27/01/2026
CRITICITÀ DEI CEREALI
In diete moderne basate sul 60% di carboidrati, considerando che i cereali sono la fonte di base di questi, é lecito domandarsi se c’è correlazione tra questi e incrementi sempre maggiori di patologie non trasmissibili.
Patologie autoimmuni, cancro e metaboliche rappresentano ad oggi il 95% delle patologie globali e TUTTE sono connesse alla dieta.
Io direi che, sono dovute solo a diete errate, ma capisco sia affermazione non comprensibile.
Ad ogni modo, 3 punti da analizzare
1) 10000 anni fa, pre neolitico ogni indicatore di stress paleoantropologico era inferiore agli attuali (esempio, eravamo alti) a parità di farmaci utilizzati. Tradotto, eravamo più sani pur non mangiando cereali (60% carbo non era naturalmente possibile), se non ci credete scrivetemi e vi giro gli studi.
2) il glutine presenta una criticità intrinseca( leggete ultimo mio post), inoltre cereali moderni peggiorano drasticamente la cosa (non mi bastano le righe qui, se volete giro studi)
3) cereali moderni inoltre hanno ridottissimo contenuto di fibre e germe, 0 valore nutrizionale, kcal vuote. Sono pratiche di selezione genetica, tanto amido, poco germe e fibra. In natura non erano così (anche qui ho studi)
Come sempre spunti di riflessione, e tra piramidi invertite e tanti studi…io qualche dubbio me lo farei ve**re.
Basate diete umane sui cereali, specie con glutine é dannoso.
In Italia siamo a frumento a colazione, pranzo e cena 😉