04/05/2026
Lavorare sull’invisibile significa spesso questo:
continuare a dare forma a parti di sé che ancora non trovano parole, riconoscimento o sguardi capaci di vederle davvero.
Molti processi profondi della vita psichica nascono lontano dalla scena visibile: nella possibilità di immaginarsi diversi, nel sentirsi pensabili, nel custodire un’immagine di sé anche quando il mondo restituisce altro.
La crescita emotiva non coincide sempre con ciò che appare all’esterno.
A volte inizia proprio lì dove qualcuno, silenziosamente, continua a tenere viva la propria ombra più autentica finché non riesce, poco alla volta, ad abitarla davvero.