15/03/2021
Oggi è la Giornata Mondiale dei Disturbi Alimentari.
Tutti nel corso della vita sperimentano il bisogno di mangiare più del solito e nervosamente o meno del solito, magari saltando un pasto o restringendo. Utilizzare il cibo in eccesso o in difetto è uno dei tanti modi che noi esseri umani usiamo per gestire emozioni che non riusciamo a mettere a fuoco.
Però attenzione, quando mangiare tanto o poco diventa qualche cosa che ci cambia la vita, che la danneggia, che ci fa pensare al cibo o all'aspetto fisico la maggior parte del giorno senza lasciarci molto altro spazio, quando si mettono in atto comportamenti compensativi come fare eccessiva attività fisica, autoindursi il vomito, utilizzare lassativi, allora è bene chiedere aiuto.
Perché chiedere aiuto? Perché in fondo si tratta di emozioni, perché quei sintomi sottendono emozioni che non riescono ad essere espresse. E poterne parlare, comprendere il senso della propria sofferenza, lasciarla ve**re alla luce, ci permette finalmente di vedere ciò che fa stare male. Ci permette di non avere più bisogno del sintomo per gestire la vita e il sintomo si trova a perdere di significato, smette di essere rigido e lascia spazio a tanto altro.
Oggi voglio dare coraggio a chi vorrebbe chiedere aiuto ma non se la sente. Noi ci siamo.