Dott.ssa Laura Scafa Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Laura Scafa Psicologa Psicoterapeuta EMDR Pratictioner adulti
EMDR Pratictioner Children and Adolescent
Psicologa Psicoterapeuta cognitivo comportamentale

20/04/2026

Teoria della mente e interocezione nell’autismo: come i segnali del corpo influenzano emozioni, decisioni e costruzione del senso di sé.

15/04/2026

La primavera è finalmente arrivata e ci sta inondando di bellezza, tra tepore, colori e profumi.
Quest’inverno i miei figli praticamente non si sono mai ammalati. Al massimo un po’ di raffreddore e tosse, risolti rapidamente con i nostri rimedi omeopatici e supporti semplici e naturali come oli essenziali, oligoelementi e vitamine.
Lo stesso vale per i bambini che seguo come medico, i cui genitori hanno scelto di fidarsi di me e di cambiare, laddove possibile, lo stile di vita dei loro figli.

Solo casi? Ovviamente no.
So che lo stile di vita, il tempo all’aria aperta, l’utilizzo limitato dei dispositivi elettronici, l’alimentazione, la qualità del sonno incidono significativamente sul livello di infiammazione generale dell’organismo e anche sull’equilibrio del microbiota intestinale.
Questi fattori hanno un peso molto più importante di quanto spesso si voglia ammettere.

Il punto è che cambiare, lo sappiamo, è assai faticoso.

In un percorso di cura, consapevolezza e guarigione è fondamentale iniziare a ragionare, osservare e porsi domande, invece di accettare sempre tutto come “normale”.
Perché non è affatto normale né inevitabile che un bambino si ammali di continuo da ottobre a maggio.
Non è nemmeno normale che un bambino a colazione debba bere latte vaccino e cereali o biscotti pieni di zucchero.
Iniziamo a considerare che non sempre i “protocolli” (di cura o alimentari) che vengono proposti sono giusti o sani.
Noi non siamo polli da batteria intensiva.

Certamente, ogni bambino è diverso e le variabili sono tante, ma davvero vogliamo continuare a far finta di non vedere il legame tra stile di vita, alimentazione quotidiana, infiammazione e salute?
Davvero pensiamo che una routine fatta di latte e biscotti, merendine confezionate, pizzette, snack ultra-processati e zuccheri distribuiti nell’arco della giornata non abbia alcun impatto?
E poi ci chiediamo come mai quel bambino si ammali spesso, o abbia l’intestino irritato, oppure un sistema immunitario che sembra sempre sotto stress.

Ovviamente non sono talebano, né cerco la perfezione, tantomeno colpevolizzo i genitori, ma bisogna tornare a guardare il bambino (come del resto ogni individuo) nella sua interezza, ricordandoci che il corpo parla, reagisce, si infiamma o si regola in base a ciò che riceve ogni giorno.
L’ambiente (o il terreno, se preferite) è fondamentale e nessuna pianta crescerà mai forte e sana in un terreno inquinato.

Forse alcune cose che oggi consideriamo "normali"... normali non lo sono affatto.

02/04/2026
02/04/2026

Gli antibiotici sono stati una delle più grandi conquiste della medicina moderna.
Hanno salvato (e continuano a salvare) milioni di vite.

Ma proprio perché sono strumenti potenti, vanno usati con grande consapevolezza.

Negli ultimi decenni il loro impiego è aumentato enormemente: in medicina umana, in veterinaria e negli allevamenti. Questo uso esteso non è privo di conseguenze.
Sempre più ricerche mostrano che gli antibiotici possono avere effetti profondi sul nostro ecosistema intestinale.

Il microbiota – l’insieme di miliardi di microrganismi che vivono nel nostro intestino – svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del metabolismo, dell’immunità e perfino dell’equilibrio neuropsichico.
Quando questo ecosistema si altera parliamo di disbiosi.

Diversi studi hanno collegato l’uso eccessivo di antibiotici a un aumento del rischio di disturbi metabolici, incremento di peso, infezioni intestinali ricorrenti e alcune condizioni autoimmuni.

Uno studio pubblicato su Nature Medicine ha osservato che anche un singolo ciclo di antibiotici può lasciare tracce nel microbiota per molti anni, con una riduzione della varietà delle specie microbiche.
Nel breve periodo si osserva una diminuzione generale dei batteri benefici e, al contrario, una maggiore presenza di microrganismi opportunisti come E. coli, insieme a un aumento del rischio di infezioni da Clostridioides difficile e dei geni legati alla resistenza antibiotica.

A questo si aggiunge un altro fattore spesso sottovalutato: la nostra alimentazione.
Diete povere di fibre e ricche di alimenti ultraprocessati impoveriscono ulteriormente il microbiota, favorendo squilibri che possono amplificare gli effetti degli antibiotici.

La buona notizia è che possiamo prenderci cura di questo ecosistema. Diversi studi suggeriscono che un’alimentazione ricca di fibre vegetali, insieme a un uso mirato di probiotici e prebiotici – soprattutto durante e dopo una terapia antibiotica – può aiutare a limitare queste alterazioni.

In medicina funzionale impariamo a guardare oltre il sintomo e a prenderci cura del terreno biologico in cui la salute si esprime.

Gli antibiotici restano farmaci preziosi quando sono davvero necessari. Ma allo stesso tempo dobbiamo imparare a proteggere il nostro microbiota ogni giorno, attraverso le scelte che facciamo a tavola e nello stile di vita.

La salute dell’intestino è una delle chiavi della salute dell’intero organismo.

Prendiamocene cura.
Con consapevolezza.
Con responsabilità.
E con il coraggio di tornare a un rapporto più rispettoso con il nostro corpo.

02/04/2026

In arrivo un appuntamento di grande rilievo per i professionisti EMDR che si occupano di età evolutiva.

Una Conferenza online dedicata al lavoro con bambini e adolescenti, guidata da due tra le massime esperte europee nel settore: Renee Beer e Carljin de Roos.

Un evento reso possibile grazie al contributo dell’Associazione EMDR Italia, che ne supporta la diffusione e garantisce la traduzione in italiano, in occasione della pubblicazione del nuovo Manuale EMDR per l’età evolutiva (Oxford University Press), punto di riferimento per la pratica clinica.

📅 16 aprile 2026
⏰ 09:30–17:00
🌐 Traduzione simultanea in italiano
🎥 Disponibile anche in differita con accesso on-demand per 6 mesi

Durante la giornata verranno presentati strumenti concreti, strategie operative e modelli di intervento basati sull’evidenza, utili per affrontare situazioni cliniche complesse nel lavoro con bambini, adolescenti e famiglie.

Per visionare il programma completo e procedere all'iscrizione:
www.emdrchildandyouth.info

Aggiornamento internazionale
27/03/2026

Aggiornamento internazionale

27/03/2026

I ricordi, soprattutto quelli legati a esperienze intense o traumatiche, non scompaiono: restano dentro di noi, influenzando emozioni, comportamenti e percezioni del presente.

La buona notizia è che il cervello può rielaborarli 🧠

Approcci terapeutici come l’EMDR aiutano a trasformare l’impatto di questi ricordi, permettendo al cervello di integrarli in modo più adattivo e ridurre la loro influenza sulla vita quotidiana.

25/03/2026
25/03/2026

Autismo: dal masking al coping. La differenza tra mascherarsi e costruire strategie per restare in equilibrio.

Indirizzo

Via Giovanni Tomaso Invrea
Genova

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:30
Martedì 08:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 19:30

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