23/11/2022
Il controllo diretto nel canto è un'illusione temporanea, che serve per imparare a capire quale sensazione corrisponde a quale suono. Tramite la mediazione dell'insegnante, si impara a ricondurre questi movimenti muscolari volontari a determinate sensazioni, che vengono poi integrate nella coordinazione muscolare naturale globale. Cantare è come parlare e camminare, deve diventare un automatismo, un'azione unica fatta dalla somma delle parti, sulle quali non possiamo concentrarci singolarmente, altrimenti diventiamo rigidi, meccanici, poco fluidi. Rischiamo di fare la fine del "famoso millepiedi, che non riuscì più a camminare dopo che un giorno ebbe l'infelice idea di chiedersi con quale ordine, con quale precisa successione doveva appoggiare per terra ciascuno dei suoi mille piedi" (Juvarra, I segreti del belcanto).