14/01/2026
Buon giorno con il nuovo anno vorrei inaugurare uno spazio di riflessione su temi specifici...
Oggi vorrei iniziare parlando di "Copioni Familiari".
Il "copione" da un punto di vista psicologico prende proprio definizione da quello canovaccio usato in ambito teatrale ; lo strumento su cui viene scritto tutto quello che l'attore o attrice dovranno eseguire, un aiuto nel memorizzare e ricordare durante l'esecuzione delle scene ecc.
In ambito familiare I Copioni sono tutte quelle informazioni consce ed inconsxe, apprese all'interno della famiglia di origine, i genitori insomma, che a loro volta riportano i Copioni appesi a loro volta.
Questo implica che in una relazione familiare e/o di coppia ci sia un" minestrone" di tutti questi Copioni che agiscono in modo più o meno consapevole all'interno di essa.
I Copioni possono ovviamente essere funzionali o disfunzionali a seconda delle varie storie di vita, esperienze ecc. Tuttavia è importante riuscire a riconoscere i propri Copioni per usufruire di quello che serve alla persona e lasciare andare quello che non serve, che non aiuta. Spesso da soli non si riesce e questo causa problemi nella relazione con l'altro soprattutto con i propri figli o con il partner, quante separazioni e divorzi potrebbero essere evitati o gestori in maniera differente se si riuscisse a fare questo. Nel mio lavoro di psicoterapia aiuto proprio a lavorare su questo, sulla consapevolezza del proprio copione, sul riconoscere I modelli che erediriano per poter gestire meglio le proprie relazioni e perché no essere più felici.
Quale è il vostro copione familiare?