13/04/2025
Un mese intensissimo, pieno di lavoro, studio, emozioni. Un mese passato tra tracciati elettroencefalografici letti alle due di notte โ perchรฉ di giorno si lavora, e di notte si studia. Come diceva Don Bosco, che mi accompagna come una stella polare: โSe vuoi farti buono, pratica queste tre cose e tutto andrร bene: allegria, studio, pietร ." Ho cercato di portare nella mia cittร una visione nuova della neuropsichiatria infantile, piรน umana, piรน vicina allโaltro.
Queste foto non ritraggono me: ritraggono le persone che stanno credendo in un sogno. Il sogno di una cittร che merita di piรน, di bambini che abbiano accesso a cure adeguate, di famiglie che non si sentano sole, di professionisti che lavorano in rete, con passione.
Devo ringraziare chi mi ha permesso di tornare, e chi ogni giorno mi aiuta a restare. Anche solo con un sorriso.
A chi mi ha detto: โQui puoi mettere radici.โ
A chi mi ha detto: โSe non ti motivi tu, ti motivo io.โ
A chi ha creduto in me da quando avevo 14 anni e tutto questo era solo un sogno tra i libri.
A chi non ha mai smesso di vedermi, anche nei momenti in cui facevo fatica a vedere me stessa.
Grazie ai nuovi amici, che in cosรฌ poco tempo sono diventati una casa. Grazie perchรฉ, con i vostri gesti, mi state aiutando a rimanere in questa cittร meravigliosa, da cui tanti giovani scappano ma che, se ci crediamo, puรฒ rinascere.
Grazie a chi non ha mai smesso di vedermi, anche nei momenti in cui facevo fatica a vedere me stessa.
Non ho foto con tutti voi, ma se Gela andrร avanti sarร anche grazie a chi, ogni giorno, semina in sinergia con lโaltro.
Grazie: le vostre parole sono scritte nel mio cuore. Sempre. Continuiamo cosรฌ insieme come i marinai โsenzโolio controventoโ. Questo รจ solo lโinizio. ๐