Nicoletta Cinotti Bioenergetica e Mindfulness

Nicoletta Cinotti Bioenergetica e Mindfulness Bioenergetica e Società - Studi di bioenergetica, Mindfulness e classi di esercizi bioenergetici con Nicoletta Cinotti. Sede a Chiavari e a Genova e online

In questa pagina è possibile trovare articoli di approfondimento sulla mindfulness e sulla bioenergetica e suggerimenti quotidiani di pratica. Per far parte di una comunità in crescita!

Succede una cosa nuova.Da oggi la mia newsletter diventa una collana di quaderni: Mindfulness con grazia e grinta.Il pri...
08/02/2026

Succede una cosa nuova.
Da oggi la mia newsletter diventa una collana di quaderni: Mindfulness con grazia e grinta.
Il primo si intitola “La solitudine leggera e la solitudine pesante” ed è un piccolo quaderno in PDF da scaricare e tenere vicino.
Dentro:
🪶 Le rondini e la migrazione collettiva
🪟 Il vetro distorcente — vediamo meno amore di quanto ce n’è
🌿 La solitudine leggera — nel giardino dietro, con la porta aperta
✍️ Hafez, Dickinson, Merton, Sarton, Wagoner
È gratuito. Link in bio.
“Non arrenderti troppo velocemente alla solitudine. Lascia che fermenti e maturi.” — Hafez
✅ Lunedì alle 8 → meditazione gratuita sulla solitudine leggera
✅14 marzo → Diventare Stormo, Teatro Stradanuova, Genova
nicolettacinotti benesserementale consapevolezza mindfulaging

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! 💎Silvia Palazzini, Luigina Marone, Lorenza Pliteri, Livio Bucci ,...
07/02/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! 💎

Silvia Palazzini, Luigina Marone, Lorenza Pliteri, Livio Bucci , Alessandra Gangemi, Maria Chierchia, Ste Tàbuc Caru, Daniela Canafoglia, MaCrí Ró, Letizia Natale, Giulia Leone, Roberto Serra, Caterina Katia Regazzi, Graziella Drommi, Mara Vidori, Barbara Marchi, Chiara Battaglioni, Mariarita Sciortino Counselor, Rita Calossi, Viviana Piano, Stefania Tosatto, Belinda Patta

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07/02/2026
07/02/2026

La casa della mia infanzia aveva due giardini. Uno nascosto, protetto. Uno sulla strada, dove si poteva parlare.
Per molto tempo ho vissuto in quello dietro. Era sicuro. Ma avevo sempre voglia di parlare.
La solitudine è così: ci si abitua a quel senso di protezione che offre, e poi ci sembra troppo faticoso uscire fuori.
Una ricerca recente ha scoperto che la solitudine crea un "vetro distorcente": ci fa sottostimare quanto chi ci ama ci ama davvero. Ma esiste anche una solitudine che rigenera — la solitudine leggera. Quella in cui siamo sole ma non isolate.
Le prossime meditazioni del lunedì saranno dedicate a questo: praticare la solitudine leggera. Soli ma insieme.
Ogni lunedì alle 8, gratuita, online. Link in bio.
E il 14 marzo al Teatro Stradanuova di Genova, Diventare Stormo: pratica collettiva di Mindful Aging con musica dal vivo. Perché nessuno vola da solo.
https://us06web.zoom.us/j/82473961147?pwd=NGFtMnpHNmJYQ3FnWWRITm1UaFJWUT09

La casa della mia infanzia aveva due giardini. Uno nascosto, protetto. Uno sulla strada, dove si poteva parlare.Per molt...
07/02/2026

La casa della mia infanzia aveva due giardini. Uno nascosto, protetto. Uno sulla strada, dove si poteva parlare.
Per molto tempo ho vissuto in quello dietro. Era sicuro. Ma avevo sempre voglia di parlare.
La solitudine è così: ci si abitua a quel senso di protezione che offre, e poi ci sembra troppo faticoso uscire fuori.
Una ricerca recente ha scoperto che la solitudine crea un "vetro distorcente": ci fa sottostimare quanto chi ci ama ci ama davvero. Ma esiste anche una solitudine che rigenera — la solitudine leggera. Quella in cui siamo sole ma non isolate.
Le prossime meditazioni del lunedì saranno dedicate a questo: praticare la solitudine leggera. Soli ma insieme.

Ogni lunedì alle 8, gratuita, online. https://us06web.zoom.us/j/82473961147?pwd=NGFtMnpHNmJYQ3FnWWRITm1UaFJWUT09.

✅E il 14 marzo al Teatro Stradanuova di Genova, Diventare Stormo: pratica collettiva di Mindful Aging con musica dal vivo. Perché nessuno vola da solo.

07/02/2026

Il progetto di “Beyond my age” dedicato a donne over 50.
Questo progetto fa parte del lavoro che sarà a il 14 Marzo per l’evento collettivo di Mindful aging “Diventare stormo”

Un’esperienza immersiva di parole, immagini e musica dal vivo. Non una presentazione. Non una conferenza. Un momento da vivere. Insieme. Biglietti a teatro o su Happy ticket o nel link in bio

06/02/2026

C’è una differenza enorme tra capire qualcosa e sentirla.
Puoi capire che non sei i tuoi pensieri. Puoi capire che meriti gentilezza. Puoi capire che la perfezione non esiste.
Ma poi arriva un momento difficile — una critica, un fallimento, una giornata storta — e quella comprensione svanisce. E ti ritrovi a trattarti esattamente come hai sempre fatto: con severità, con impazienza, con quella voce che dice “dovresti essere più avanti”.
Perché la mente capisce in fretta, ma il cuore ha bisogno di tempo. Ha bisogno di ripetizione. Ha bisogno di esperienza.
È come la differenza tra leggere una ricetta e cucinare quel piatto cento volte finché le mani non sanno cosa fare da sole.
La self-compassion non si impara leggendo un libro. Si impara praticandola, nel corpo, nel silenzio, nella ripetizione gentile.
Finché un giorno ti accorgi che quella voce severa c’è ancora, ma accanto a lei ce n’è un’altra. Una che dice: “Lo so. È difficile. Sono qui.”
Dalla Mindfulness alla Heartfulness
Dalla comprensione all’esperienza.
Ritiro silenzioso | 22-26 aprile
Link in bio

Siamo arrivate alla fine di questa prima settimana insieme. Abbiamo esplorato una domanda apparentemente semplice — che ...
06/02/2026

Siamo arrivate alla fine di questa prima settimana insieme. Abbiamo esplorato una domanda apparentemente semplice — che ora è nella mia vita? — e forse avete scoperto che semplice non lo è affatto.

Questa settimana mi sono arrivati messaggi di alcune di voi. Qualcuna mi ha scritto che la domanda l’ha accompagnata per giorni, tornando nei momenti più inaspettati. Qualcun’altra mi ha detto che si è commossa durante la pratica delle stagioni interiori, scoprendo un inverno che non sapeva di portare dentro. Qualcuna ancora mi ha raccontato di aver trovato più primavera di quanto pensasse.

Tutto questo è prezioso. Non ci sono risposte giuste — ci sono solo le vostre risposte, che nessun altro può conoscere.

https://open.substack.com/pub/nicolettacinotti/p/abitare-il-presente?r=11etvw&utm_medium=ios&shareImageVariant=overlay

Substack premium: il mese dedicato alla pienezza dell’età

05/02/2026

Perché ho scritto ‘La gioia ribelle’

La gioia ribelle’ non è un libro su come invecchiare bene.
È un libro su come invecchiare vere.
Con le rughe e la grinta.
Con la stanchezza e la meraviglia.
Con il corpo che cambia e il cuore che si allarga.
Esce il 20 febbraio.
Per tutte noi che rifiutiamo di sparire.
Ah ci ho messo due anni a scriverlo perché è cresciuto con me!

” libri2026 invecchiaredaibelli

05/02/2026

Perché ho scritto ‘La gioia ribelle’

La gioia ribelle’ non è un libro su come invecchiare bene.
È un libro su come invecchiare vere.
Con le rughe e la grinta.
Con la stanchezza e la meraviglia.
Con il corpo che cambia e il cuore che si allarga.
Esce il 20 febbraio.
Per tutte noi che rifiutiamo di sparire.

” libri2026 invecchiaredaibelli

Forse siamo diversamente curiosi. Ci sono persone molto curiose e altre meno. Tutti però abbiamo bisogno di conoscere e ...
05/02/2026

Forse siamo diversamente curiosi. Ci sono persone molto curiose e altre meno. Tutti però abbiamo bisogno di conoscere e di conoscerci: senza questa possibilità la nostra vita è vuota, determinata dalle influenze esterne.

Ma quello che limita la nostra conoscenza personale non è solo la curiosità. L’effetto più profondo è dato dall’accettazione. Se non accettiamo quello che accade e quello che proviamo, lo teniamo fuori dalla porta. E tenendolo fuori, non potremo mai conoscerlo.

È vero per tutto: per le cose piacevoli come per quelle spiacevoli — anche se siamo ovviamente molto più restrittivi nei confronti delle seconde. Accadono, le etichettiamo come negative (anche se spiacevole non equivale a negativo, così come piacevole non equivale a positivo) e cerchiamo di non farle entrare, di non esplorarle, di non farle durare. Ci opponiamo alla vita, lottiamo contro la realtà perché quello che è accaduto non sia dentro la nostra esistenza. Una battaglia impossibile: è già successo. Rifiutarlo non lo cancella. Ci impedisce però di conoscerlo, di imparare, di cambiare. Perché se non impariamo, apriamo la porta alla ripetizione: quell’evento tornerà a ripresentarsi finché non avremo imparato a rispondere diversamente.

Accettare non significa dire che una situazione ci va bene. Significa esplorare quello che è accaduto per permetterci di imparare dall’esperienza.

La vera ragione per cui rifiutiamo di accettare è sempre la stessa vecchia ragione. Non è perché l’accaduto è spiacevole, e nemmeno perché non ce lo meritavamo. Non accettiamo perché abbiamo paura di scoprire una nostra misteriosa inadeguatezza. Una nostra misteriosa responsabilità. Ma non siamo inadeguati: siamo solo resistenti rispetto ai compiti che la vita ci assegna. E la vita, si sa, è come l’insegnante che non abbiamo amato a scuola: non sente ragioni.

Non accettare, non conoscere, predispone alla ripetizione. Perché la vita è scolastica e non permette di saltare esami.
https://www.nicolettacinotti.net/rifiuta-la-situazione-non-rifiutare-di-imparare/

Il protocollo mbct. link in bio

Indirizzo

Via XX Settembre 37/9a
Genova
16121

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Our Story

Ho iniziato molti anni fa il mio percorso professionale come psicoterapeuta bioenergetica. Poi, in un momento di cambiamento personale e professionale mi sono avvicinata alla Mindfulness. Meditavo da quando avevo vent’anni ma non avevo mai pensato di portare la meditazione nel mio lavoro. In quel momento invece mi è sembrato indispensabile che ne diventasse parte. Ho fatto inizialmente la formazione negli Stati Uniti con Zindel Segal, uno degli ideatori del Protocollo MBCT e poi sono diventata Mindfulness Teacher con il Center for Mindfulness e il Centro Italiano studi Mindfulness- Mondo Mindful. E, nel 2013 sono stata nel primo gruppo di istruttori che si è formato, sempre negli Stati Uniti, per il Protocollo di Mindfulness Interpersonale.

Così ho iniziato ad integrare mindfulness e bioenergetica. A volte, dentro di me lo definisco come l’incontro di acqua dolce e salata: il punto in cui il fiume incontra il mare e non si distingue più cos’è l’uno e cos’è l’altro: per me è una passione che curo con costanza.

In questa pagina puoi trovare articoli di approfondimento sulla mindfulness e sulla bioenergetica e suggerimenti quotidiani di pratica. Sono le riflessioni del mio percorso che amo condividere: non mi piace tenerli chiusi in una cartella del mio computer. Coltivo quello che amo condividendo anche interventi di altre persone. Credo nella cultura della condivisione e non in quella del copia e incolla. Iscriviti alla pagina per far parte di una comunità in crescita!

un saluto affettuoso