Studio Olistico Roberta Viotti

Studio Olistico Roberta Viotti Ritrova il tuo centro, libera la tua energia.

Trattamenti olistici, Riflessologia Plantare, Tarologia e percorsi su misura per corpo, cuore e anima. ✨ Scopri di più su: www.robertaviotti.com | WhatsApp: wa.me/c/393341162951

Accettare gli altri così come sono non significa permettere agli altri "così come sono" di interferire nella vostra vita...
09/01/2026

Accettare gli altri così come sono non significa permettere agli altri "così come sono" di interferire nella vostra vita e dargli il permesso di imporsi sulla vostra vita.

Amore ed accettazione non significa in nessuna maniera subire stupidamente le interferenze altrui.

Questo accade quando all'amore e all'accettazione si mescolano debolezza, la paura del giudizio, il bisogno di sentirsi accettati ed approvati e i sensi di colpa.

~ Roberto Potocniak ~

🌬️❤️‍🔥

Art by Karen Davis

La Befana è strenna, e il carbone è vita.La Befana non nasce come figura stanca che chiude le feste, ma come presenza di...
06/01/2026

La Befana è strenna, e il carbone è vita.

La Befana non nasce come figura stanca che chiude le feste, ma come presenza di rinascita, portatrice di doni propiziatori, augurio di continuità, serenità e benessere. È una figura antica, legata al tempo che muore e a quello che si prepara a rinascere, a ciò che si consegna e a ciò che resta.

Nell’antica Roma, alle celebrazioni del Solis Invictus seguivano i Sigillaria, giorni dedicati soprattutto ai bambini, durante i quali venivano donate piccole statuette chiamate sigilla.
Erano spesso realizzate in pasta dolce e raffiguravano animali, bambole, forme semplici. Non erano solo giochi, ma segni: piccoli presagi benevoli, simboli di protezione e di vita che continua il suo corso.

Alla Befana, però, è da sempre associato anche il carbone. Un simbolo che oggi leggiamo in modo riduttivo, ma che in origine portava con sé un significato potente.
Tra Natale e la Befana si accendevano grandi ceppi destinati a bruciare lentamente per dodici notti, fino alla dodicesima notte, quella della Befana. Non un fuoco impetuoso, ma paziente, capace di trasformarsi senza distruggere. La fiamma veloce produce cenere, il fuoco lento genera carbone. Ed è quel carbone che veniva raccolto come elemento augurale, da conservare, da usare per riaccendere la vita.

Il carbone è materia trasformata, non annientata. È ciò che resta quando il passaggio è avvenuto con rispetto dei tempi. È una metafora profonda del divenire: di una trasformazione che non cancella, ma custodisce; che non consuma, ma concentra forza. Un processo antidistruttivo, aperto alla rinascita, capace di portare calore a lungo.

E forse, oggi più che mai, di questo carbone — silenzioso, resistente, rivoluzionario — sentiamo un bisogno urgente. Di trasformazioni meno spettacolari e più vere. Di passaggi che non bruciano tutto, ma lasciano qualcosa di vivo da cui ripartire.

Con amore e presenza ✨️❤️🪽
Roberta

🖼 Art by Anne Yvonne Gilbert

31/12/2025

Che sia un anno che non ti chieda di stare a galla, ma di navigare.
Un anno che ti incontri dove sei, non dove “dovresti” essere.
Che il corpo possa tornare a fidarsi,
e il cuore smettere di trattenere ciò che non gli appartiene più.
Che tu possa riconoscere quando è tempo di fare
e quando, invece, è tempo di restare.
Restare in ascolto.
Restare vero e vera.
Ti auguro un anno in cui la presenza conti più della corsa,
la profondità più del rumore,
e la gentilezza — verso di te — non venga più rimandata.

Con amore e presenza 🌬️ ❤️‍🔥 🪽
Roberta

#202

31/12/2025

Che sia un anno che non ti chieda di stare a galla, ma di navigare.
Un anno che ti incontri dove sei, non dove “dovresti” essere.
Che il corpo possa tornare a fidarsi,
e il cuore smettere di trattenere ciò che non gli appartiene più.
Che tu possa riconoscere quando è tempo di fare
e quando, invece, è tempo di restare.
Restare in ascolto.
Restare vero e vera.
Ti auguro un anno in cui la presenza conti più della corsa,
la profondità più del rumore,
e la gentilezza — verso di te — non venga più rimandata.

Con amore e presenza 🌬️ ❤️‍🔥 🪽
Roberta

24/12/2025

Che la Rinascita della Luce illumini e orienti sempre i vostri passi.
Buon Natale.
Con tutto il cuore 💖

Roberta

LA MELMA CHE RISALE NELLA LUCEPerché dopo un po’ di tempo che si è intrapreso un cammino di consapevolezza, all’improvvi...
24/12/2025

LA MELMA CHE RISALE NELLA LUCE

Perché dopo un po’ di tempo che si è intrapreso un cammino di consapevolezza, all’improvviso accade che tornino alla carica — più feroci che mai — le ombre del passato, la rabbia, i vecchi spettri, le paure più irrazionali? Questo è proprio il segno della giusta strada che si è imboccata, la prova del nove del cammino iniziatico.
Quando la mente viene purificata dalle pratiche, dagl’insegnamenti dei Maestri e dalla loro Grazia, da un buon uso del tempo, quando si espande lo spazio del cuore e inizia a erodere territori all’ego, accade che la melma psichica risalga a galla, prima di essere distrutta dal fuoco del Sé.
Una persona inconsapevole può anche scoraggiarsi o pensare che la «spiritualità faccia male» ma non è così. Quando il cammino è serio, quando l’attenzione si rivolge all’interno e si vanno via via abbandonando l’abitudine e i condizionamenti della vita esteriore, si riceve un’ultima visita dai fantasmi del passato, come nel racconto di Dickens.
Occorre essere presenti e sapere che è un passaggio necessario, per crescere e per volare più in alto.

~ Gabriele Policardo ~

💖

Art by Viggo Johansen, 1891

In questo periodo mi capita spesso di incontrare persone molto stanche.Non una stanchezza legata solo al sonno o ai ritm...
23/12/2025

In questo periodo mi capita spesso di incontrare persone molto stanche.
Non una stanchezza legata solo al sonno o ai ritmi quotidiani, ma una fatica più profonda, che nasce dal restare troppo a lungo in uno stato di allerta continua.
Il corpo, quando non trova più un vero punto di riposo, inizia a parlare a modo suo: tensioni che non mollano, respiri che restano corti, una sensazione di affaticamento costante che non sempre ha un motivo immediatamente riconoscibile.

Viviamo immersi in stimoli continui, richieste silenziose, aspettative che si accumulano anche quando tutto, all’esterno, sembra rallentare.
Per questo non leggo questa stanchezza come una fragilità individuale o come un limite personale.
La sento piuttosto come un segnale molto chiaro del tempo che stiamo attraversando: il sistema è saturo e il corpo sta chiedendo un altro passo, un ritmo diverso, meno difensivo e più abitabile.

Per me, oggi, il punto non è fare di più, né capire tutto. È creare spazi in cui non sia necessario trattenersi, spiegarsi o dimostrare qualcosa.
Spazi in cui il corpo possa abbassare la guardia e tornare a sentire senza essere corretto, senza essere spinto, senza dover funzionare a ogni costo. Un ascolto che non accelera e non forza, ma accompagna e lascia respiro.

💫 Questo è il senso dello spazio che ho scelto di creare e di abitare nel mio lavoro.
Un luogo in cui il corpo non viene letto come un problema da risolvere, ma come una voce affidabile, da cui partire. È una scelta precisa, che porto avanti ogni giorno con responsabilità e rispetto.

Oggi più che mai sento che questo tipo di presenza non è un lusso, ma una necessità reale.
È una scelta di campo, un modo di stare, un ritmo che va controcorrente.
Ed è da qui che continuo a lavorare, ogni giorno.

Con amore e presenza 🌬❤️‍🔥🪽
Roberta

Buonasera a tutti, un piccolo aggiornamento dallo studio.Per il mese di dicembre è rimasta un’unica disponibilità.Dopodi...
13/12/2025

Buonasera a tutti, un piccolo aggiornamento dallo studio.
Per il mese di dicembre è rimasta un’unica disponibilità.
Dopodiché, al momento, le date sono esaurite fino all’8 gennaio.

Per informazioni potete scrivermi in privato.
💫❤️

✨ Sul tavolo dello studio, in questi giorni, si è acceso un piccolo laboratorio d’inverno.Flaconi, fili di juta, cartell...
01/12/2025

✨ Sul tavolo dello studio, in questi giorni, si è acceso un piccolo laboratorio d’inverno.
Flaconi, fili di juta, cartellini scritti a mano.
Profumi che raccontano radici, passaggi, nuove possibilità.

Sono gli omaggi che sto preparando per le persone che, quest’anno, hanno scelto di camminare un tratto insieme a me.
Un gesto semplice ✧ ma colmo di attenzione autentica.
Un grazie che porta con sé qualcosa di vero, concreto.

Li creo uno a uno, lasciando che ogni dettaglio trovi la sua musica: senza fretta, in quel silenzio che accende le mani.

E mentre lavoro, riaffiorano volti, parole, momenti condivisi.
È da lì che nascono questi piccoli doni: da ciò che resta, da ciò che continua a vibrare.

🎄✨

Benedizioni 🌬 ❤️‍🔥 🪽
Roberta

PRIMA PAGA TE STESSOSe tu non ti ami, allora pretenderai amore dagli altri.Se tu non ti accetti, allora pretenderai che ...
17/11/2025

PRIMA PAGA TE STESSO

Se tu non ti ami, allora pretenderai amore dagli altri.

Se tu non ti accetti, allora pretenderai che gli altri ti accettino.

Se tu non ti consideri, allora pretenderai considerazione.

Se tu non ti dai attenzione, allora pretenderai attenzione.

Se tu non diventi artefice della tua vita, allora dipenderai dalla vita altrui.

Tutto ciò che tu non stai dando a te stesso, finirai sempre per chiederlo e per pretenderlo dagli altri.

Pretendere, non è condividere.

E per condividere, bisogna avere se stessi.

E per avere se stessi, bisogna smettere di chiedere agli altri.

~ Roberto Potocniak ~

❤️‍🔥

✧ NEL GREMBO DELLA LUCE ✧Un piccolo viaggio tra corpo e anima,dove il buio diventa grembo e qualcosa in te ricomincia a ...
11/11/2025

✧ NEL GREMBO DELLA LUCE ✧

Un piccolo viaggio tra corpo e anima,
dove il buio diventa grembo e qualcosa in te ricomincia a nascere.
Un trattamento che parla di luce,
e un percorso che accompagna alla rinascita interiore.

Si svolge nel mese di dicembre, come un tempo di quiete e ascolto.

✨ Disponibile solo su prenotazione fino al 30 novembre.

🌙 Per informazioni o per ricevere i dettagli,
puoi scrivermi su WhatsApp o via mail:
📧 robertaviotti.studio@gmail.com

Benedizioni 🌬️❤️‍🔥🪽
Roberta

C’è un punto dell’anno in cui la terra smette di parlare.  Non tace davvero — solo abbassa la voce.  E allora la senti r...
29/10/2025

C’è un punto dell’anno in cui la terra smette di parlare.
Non tace davvero — solo abbassa la voce.
E allora la senti respirare sotto le foglie,
come se custodisse un segreto che non ha fretta di dire.

È Samhain.
Il tempo in cui le cose si spogliano di rumore,
e ciò che resta diventa verità.

Le giornate si chiudono piano,
la luce si ritira nei rami,
le case profumano di legna e ricordo.
Tutto rallenta,
come quando ti fermi su una soglia e capisci che non puoi tornare indietro.

Non è un addio, è un passaggio.
Il mondo si raccoglie — e anche tu, senza saperlo,
cominci a fare spazio.

Le voci che credevi lontane si avvicinano,
ma non fanno rumore.
Sono presenze che si siedono accanto,
in quella parte di te dove non arriva il tempo.

È strano come, proprio ora che la luce scompare,
si riesca a vedere meglio.

Samhain non chiede niente:
ti lascia lì, nel mezzo della quiete,
a guardare ciò che è stato
e a capire che non è davvero finito.

Perché ogni cosa che amiamo — anche se muore —
trova sempre un modo per restare.

✦ Le cose che restano
Roberta 🕯️✨

🌟 Se vuoi restare in cammino,
c’è un luogo dove continuo a scrivere, piano.
È il mio canale WhatsApp ✦ Le cose che restano ⬇️ https://whatsapp.com/channel/0029VbBI4CI0gcfJpFAAJB3j








Indirizzo

Padile, 20/b
Gardone Val Trompia
25063

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 11:55

Telefono

+393341162951

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