Centro Equinozio

Centro Equinozio Ci occupiamo del benessere psico-fisico della persona e di formazione/supervisione

Il termine “equinozio” deriva dal latino e significa “notte uguale”; è inteso come un giorno in cui si ha la medesima durata delle ore diurne e di quelle notturne. Per noi richiama il concetto di equilibrio tra le luci e le ombre, tra le risorse e le fragilità che costruiamo e ci costruiscono nell’esperienza di vita. Un equilibrio che vede il corpo e la psiche come parti che si integrano in un tutto che è la Persona. Un equilibrio, infine, che vede il percorso con il singolo professionista inserito in una globalità fatta di relazioni e di sinergie con altri professionisti e, soprattutto, con il contesto (fisico e/o psicologico) in cui un individuo vive. Da questa riflessione Elisa Bordin, Alessia Pinolini, Chiara Conti e Vincenzo Coppola fanno nascere il Centro Equinozio, che offre la possibilità di una collaborazione tra le diverse discipline (psicologia, psicoterapia, psicomotricità, osteopatia, logopedia, neuropsichiatria infantile, nutrizione) nei Servizi proposti, costruendo una condivisione di obiettivi e di risorse al servizio dei percorsi di benessere psicologico e fisico proposti. Sempre in un’ottica di integrazione di più sguardi e di condivisione, il Centro Equinozio si occupa anche di formazione e supervisione in ambito socio-psico-educativo.

25 NOVEMBREGiornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donneIn questi anni abbiamo ascoltato sto...
25/11/2025

25 NOVEMBRE
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

In questi anni abbiamo ascoltato storie.
Storie di paura, di ferite visibili e di ferite che non si vedono.
Storie di controllo, di vergogna, di silenzi.
Storie di sensi di colpa che non appartengono a chi li porta.
Storie di rinascita.
Storie di vita.

Abbiamo raccolto lacrime. Tante.
E, troppo spesso, abbiamo raccolto quel pensiero stanco e pesante:
“È colpa mia”.
Colpa di essere brave, capaci, indipendenti.
Colpa di una gonna.
Colpa di essere autonome.
Colpa di essere coraggiose.
Colpa di essere.

Oggi tornano alla mente le parole pronunciate dalla protagonista del libro Mi sa che fuori è primavera di C. De Gregorio:
«A volte penso che l’abitudine alla violenza come forma ordinaria di convivenza…
non mi abbia aiutata, da adulta, a riconoscere il pericolo».

L’abbiamo letta, riletta, ascoltata nelle voci di tante donne.
Sempre diversa, sempre uguale.

Perché la violenza non inizia con un pugno.
Inizia molto prima.

Nelle frasi che sentiamo da bambine:
«Le bambine devono essere composte».
«Le bambine devono stare più attente».
«Una bambina per bene non risponde».

Nelle abitudini che impariamo crescendo:
il fischio per strada “che è meglio lasciar correre”.
Il commento del professore “che non voleva, è stato un malinteso”.
La selezione al lavoro: “Per quel ruolo preferiamo un uomo, sa… la maternità”.
Lo stipendio più basso “perché qui funziona così”.
Il pensare automaticamente che la figura autorevole in stanza sia un uomo.
Il rientro dalla maternità che coincide con un posto svuotato, cambiato o perso.

Sono tutti tasselli della stessa storia.
La storia di una violenza che non serve urlare per farsi sentire:
basta ripeterla ogni giorno, piano.
Così piano da sembrare normale.

Ma una violenza normalizzata è una violenza che si perpetua.

E allora il nostro augurio – per oggi e per ogni giorno – è questo:
riconoscerla.
Nei gesti, nelle parole, nelle abitudini, nelle battute, nei silenzi.
E scegliere, insieme, di non normalizzarla più.

Perché la violenza non è “fatta così”.
È fatta così solo quando la lasciamo passare.

𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼-𝗙𝗶𝘀𝗶𝗰𝗼: 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝘃𝗶𝘀𝘀𝘂𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮Dopo un evento traumatico,...
24/11/2025

𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼-𝗙𝗶𝘀𝗶𝗰𝗼: 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝘃𝗶𝘀𝘀𝘂𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮

Dopo un evento traumatico, è possibile sviluppare conseguenze psicologiche importanti: ansia, insonnia, difficoltà relazionali, sensazioni di pericolo costante, cambiamenti emotivi o cognitivi.

La 𝗽𝗲𝗿𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼-𝗙𝗶𝘀𝗶𝗰𝗼 serve a:

- 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 in modo professionale l’impatto emotivo e psicologico dell’evento
- 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗹𝗼 attraverso colloqui clinici e test psicodiagnostici
- 𝗿𝗲𝗱𝗶𝗴𝗲𝗿𝗲 una relazione peritale
- 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗶𝗿𝗲 una percentuale di invalidità o danno, utile per eventuali iter di risarcimenti.

È un servizio che unisce 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗮 e 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗲 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, pensato per tutelare le persone in un momento delicato.

💡 Pregiudizio  #5 – “Se hai una buona volontà, ti passa”La salute mentale non è questione di “forza di carattere”.Non si...
21/11/2025

💡 Pregiudizio #5 – “Se hai una buona volontà, ti passa”
La salute mentale non è questione di “forza di carattere”.
Non si supera stringendo i denti.
Serve cura, sostegno, relazione.
E la volontà, da sola, non basta.

Siamo tutti bravi a dire: “basta volerlo!”.
Ma non ci sogneremmo mai di dire a chi ha appena rotto una gamba:
“Corri una maratona, se davvero vuoi.”

La volontà serve, eccome.
Serve la volontà di stare meglio, di farsi aiutare, di seguire un percorso.
Non la semplice volontà magica del “voglio stare bene e tutto passerà”.

✨ Questo pensiero è ingannevole.
E rischia di lasciare le persone ancora più sole.

🌿 Con questo post si chiude la nostra serie dedicata ai pregiudizi sulla salute mentale.
Ma non si chiude il dialogo: parlarne è il primo passo per cambiare lo sguardo.

20 NOVEMBRE – 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗔𝗧𝗔 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗜𝗡𝗙𝗔𝗡𝗭𝗜𝗔 𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗗𝗢𝗟𝗘𝗦𝗖𝗘𝗡𝗭𝗔Il 20 novembre è una data che parla ch...
20/11/2025

20 NOVEMBRE – 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗔𝗧𝗔 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗜𝗡𝗙𝗔𝗡𝗭𝗜𝗔 𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗗𝗢𝗟𝗘𝗦𝗖𝗘𝗡𝗭𝗔

Il 20 novembre è una data che parla chiaramente a tutti noi che lavoriamo – e viviamo – accanto a bambini, bambine, ragazzi e ragazze.

In questo giorno, nel 1959, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo.
Sempre il 20 novembre, nel 1989, veniva adottata la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, oggi ratificata da quasi tutti i Paesi del mondo.
L’Italia l’ha ratificata nel 1991.

La Convenzione si fonda su quattro principi cardine:

𝗡𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 (art. 2)
𝗦𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗲 (art. 3)
𝗗𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘃𝘃𝗶𝘃𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 (art. 4)
𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗶𝗻𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗲 (art. 12)

Oggi, come Centro Equinozio, vogliamo soffermarci proprio su quest’ultimo punto:
𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶.

𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼.
Non messi a tacere, non corretti troppo in fretta, non spinti a “stare tranquilli”, “non essere tristi”, “non arrabbiarsi”, “dare comunque un bacino”, “invitare tutti alla festa”, o a “obbedire perché sì”.

Sono frasi quotidiane, spesso dette con buone intenzioni, ma che raccontano la fatica del mondo adulto a stare accanto alle emozioni dei più piccoli.
Eppure, l’ascolto – quello autentico, che riconosce e legittima – è uno degli atti educativi più potenti che abbiamo.

Ascoltare significa offrire uno spazio sicuro in cui bambini e adolescenti possano nominare ciò che sentono, esplorarlo, dargli forma.
Significa insegnare che le emozioni non sono un problema da correggere, ma una bussola da imparare a leggere.

Oggi celebriamo questo diritto.
E ogni giorno, nel nostro lavoro, ci impegniamo a difenderlo.

Foto: Jarmoluk

🌿 𝗠𝗮𝗻𝗰𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗗𝗦𝗔📅 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟲 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 – 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬.𝟯𝟬📍 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗘𝗾𝘂𝗶𝗻𝗼𝘇𝗶𝗼, 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗮𝘁𝗲Una di...
19/11/2025

🌿 𝗠𝗮𝗻𝗰𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗗𝗦𝗔

📅 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟲 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 – 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬.𝟯𝟬
📍 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗘𝗾𝘂𝗶𝗻𝗼𝘇𝗶𝗼, 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗮𝘁𝗲

Una difficoltà di lettura, scrittura o calcolo non riguarda mai solo le prestazioni scolastiche: tocca anche l’autostima, la fiducia, il modo in cui bambine e bambini si percepiscono ogni giorno.
Nella serata del 26 novembre parleremo di 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗗𝗦𝗔, di 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝘀𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲 𝗹’𝗶𝘁𝗲𝗿 𝗱𝗶 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 e di come le emozioni – paura di sbagliare, frustrazione, fatica – accompagnino i percorsi di apprendimento.
Un accenno anche all’importanza di una 𝗱𝗶𝗮𝗴𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗼𝗰𝗲, che permette di intervenire con maggiore serenità e ridurre il peso emotivo legato alla difficoltà.

👩‍⚕️ Con 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗮 𝗦𝗲𝗹𝘃𝗶𝗻𝗶, neuropsichiatra infantile
👩‍⚕️ ed 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮 𝗕𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻, psicologa-psicoterapeuta

🎓 Incontro rivolto a 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗻𝘁𝗶, 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶
💛 Quota: 𝟭𝟱 € 𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮
📩 Iscrizione obbligatoria: 𝗶𝗻𝗳𝗼@𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼𝗲𝗾𝘂𝗶𝗻𝗼𝘇𝗶𝗼.𝗶𝘁

Uno spazio per 𝗰𝗮𝗽𝗶𝗿𝗲, 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮𝗿𝗲 con maggiore consapevolezza.

🌸 Giornata della Prematurità Oggi celebriamo la forza dei bambini nati prima del tempo e il sostegno di chi li accompagn...
17/11/2025

🌸 Giornata della Prematurità
Oggi celebriamo la forza dei bambini nati prima del tempo e il sostegno di chi li accompagna nel loro percorso.

L’osteopatia, con le sue tecniche dolci e non invasive, può offrire un supporto importante ai neonati prematuri:
✨ favorendo il rilascio delle tensioni legate alla nascita;
✨ sostenendo il ritmo sonno–veglia e la regolazione del sistema nervoso;
✨ accompagnando il corretto sviluppo motorio e posturale;
✨ contribuendo al benessere respiratorio e digestivo.

L’obiettivo è sempre quello di rispettare i tempi del bambino, sostenere la sua capacità innata di adattamento e creare un ambiente di cura sereno anche per i genitori.

💜 Un pensiero a tutti i piccoli e a chi ogni giorno li accompagna con professionalità, delicatezza e amore.

🌍 13 Novembre – Giornata Mondiale della GentilezzaLa gentilezza non è una moda, né un gesto di cortesia ben educata.È un...
13/11/2025

🌍 13 Novembre – Giornata Mondiale della Gentilezza

La gentilezza non è una moda, né un gesto di cortesia ben educata.
È un modo di abitare il mondo.
È quella scelta silenziosa che facciamo ogni giorno: tra reagire o ascoltare, tra ferire o accogliere, tra giudicare o comprendere.

Negli ultimi anni, abbiamo imparato quanto le parole e i gesti possano fare la differenza.
Abbiamo visto quanto un sorriso possa diventare ossigeno, una parola gentile possa alleggerire, uno sguardo empatico possa far sentire meno soli.
Eppure, la gentilezza continua a essere scambiata per ingenuità, per debolezza, per una forma di resa.
Ma non lo è affatto.
La gentilezza è una forza ribelle e coraggiosa: sceglie la cura quando tutto spinge alla difesa, sceglie il legame quando tutto invita alla distanza.

In un tempo che spesso corre e divide, la gentilezza è il nostro modo per restare umani.
Per ricordarci che possiamo essere presenza, ascolto, attenzione.
Che ogni piccolo gesto — un “come stai?” sincero, una risposta paziente, una mano tesa — è un seme che cambia il clima emotivo attorno a noi.

E allora oggi, e ogni giorno, ricordiamoci di coltivarla.
Con gli altri, certo, ma anche con noi stessi.
Perché la gentilezza non nasce solo dal fare, ma anche dal permettersi di respirare, di fermarsi, di trattarsi con delicatezza.

💛 Buona Giornata della Gentilezza a tutti e tutte noi.
Che diventi, piano piano, la nostra normalità.

🌿 𝗗𝗜𝗦𝗧𝗨𝗥𝗕𝗜 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗣𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢: 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮̀, 𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗶𝗮𝗴𝗻𝗼𝘀𝗶, 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝘃𝗶𝘀𝘀𝘂𝘁𝗶.📅 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟲 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿...
10/11/2025

🌿 𝗗𝗜𝗦𝗧𝗨𝗥𝗕𝗜 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗣𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢: 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮̀, 𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗶𝗮𝗴𝗻𝗼𝘀𝗶, 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝘃𝗶𝘀𝘀𝘂𝘁𝗶.
📅 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟲 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱 – 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬.𝟯𝟬
📍 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗘𝗾𝘂𝗶𝗻𝗼𝘇𝗶𝗼, 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗮𝘁𝗲

Dietro ogni difficoltà di lettura, scrittura o calcolo c’è spesso una 𝗳𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲, fatta di frustrazione, impegno e desiderio di riuscire.
Comprendere cosa sono i DSA significa non solo conoscere la diagnosi e gli strumenti di supporto, ma anche 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗼 di chi ogni giorno si confronta con l’apprendimento.

Una diagnosi tardiva può lasciare segni profondi: insicurezza, senso di inadeguatezza, paura di sbagliare.
Parlarne è il primo passo per 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼, dare un nome alla fatica e 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 — a scuola, a casa, nella relazione educativa.

👩‍⚕️ 𝗔 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗮 𝗦𝗲𝗹𝘃𝗶𝗻𝗶, neuropsichiatra infantile, 𝗲𝗱 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮 𝗕𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻, psicologa-psicoterapeuta.
🎓 𝗦𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗻𝘁𝗶, 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶.
📩 𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮: info@centroequinozio.it

💛 𝗤𝘂𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝟭𝟱 € 𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮.

Un incontro per chi vuole 𝗰𝗮𝗽𝗶𝗿𝗲, 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼.

🌱 Pregiudizio  #4 – “I bambini non soffrono di ansia o depressione”I bambini sanno ridere.Ma sanno anche soffrire.Ansia,...
07/11/2025

🌱 Pregiudizio #4 – “I bambini non soffrono di ansia o depressione”
I bambini sanno ridere.
Ma sanno anche soffrire.

Ansia, tristezza, paura possono toccare anche loro.
Negare non li protegge.
Riconoscere il loro dolore, sì.

L’infanzia dovrebbe essere l’età della spensieratezza.
Dovrebbe. Ma non sempre è così.

La sofferenza non ha età.
Vale per il corpo.
Vale per la psiche.

E spesso i bambini non ci dicono: “ho l’ansia” o “sono sempre triste”.
Ci mandano segnali:
👧 mal di pancia ogni mattina prima di andare a scuola
👦 fatica a staccarsi dai genitori
😴 difficoltà a dormire

Non neghiamo la loro sofferenza solo perché, come stereotipo, “dovrebbero essere felici”.

✨ Prendersi cura della loro salute mentale è un atto di protezione e di amore.

💡 Nel prossimo post smonteremo un altro pregiudizio che pesa sulla salute mentale.

🌿 Libro del mese – NovembreNovembre è un mese un po’ strano.C’è chi lo chiama ancora “il mese dei morti”, come facevano ...
03/11/2025

🌿 Libro del mese – Novembre
Novembre è un mese un po’ strano.
C’è chi lo chiama ancora “il mese dei morti”, come facevano i nostri nonni.
Lo dicevano con una naturalezza che oggi ci spiazza un po’: la morte faceva parte del quotidiano, come le stagioni, come la vita stessa.

Questo non voleva dire che non facesse male, o che la si vivesse con leggerezza.
Semplicemente, si parlava — forse con parole dure, o imprecise, ma si parlava.
Oggi invece, spesso, di morte non parliamo affatto.
E così rischiamo di lasciare bambini e bambine senza strumenti, senza parole, soli davanti a qualcosa che fa parte della vita di tutti.

Per questo, a novembre, abbiamo scelto un albo che accompagna con dolcezza in questo territorio difficile:
📘 “Il sentiero” di Marianne Dubuc, Orecchio Acerbo editore.

Un racconto tenero e profondo, che parla del passaggio tra una vita e un’altra.
Di una presenza che diventa assenza, ma non sparisce davvero: resta nei ricordi, nei gesti, nei legami che continuano.

Le illustrazioni, con le loro tinte leggere, seguono il ritmo del testo come un respiro calmo.
Lasciano spazio al silenzio, allo sguardo, a quella profondità semplice che solo certe storie sanno restituire.

Un libro che ci aiuta — adulti e bambini insieme — a parlare della vita tutta intera, anche di ciò che fa paura, con parole gentili.

✨ 𝐏𝐫𝐞𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨  #𝟑 – “𝐁𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚”“𝐏𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨” non è una cura.Può aiutare, certo.Ma ...
31/10/2025

✨ 𝐏𝐫𝐞𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨 #𝟑 – “𝐁𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚”

“𝐏𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨” non è una cura.
Può aiutare, certo.
Ma non fa sparire il 𝗱𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲.

Se ho un infarto, il pensiero positivo mi sostiene nella guarigione.
Ma non risolve il problema al cuore: per quello servono 𝗰𝘂𝗿𝗲, 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶, 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶.

Lo stesso vale per la 𝘀𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮.
Non sparisce con una passeggiata.
Non basta un sorriso forzato.
Merita 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼, 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼, 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼.

In Inside Out, Gioia non vuole che Bing B**g pianga.
Ha fretta di andare avanti.
Ma è solo con l’intervento di 𝗧𝗿𝗶𝘀𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮, con il fermarsi e accogliere il dolore, che Bing B**g può ripartire.

✨ 𝗡𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗼𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗿𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼𝗶𝗲. 𝗣𝗲𝗿 𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶, 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗿𝗲.

👉 Nel prossimo post affronteremo un altro pregiudizio sulla salute mentale.

🧩 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚A volte capita che un 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 o un 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐨, pur impegnandosi tanto, faccia più fatic...
27/10/2025

🧩 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚

A volte capita che un 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 o un 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐨, pur impegnandosi tanto, faccia più fatica degli altri a 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞, 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 o 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞.
Non è 𝐩𝐢𝐠𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚, e non è 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚̀: spesso è un segnale da ascoltare — può esserci dietro un 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐨 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 (𝐃𝐒𝐀) o un 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐈𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ (𝐀𝐃𝐇𝐃).

Riconoscerlo presto fa la differenza: permette di costruire insieme un percorso su misura, fatto di 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐢 e 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚.

Al 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐪𝐮𝐢𝐧𝐨𝐳𝐢𝐨 ci occupiamo di:

𝐕𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐃𝐒𝐀 𝐞 𝐀𝐃𝐇𝐃

𝐓𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢 su memoria, attenzione e funzioni esecutive

𝐂𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐭𝐢

Un’𝐞́𝐪𝐮𝐢𝐩𝐞 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐢𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 (neuropsichiatra, psicologo, logopedista, psicomotricista, educatori) accompagna 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢, 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐞 con uno sguardo attento e integrato.

💬 Se noti delle 𝐟𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 o dei 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, parlarne per tempo è il 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨.

📍 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐪𝐮𝐢𝐧𝐨𝐳𝐢𝐨 – 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐚𝐭𝐞
📞 𝟎𝟑𝟑𝟏 𝟏𝟓𝟖𝟕𝟓𝟒𝟗 | ✉️ 𝐢𝐧𝐟𝐨@𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐞𝐪𝐮𝐢𝐧𝐨𝐳𝐢𝐨.𝐢𝐭

Indirizzo

Via Giuseppe Giusti 10
Gallarate
21013

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 17:00

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