamo a scuola — un errore, un blocco, un rifiuto — r...
23/02/2026

𝗗𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗲 𝗰’𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲.

Non sempre ciò che vediamo a scuola — un errore, un blocco, un rifiuto — racconta davvero quello che sta accadendo dentro un bambino o un ragazzo con DSA.

A volte quello che sembra svogliatezza è in realtà 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲, neurologica ed emotiva.
Una fatica che, se non riconosciuta, può trasformarsi in paura, evitamento e perdita di fiducia in sé.

In questo articolo proviamo a spostare lo sguardo:
👉 dall’errore alla fatica
👉 dal giudizio al riconoscimento
👉 dalla prestazione all’esperienza emotiva di chi apprende

Al Centro Equinozio ci occupiamo di DSA anche attraverso 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗲́𝗾𝘂𝗶𝗽𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗔𝗧𝗦, perché crediamo che riconoscere precocemente la fatica — e darle un nome — sia il primo passo per proteggere l’identità e il benessere emotivo di bambini e ragazzi.

📖 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗯𝗹𝗼𝗴 𝗱𝗶 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗘𝗾𝘂𝗶𝗻𝗼𝘇𝗶𝗼

🔗 https://www.centroequinozio.it/blog/dietro-la-fatica-invisibile-comprendere-lesperienza-emotiva-nei-dsa

Indirizzo

Via Giuseppe Giusti 10
Gallarate
21013

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 17:00

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