Dott.ssa Raffaella Penzo Psicologa e Psicoterapeuta

Dott.ssa Raffaella Penzo Psicologa e Psicoterapeuta Ben arrivato/a in questo spazio e piacere di conoscerti!

Come psicoterapeuta guido le persone a costruirsi una vita a propria misura, per sentirsi nutriti davvero.
📍Ricevo su Gallarate-Milano-Online.
📩Scrivimi per info.

08/03/2026

Il mio augurio per te Donna in cammino, nel giorno della nostra festa!
Auguri🌼🌹💛

07/03/2026

Quante volte ti sei ritrovato o ritrovata a pensare che le difficoltà che vivi nelle tue relazioni dipendessero da te?

Questo succede quando ti iper-critichi, ti iper-analizzi facendo interpretazioni, rimugini, caricandoti così tutto il peso tu sulle spalle di un rapporto che schricchiolando.

Se ti è successo sappi che dentro di te si è aperta una ferita e che probabilmente ti stai muovendo da una dimensione di te più bisognosa, che è terrorizzata dal fatto di perdere conferme e attenzioni.

Ma questo è causa di qualcosa successo in un passato più antico che va conosciuto e lenito. Oggi nella vita adulta può essere diverso. Meriti delle relazioni “alla pari” dove sentire uno scambio reciproco e non di sentire una relazione dove uno si pone in alto e uno in basso.

Continuare a fare così non ti porterà più relazioni nutrienti. Porterà solo a perpetuare in uno schema vecchio e a sentirti sempre più piccolo, sbagliato e bisognoso.

Se questa situazione è anche la tua e non sei più disposto a sentirti sempre svuotato dentro le relazioni, sappi che c’è un modo per prendertene cura.

Col il mio percorso Intimamente Felice”, accompagno le persone che soffrono di ansia, sintomi infiammatori e disturbi psicosomatici a creare una vita che le nutra davvero e a diventare il creatore della propria vita.

Le iscrizioni al mio percorso sono aperte per ancora una settimana!
Per avere maggiori informazioni e per sapere se questo percorso è adatto a te, puoi prenotare la tua call conoscitiva, gratuita e senza vincolo scrivendomi privatamente.

04/03/2026

Se faccio psicoterapia, non serve prendere anche gli psicofarmaci!

FALSO!

In questo reel ti spiego perché!

Non sono contro agli psicofarmaci (o al farmaco in generale) che in alcuni situazioni salvano la vita. Sono contro alle prescrizioni leggere non effettuate dagli specialisti della salute mentale.

Statistiche recenti dicono che negli ultimi anni, soprattutto dopo il Covid, c’è stato un incremento pazzesco dell’uso di psicofarmaci o antidepressivi.

Chiaramente qui non parlo delle forme ansiose o depressive reattive ai problemi fisici che, su alcune persone, il Covid ha provocato.
Sto parlando delle persone che hanno sviluppato ansia e depressione o altri disagi psichici senza aver subito danni fisici.

Ecco, abituiamoci ad andare oltre. Perché questo è accaduto?

La chimica del farmaco aiuta, ma se io non vado alla radice poco risolveró. Per alcune forme di funzionamento non si può davvero guarire, ma per molte altre sì.

Abituiamoci a non mettere sempre cerotti, ma disinfettiamo alla base quel che va pulito.
Perché ne guadagnerà chi verrà dopo di noi! Ad esempio, le nuove generazioni.

Per lavorare con me, scrivimi privatamente o prenota la tua call conoscitiva senza vincoli e capiremo insieme se Intimamente Felice, il percorso con cui guido le persone con ansia e disturbi psicosomatici a creare una vita che le nutre davvero, fa per te.

Le iscrizioni sono aperte ancora per una settimana!

25/02/2026

Ti è mai successo che finalmente riesci a fare quella cosa che da tempo desideravi fare ma invece di sentirti libero hai più ansia di prima?

Anche se sembra controintuitivo, noi essere umani funzioniamo così: quell’abitudine nuova verra’ percepita come minacciosa e tu percepirai comunque l’ansia.

💡Cosa fare quindi?

1. Parti da questa consapevolezza: è importante sapere come funziona il nostro sistema nervoso;

2. Se sei consapevole che ciò che hai fatto è per te un traguardo immenso e senti l’ansia, trova il modo di rilassare corpo e mente con la respirazione e dirti che “sta andando tutto bene” e e che quella cosa è sicura.

3. Impara a tollerare l’ansia (paura) che è insita in ogni cambiamento della vita. Quella nuova abitudine o quel nuovo atteggiamento contribuirà a formare una nuova immagine di te: è come conoscere una nuova persona, essere un po’ diffidenti all’inizio va bene. Datti tempo per conoscere te in quel modo.

4. Impara a non aver paura di nessuna emozione: sono parti di te, sei sempre tu e le emozioni vogliono mostrarti delle parti nuove di te che evidentemente non conosceresti se non ci fosse quell’attivazione.

5. L’attacco di panico non è solo ansia per il futuro ma è un’energia che nasce perché c’è qualcosa che ti tira indietro nel conosciuto.

Quale tra queste informazioni ti è stata più utile e inizierai a tenere presente nella tua vita per gestire l’ansia del cambiamento?

⭐️Le iscrizioni al mio percorso Intimamente Felice sono aperte. E’ il metodo che ho ideato per accompagnare le persone che soffrono di ansia e somatizzazioni a creare una vita che le nutra davvero.

Con questo percorso riuscirai:
- a non sentirti più sbagliato
-a liberarti dai sintomi
-a riconnetterti col corpo e i tuoi desideri per crearti la tua vita su misura.

👉🏻Per info, prenota la tua call conoscitiva, gratuita e senza vincolo di 45 minuti su Zoom. Puoi farlo dal link in bio o scrivendomi privatamente.

23/02/2026

Il problema vero non è mai il sintomo per cui ora soffri e per cui ti senti ingabbiato.

Quel sintomo dà voce a qualcosa di più profondo che sta dentro di te e che non può uscire: per varie ragioni, a volte per paura (delle ripercussioni); altre volte non riusciamo a comprendere cosa c’è che non va.
Le vere gabbie, infatti, sono più invisibili, e sono dentro di te, difficili da individuare senza un accompagnamento adeguato.
A volte sono persino gabbie dorate e non ci accorgiamo che comunque ci stanno rovinando l’esistenza (es. avere un ruolo da salvatore verso il partner e verso una relazione malsana).

Se soffri di ansia, disturbi psicosomatici e sintomi infiammatori a carico del corpo che non hanno un riscontro medico-organico la ragione è sempre più profonda di quel che appare. E venirne fuori e ritrovare benessere nel corpo è possibile (io ne sono la testimonianza).

Se non mi conosci, sono Raffaella Penzo, psicologa e psicoterapeuta e sono l’ideatrice del percorso “Intimamente Felice” con cui aiuto le persone che soffrono di ansia e sintomi psicosomatici a creare un lavoro, una coppia e una vita che le nutra davvero.

Il corpo diventa un mezzo per farti vedere da più vicino che qualcosa nella tua vita ha bisogno di cambiare rotta, qualcosa che appunto non ti nutre più.

Con questo percorso:
-smetterai di sentirti sbagliato: non hai niente che non va, ti stai solo proteggendo da qualcosa che evidentemente senti pericoloso ma che è importante, visto i tuoi sintomi, te ne prenda cura;
-ti riconnetterai al corpo e ai tuoi desideri: il corpo spesso parla di bisogni non esplorati e ascoltati, desideri da realizzare;
-ti libererai dei sintomi: il sintomo perde la sua funzione quando tu integri ciò di cui hai bisogno e ti impegni per raggiungerlo.

Le iscrizioni al Percorso sono aperte. Se senti che questo percorso potrebbe aiutarti e vuoi avere maggiori informazioni, prenota la tua call conoscitiva, gratuita e senza vincolo di 45 min su Zoom. Puoi prenotarla dal link in bio o scrivendomi privatamente.
Esploreremo la situazione per capire se e come posso esserti d’aiuto.❤️

Ecco come sono passata da una vita in cui il mio corpo stava male e sembrava mi remasse contro, ad una vita in cui è div...
20/02/2026

Ecco come sono passata da una vita in cui il mio corpo stava male e sembrava mi remasse contro, ad una vita in cui è diventato la mia bussola.

Ho sempre voluto una vita in cui non sentirmi obbligata a fare cose solo perché “era giusto così”. Eppure per una prima parte della mia vita ho fatto esattamente questo: titoli, specializzazioni, esperienze lavorative, matrimonio e maternità in giovane età. Tutto perfetto all’apparenza, ma ero spenta e non pienamente felice. Con un corpo stanco, scarico, sofferente. Le innumerevoli somatizzazioni, l’ansia e poi l’ipocondria mi hanno davvero tolto molto: divertimento, ricordi belli, gioia di vivere.
Ero arrivata a non poterne davvero più.

Ho iniziato la psicoterapia e le forti e invalidanti coliti, gastriti e cistiti hanno iniziato a passare nel giro di qualche mese. Mi sembrava letteralmente un miracolo.

Ho preso in considerazione tutto ciò che faceva contrarre come una spugna strizzata il mio intestino: rabbia non espressa, no che non riuscivo a dire, spazi personali che non riuscivo a difendere. Ho iniziato da gesti semplici ma estremamente complessi: dire sì solo quando lo sentivo davvero.

Ho tolto, fatto pulizia, rallentato. E vedevo che stavo meglio — nel corpo, nei pensieri, di umore.

Ho dovuto imparare a nutrirmi di “cibo emotivo buono” e poi a trattenerlo. Perché spesso dietro la colite c’è il bisogno di espellere tossicità, ma anche un’incapacità ad assimilare il buono.

Con la consapevolezza di oggi ti dico che il corpo già sa la direzione.
Da un nemico, ho scoperto di avere una grande risorsa: quando si somatizza si ha in realtà una grande connessione col proprio corpo. Il corpo inizia a parlare con i sintomi quando non ci si ascolta e ci si continua a tradire. Quando impari a farlo, i sintomi non hanno più motivo di esistere.

Se questa situazione è anche la tua, non demordere.
Ti posso accompagnare a risolverla con Intimamente Felice, il percorso per crearsi una vita che nutra davvero.

Clicca sul link in bio per prenotare la tua call gratuita di 45 min. su Zoom, senza vincolo.
(P.S. qui una foto nella mia Grecia. Godermi a pieno le vacanze senza ammalarmi più è stato un altro miracolo per me).

Com’è possibile che riesco ad essere gentile con tutti, tranne che con me stesso?Questo è un problema concreto che mi po...
18/02/2026

Com’è possibile che riesco ad essere gentile con tutti, tranne che con me stesso?
Questo è un problema concreto che mi portano tanti miei pazienti che seguo e che soffrono di disturbi d’ansia e problematiche psicosomatiche.

Persone estremamente empatiche con gli altri, ma esageratamente esigenti con se stesse.

Iniziare a curare la relazione con te stesso, prima che con gli altri è un passaggio chiave per guarire da un corpo che si sente costantemente in allarme.

Ho da poco aperto ufficialmente le iscrizione al mio percorso Intimamente Felice, attraverso il quale accompagno le persone che soffrono di ansia, sintomi psicosomatici e infiammatori e crearsi un lavoro, una coppia, una vita che le nutra davvero
In questi carosello, ti offro una mia chiave di lettura per poter fare il primo passo per uscire.

Con questo percorso riuscirai:
-smetterai di sentirti sbagliato e di combattere contro te stesso: il conflitto è prima dentro di te. Insieme abbasseremo la critica del dovrei fare di più, dovrei essere diverso;
-riconnetterai il corpo e il cuore ai tuoi desideri reali: quando il corpo smette di urlare, sarà più facile sentire quello che dentro di te ti abita e che è ora di seguire;
-ti libererai dai sintomi, non perché faccio magie ma perché darai finalmente voce a ciò che il tuo sintomo vuole comunicarti, e quindi lui smetterà di svolgere la sua funzione.

Ho iniziato a fare le call con i primi clienti che vogliono accedere al percorso. La call è gratuita e non ha nessun vincolo. Capiremo insieme se questo è il percorso che fa per te.

Se vuoi accedere puoi scrivermi in privato oppure accedi compilando il link in bio e ti contatterò successivamente.

Ti aspetto✨

16/02/2026

Ti sei mai sentito invaso dagli altri?

Questa è una sensazione che mi viene portata spesso nella stanza di terapia, e ha a che fare con i propri confini personali.

Si parla tanto di confini personali, ma esattamente cosa sono? In questo reel te lo mostro con un disegno.

E ti voglio dire che per rafforzarli, il primo pezzo lo devi fare tu.
L’altro, con le sue modalità, è sempre uno specchio di quel che succede dentro di te.

Se ti senti sopraffatto dall’altro i punti sono almeno 3:
-sei che tu ti lasci invadere;
-sei tu se che non riconosci per primo il tuo valore e la tua importanza e che quindi non la onori;
-dentro di te, ad un qualche livello, anche tu non ti rispetti: è quindi c’è in ballo la relazione con te stesso.

Questo è uno degli obiettivi che realizzerai con Intimamente Felice, il percorso da me ideato con cui accompagno le persone con ansia e sintomi psicosomatici a creare un lavoro, una coppia e una vita che ne nutra davvero.

Per avere maggiori informazioni, ti invito a prenotare una call conoscitiva e gratuita con me, senza vincoli. Si tratta di uno scambio di circa 45 minuti che faremo su Zoom-online-in cui potrai spiegarmi la tua situazione, in modo da valutare se questo percorso fa per te.

Per prenotarla, puoi scrivermi in privato o accedere compilando il questionario che trovi dal link in bio.

Per vivere l’amore vero hai bisogno di incontrare l’altra metà della tua mela!🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️...
14/02/2026

Per vivere l’amore vero hai bisogno di incontrare l’altra metà della tua mela!

🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️⛔️🙅🏼‍♀️ Noooooooo!

Da psicoterapeuta di coppia e da moglie che non ha avuto prettamente una vita vita rosa e fiori, ti dico che l’unica speranza per stare bene in coppia è vivere da mele intere🍏🍎

E questo cosa significa?
L’amore di coppia non è sapere tutto dell’altro, il sapere cosa gli passa per la testa, stare male se sta male anche lui/lei, pretendere che l’altro ti legga nel pensiero o che ti rassicuri/consoli/protegga, che ci sia sempre quando hai bisogno…questo non è amore maturo ma si chiama simbiosi.

Facendo così, è probabile che investo l’altro di un altro ruolo (spesso genitoriale). E quindi si crea una dinamica relazionale Bambino-Genitore che a lunga andare porta a problemi di coppia.

Pensare di dover cercare l’altra metà della mela significa già partire da una condizione di bisogno e mancanza: mi manca un pezzo che devo cercare fuori.

Invece la vita di coppia per essere soddisfacente ha bisogno del contrario: partire da una situazione di pienezza individuale-mela intera- per rendere la vita insieme più succosa e colorata.

E come si fa?
Lavorando su di sé individualmente: che significa prendersi cura, imparando a comprendere e soddisfare i propri bisogni, imparando a chiedere e non pretendere, imparando a chiedere e non interpretare, imparando a vedere se stessi e i bisogni dell’altro.

Se vivi delle difficoltà di coppia immagino ti possa sembrare una montagna insormontabile, in realtà il primo passo è sempre quello più complicato. Il resto vien da sé. E come i ha detto l’altro giorno una mia paziente: “Adesso che ho iniziato a lavorare con te chi riesce più a smettere?”😂

Ho aperto le iscrizioni a “Intimamente Felice”, il percorso ideato da me in cui ti accompagno a crearti una coppia, un lavoro e una vita che ti nutre davvero.
Scrivimi in privato per informazioni e se desideri fissare una call con me: capiremo se e come posso aiutarti.

❤️

09/02/2026

Sai qual è il passaggio più potente a mio parere in terapia?
Quando si guardano con amore tutte le parti che ci sono dentro di noi e le si accoglie, come fanno a volte le mamma con i loro bambini, quando li abbracciano dopo averne combinata una delle loro. Seppur arrabbiate, si lasciano andare a quell’abbraccio nel tentativo di consolare e riparare il dispiacere del bambino (non so se hai mai provato questa sensazione).

Quando succede questo, si smette di odiare quelle parti che non sopportiamo ma che alla fine hanno la meglio nelle relazioni e che contribuiscono a rovinarle in qualche modo.
Quando ci guardiamo con più compassione, cominciamo a “governare” queste parti, e ad educarle, non agiranno più inconsapevolmente ma saremmo noi a dare loro voce. Quando serve.

Conoscersi fa uscire dalla nebbia dell’inconsapevolezza.
È più ci ostineremo a non accettare parti di noi, queste vorranno essere viste e torneranno in altre forme, come l’ansia o i sintomi psicosomatici.

Perché i sintomi psicologici spesso hanno la funzione di farci vedere parti di noi, per evolverci e farci stare meglio.

Ancora pochi giorni per iscriverti alla mia masterclass gratuita che terrò giovedì 12 febbraio ore 20 Online “Come liberarti dall’ansia e dai sintomi psicosomatici” in cui capirai:
-perché fai fatica a capire cosa vuoi
-cosa attiva davvero quel sintomo nel tuo corpo
-i primi passi per toglierti da questo stato di allerta continuo.

Per iscriverti, clicca dal link in bio o mandami un messaggio privato.

Ancora pochi giorni per poterlo fare.

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21010

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