28/05/2026
L’alimentazione estiva deve essere interpretata alla luce degli adattamenti fisiologici che l’organismo mette in atto per rispondere allo stress termico ambientale.
L’aumento della temperatura corporea attiva meccanismi di dissipazione del calore, tra cui la sudorazione, che comporta una significativa perdita di acqua e di elettroliti. Questo fenomeno può determinare alterazioni dell’equilibrio idro-elettrolitico, con possibili ripercussioni su funzione cardiovascolare, renale e neuromuscolare.
Dal punto di vista biochimico, inoltre, l’esposizione prolungata al calore e ai raggi UV è associata a un aumento della produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), responsabili di danno ossidativo a lipidi, proteine e DNA.
📊 In questo contesto, la nutrizione svolge un ruolo fondamentale:
L’acqua rappresenta il principale fattore di regolazione della temperatura corporea
Gli elettroliti (Na⁺, K⁺, Cl⁻) sono essenziali per il mantenimento del potenziale di membrana e della funzione cellulare
Gli antiossidanti alimentari contribuiscono alla protezione dallo stress ossidativo
Un’alimentazione ottimale deve quindi essere:
✔️ ricca di alimenti freschi e ad alta densità nutrizionale
✔️ povera di grassi saturi e zuccheri semplici
✔️ distribuita in pasti piccoli e frequenti
👩⚕️ La farmacia può supportare il paziente anche nella scelta di eventuali integrazioni mirate, quando necessarie.