02/02/2026
Non è solo un aggiornamento nutrizionale, ma un atto politico che punta a scardinare decenni di abitudini alimentari. L’amministrazione guidata da Donald Trump, con il Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., ha presentato le nuove Dietary guidelines for americans 2025–2030. Lo slogan è netto: «Mangia cibo vero».
L’obiettivo è «rendere l’America di nuovo sana» rispondendo a un’emergenza che vede il 70% degli adulti in sovrappeso e il 90% della spesa sanitaria assorbito dalle malattie croniche.
Il documento ha però scatenato un acceso dibattito. Se da un lato si plaude alla guerra contro i cibi ultra-processati, gli zuccheri aggiunti (limitati a 10g a pasto) e i coloranti artificiali, dall’altro l’enfasi su proteine e grassi animali preoccupa la società scientifica.
Il nuovo impianto sposta il baricentro sulle proteine (raccomandate in ogni pasto, 1,2-1,6 g/kg) e riabilita i latticini interi (full-fat), il b***o e persino il sego di bue per la cottura. Sull’alcol, invece, spariscono i limiti numerici a favore di un generico invito alla moderazione.
A sollevare dubbi è anche il metodo: Kennedy ha accantonato il comitato di esperti precedente per affidarsi a un gruppo a porte chiuse, dove cinque membri su dieci hanno dichiarato legami finanziari con le industrie della carne, dei latticini o farmaceutiche.
Di seguito l’analisi degli specialisti di Montallegro: una conferma della superiorità della dieta mediterranea, cardine della nostra alimentazione e protagonista del progetto “Obiettivo Estate”, percorso di benessere a 360 gradi fondato su nutrizione, prevenzione e attività motoria.
https://www.montallegro.it/magazine/piramide-alimentare-rovesciata-negli-usa-ritorno-a-proteine-e-grassi-guerra-agli-ultra-processati/