31/12/2025
Quando un anno si chiude, non tutto ciò che conta fa rumore.
Spesso le cose più importanti accadono nel silenzio, nella continuità, nella presenza che non chiede di essere vista.
La Croce d’Oro vive lì.
Nel tempo donato senza essere contato.
Nella responsabilità assunta anche quando nessuno guarda.
Nell’esserci, semplicemente.
In quest’anno che si chiude, la Croce d’Oro ha fatto quello che fa da sempre: esserci.
Senza distinguere.
Senza aspettare riconoscimenti.
È fatta di persone che sanno che non tutto ciò che è essenziale è visibile.
C’è chi osserva e chi commenta.
E poi c’è chi agisce.
Ed è questo che resta.
A chi ha scelto il servizio.
A chi ha portato avanti il proprio compito con serietà, rispetto e umanità.
A chi ha custodito fiducia, anche quando non era semplice.
Il grazie di oggi nasce da ciò che è stato fatto
e da ciò che continuerà a essere fatto, indipendentemente dal rumore intorno.
Che il nuovo anno non faccia perdere il senso dell’esserci.
Che il valore resti nei gesti, non nelle parole.
Con sincera gratitudine,
buon fine anno e buon inizio.
Il Presidente