18/01/2026
Le convinzioni centrali rappresentano uno dei concetti fondamentali della psicoterapia, in particolare negli approcci cognitivi e costruttivisti.
Esse sono idee profonde, stabili e spesso inconsapevoli che una persona ha su se stessa, sugli altri e sul mondo. Si tratta di vere e proprie lenti attraverso cui l’individuo interpreta la realtà.
Queste convinzioni si formano generalmente nelle prime fasi della vita, a partire dalle esperienze relazionali significative, soprattutto con le figure di attaccamento. Esperienze ripetute di rifiuto, critica, imprevedibilità o, al contrario, di accettazione e sicurezza, contribuiscono a costruire credenze come: “non valgo”, “gli altri non sono affidabili” oppure “il mondo è un posto sicuro”. Una volta consolidate, le convinzioni centrali tendono a mantenersi nel tempo, influenzando emozioni, comportamenti e scelte di vita.
In seduta io e il paziente osserviamo come le convinzioni centrali siano strettamente collegate alla sofferenza psicologica. Quando sono rigide, negative o disfunzionali, possono generare schemi di pensiero automatici che alimentano ansia, depressione, senso di colpa o vergogna. Ad esempio, una convinzione centrale di inadeguatezza può portare la persona a interpretare ogni errore come una conferma del proprio fallimento, rinforzando un circolo vizioso di autosvalutazione.
Il lavoro terapeutico non mira semplicemente a “eliminare” queste convinzioni, ma a renderle consapevoli, esplorarne l’origine e valutarne la validità nel presente. Attraverso la relazione terapeutica, l’esperienza emotiva correttiva e specifiche tecniche di intervento, è possibile per il paziente iniziare a mettere in discussione tali credenze e a costruire significati alternativi più flessibili e realistici.
Un aspetto centrale è che le convinzioni non sono solo contenuti cognitivi, ma hanno una forte valenza emotiva e relazionale. Per questo motivo, il cambiamento non avviene solo a livello razionale, ma passa anche dall’esperienza di essere visti, compresi e accettati in terapia. È proprio in questo spazio che nuove convinzioni su di sé e sugli altri possono gradualmente emergere.
Una strada verso un cambiamento autentico è possibile 💛