06/01/2026
Intervista di senso ma vorrei sottolineare come oggi giorno i giovani abbiano bisogno anche di una evidente attenzione dell'uso e del consumo che fanno dei loro dispositivi. Il meccanismo difensivo di "filmare" ha avuto la meglio in tanti casi su risposte ancestrali di attacco o fuga. Secondi preziosi sono stati spesi per filmare piuttosto che per pensare ed agire. Tanti ragazzi hanno fatto quello che a loro sembrava più normale.. filmare e condividere.
Qui emerge una delega del pensiero ad agenti esterni. I social stanno impoverendo a causa di un consumo passivo la maturazione di un pensiero critico nei giovani. Il verbo saggio e maturo dell'adulto deve tornare a farsi sentire, l'adulto con le sue regole da insegnare deve tornare ad essere presente nella vita dei nostri adolescenti...
questi eventi devono pensare!
Lucia Sciaretta è esperta in disturbo post traumatico e in psicopatologia dello sviluppo