Istituto Giannina Gaslini

Istituto Giannina Gaslini Pagina ufficiale dell'IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova a cura dell'Ufficio Stampa
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Fondato nel 1938 l'Istituto Gaslini è il più grande ospedale pediatrico del nord Italia

L'Istituto Giannina Gaslini ha iniziato la propria attività nel 1938, è stato riconosciuto IRCCS - Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico nel 1956. E' ospedale pediatrico di eccellenza con un bacino di utenza nazionale ed internazionale ed opera in regime di convenzione con l'Università di Genova. Mediamente sono 500 i posti letto complessivi, circa 50 mila i ricoveri all'anno (tra ordinari, day hospital e ambulatoriali), con più di 40 mila accessi al Pronto Soccorso di 2° livello. Circa il 45% dei bambini proviene da altre Regioni – nord compreso - e dall'estero, e in alcuni reparti d’eccellenza la percentuale di ricoveri da fuori Regione supera l'80%. Sono circa 600 l’anno i pazienti di nazionalità straniera, provenienti mediamente da sessanta paesi del mondo. L’Istituto è sede di molti Centri Clinici di Riferimento Nazionali e Internazionali, come ad esempio la Pediatria ad indirizzo Reumatologico unico reparto di eccellenza in reumatologia pediatrica in Europa e unico reparto di eccellenza in Reumatologia in Italia. Sono una quindicina solo i Centri di riferimento per le Malattie Rare, e di grande attrazione quelli di Neuroscienze, Neurochirurgia, Cardiologia Intervenzionale e Cardiochirurgia. Il Dipartimento di Emato-Oncologia è il Centro europeo di coordinamento per il neuroblastoma: il tumore solido più frequente dell’infanzia, caratterizzato da un’elevata mortalità. Inoltre la Gastroenterologia per le malattie infiammatorie croniche intestinali, la nutrizione artificiale, l'endoscopia diagnostica e terapeutica e il Centro Regionale di riferimento per la malattia celiaca. Il Gaslini è ai primi posti tra gli IRCCS ed e al primo posto tra gli IRCCS pediatrici italiani non solo per quanto riguarda la produzione scientifica, ma anche per il numero dei ricercatori riconosciuti “di eccellenza” in un contesto internazionale.

⚽Ieri sera, nell’intervallo della gara del campionato di Serie BKT tra Virtus Entella  e Cesena, la presidente di Entell...
11/02/2026

⚽Ieri sera, nell’intervallo della gara del campionato di Serie BKT tra Virtus Entella e Cesena, la presidente di Entella nel Cuore Sabina Croce ha consegnato al direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini Renato Botti e al direttore della UOC di Neurochirurgia Gianluca Piatelli un assegno simbolico del valore di 20.000 euro a Gaslininsieme ETS.

La somma, destinata al reparto di Neurochirurgia, è frutto della donazione di Duferco Energia che da anni sostiene l’ospedale pediatrico.

"Desidero ringraziare la grande famiglia dell’Entella che, grazie alla sua generosità, ha “adottato” simbolicamente il reparto di Neurochirurgia del nostro Istituto contribuendo negli anni alla realizzazione di progetti di ricerca, assistenza e sviluppo tecnologico, con acquisto di diverse attrezzature. Un sentito ringraziamento va soprattutto a Sabina Croce, punto di riferimento e forza instancabile di questo legame così speciale, che abbiamo infatti nominato nostra Ambassador per il suo grande cuore e per la straordinaria capacità di fare rete, coinvolgendo sempre più persone a sostegno del Gaslini" ha commentato il direttore generale Renato Botti.

"Il rapporto che ci lega al Gaslini ha radici profonde. Ogni anno poter scendere in campo con la nostra associazione per sostenere questa eccellenza rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio. Iniziamo il 2026 con una prima donazione. La nostra opera solidale, però, proseguirà con forza anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di raccogliere un’ulteriore somma importante da destinare all’Istituto Gaslini" ha raccontato Sabina Croce.

💙 Grazie di cuore a tutta la grande famiglia biancoceleste.

📅 Domani,12 febbraio 2026 presso l'Aula Magna dell'Istituto Gaslini si terrà il corso “La sindrome dello stretto toracic...
11/02/2026

📅 Domani,12 febbraio 2026 presso l'Aula Magna dell'Istituto Gaslini si terrà il corso “La sindrome dello stretto toracico superiore: come diagnosticarla, come trattarla”, con la partecipazione del professor Fabrizio Minervini (Thoracic Surgery, MD, PhD, Associate Professor, FEBTS, MBA – Lucerna). 🩺

🕓 Ore 16.00 – 18.00

👨‍⚕️👨‍⚕️ Direttori del corso e garanti scientifici sono Michele Torre, direttore del Centro Chirurgia Pediatrica Toracica e delle Vie Aeree, e Girolamo Mattioli, direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche.

L’incontro è dedicato al percorso diagnostico e terapeutico della sindrome dello stretto toracico superiore ed è rivolto a medici chirurghi, infermieri, infermieri pediatrici e fisioterapisti afferenti alle UU.OO. di chirurgia toracica, pediatrica, vascolare e generale, pediatria, ortopedia, radiologia e fisiatria.

🎓 Il corso è accreditato nel sistema ECM regionale con 2 crediti formativi per l’anno 2026.

📝 Iscrizioni online: www.centroformazione.gaslini.org

👶👶 Gaslini Diffuso: due gemellini prematuri salvi grazie al lavoro di squadraNei giorni scorsi, presso l’Ospedale San Pa...
09/02/2026

👶👶 Gaslini Diffuso: due gemellini prematuri salvi grazie al lavoro di squadra

Nei giorni scorsi, presso l’Ospedale San Paolo di Savona, un’emergenza ostetrica di particolare complessità è stata gestita con successo grazie alla collaborazione tra San Paolo, Istituto Gaslini e Gaslini Diffuso.

Una donna con gravidanza gemellare alla 28ª settimana, con parto imminente e feti in presentazione podalica, ha richiesto un rapido inquadramento multidisciplinare. Valutata l’impossibilità di un trasferimento prima del parto, l’équipe di Ostetricia e Ginecologia, diretta dal dott. Volpi, insieme all’équipe pediatrica-neonatologica del Gaslini Diffuso – sede di Savona, diretta dal dott. Alberto Gaiero e coordinata dalla neonatologa Valeria Musso, in sinergia con la Patologia Neonatale e Terapia Intensiva Neonatale dell’Istituto Gaslini diretta dal prof. Luca Ramenghi, ha deciso di procedere a un taglio cesareo urgente.

I due gemelli sono nati in buone condizioni, inizialmente assistiti dall’équipe pediatrica di Savona. Contestualmente è stato attivato il Servizio di Trasporto Emergenza Neonatale (STEN) dell’Istituto Gaslini. Un’équipe della Terapia Intensiva Neonatale del Gaslini, composta dal dott. Paolo Massirio, dalla dott.ssa Alessia Pepe e dall’infermiera Elena Balino, ha raggiunto Savona per il trasferimento protetto dei neonati verso Genova.

«Il Servizio di Trasporto Emergenza Neonatale rappresenta uno strumento fondamentale nella rete perinatale regionale», sottolinea il prof. Luca Ramenghi, evidenziando come la sinergia con i poli del Gaslini Diffuso e le neonatologie liguri consenta stabilizzazione, continuità assistenziale e trasferimenti sicuri anche nei casi di alta prematurità.

I neonati, già estubati nelle ore successive alla nascita, sono attualmente ricoverati presso la Terapia Intensiva Neonatale del Gaslini, con peso di 1220 g e 1350 g, per i monitoraggi del caso.

💙 Una storia di competenza, tempestività e collaborazione al servizio dei più piccoli.

🌟 In occasione dell’Opening Party della settimana sanremese, domenica 22 febbraio, a bordo di Costa Toscana, la nave del...
03/02/2026

🌟 In occasione dell’Opening Party della settimana sanremese, domenica 22 febbraio, a bordo di Costa Toscana, la nave della musica ormeggiata davanti a Sanremo, si terrà una serata esclusiva dedicata al sostegno dell’Istituto Giannina Gaslini tramite Gaslininsieme ETS, con l’obiettivo di sostenere il progetto del Nuovo Gaslini. L’intero contributo della serata sarà devoluto alla Fondazione grazie al supporto di Costa Crociere.

📍 Il programma della serata:

• 17.00–18.00 Check-in e imbarco
• 18.45–19.30 Fuochi piromusicali dai ponti esterni
• 19.30–20.45 Welcome cocktail e saluti istituzionali
• 21.00 Charity Dinner
• 23.15 Party con Deejay Time (Albertino, Molella, Fargetta, Prezioso)
• Entro 01.00 Sbarco

🍽️ Ospite speciale della cena: Maestro Iginio Massari.
🌸 A ogni partecipante sarà donato un ranuncolo PonPon® “Giannina”, creato da Biancheri Creazioni per l’Istituto Gaslini, simbolo di speranza e rinascita.

🎤 Introdurranno la serata:
Edoardo Garrone (presidente Gaslini), Mario Zanetti (AD Costa Crociere), Alessandro Mager (sindaco di Sanremo), Alessandro Sindoni (assessore al Turismo).
Durante la serata sarà consegnata la targa di Ambassador Gaslininsieme ad Alberto Biancheri, proprietario di Biancheri Creazioni.

🎟️ Prenotazione obbligatoria con donazione esclusivamente al link:
👉 https://donaora.gaslininsieme.org/sanremocharitynight/

💶 Donazione minima: 130€ a persona
🚍 Transfer Genova–Sanremo A/R + cena: 150€ a persona
🚗 Per chi arriva con mezzi propri: parcheggio gratuito a Porto Sole

📌 In fase di prenotazione è obbligatorio indicare il numero di partecipanti.
Per i gruppi che desiderano un tavolo intero è richiesta un’unica prenotazione.

🔬 Questa mattina abbiamo ospitato nella splendida Villa Quartara la Site Visit dell’International Advisory Board, appunt...
02/02/2026

🔬 Questa mattina abbiamo ospitato nella splendida Villa Quartara la Site Visit dell’International Advisory Board, appuntamento scientifico internazionale dedicato alla ricerca pediatrica promosso dall’Istituto Giannina Gaslini e dalla Gaslini Academy.

All’incontro sono intervenuti il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, dopo i saluti del direttore generale del Gaslini Renato Botti e del direttore scientifico del Gaslini Angelo Ravelli.

Il presidente Bucci ha sottolineato come la presenza dell’International Advisory Board, che ha valutato ed elogiato i risultati delle attività di ricerca del Gaslini, rappresenti un importante riconoscimento per il nostro Istituto e per il sistema sanitario ligure.

“Il Gaslini è un’eccellenza internazionale non solo nella cura ma anche nella capacità di attrarre competenze e collaborazioni scientifiche da tutto il mondo. Per questo voglio congratularmi con i medici e i ricercatori che con il loro lavoro hanno reso il Gaslini un fiore all’occhiello della nostra regione e della sanità pediatrica italiana, su cui continueremo a investire per promuovere innovazione scientifica, formazione di alto livello e nuove opportunità di sviluppo a beneficio dei pazienti e della comunità”, ha concluso Bucci.

👨‍⚕ La Site Visit proseguirà anche domani con le lectures degli scienziati che compongono il Board Internazionale e altri incontri e confronti con i ricercatori dell'Istituto Gaslini.

📅 Il 2 e 3 febbraio l’Istituto Giannina Gaslini e la Gaslini Academy ospiteranno a Genova la Site Visit dell’Internation...
31/01/2026

📅 Il 2 e 3 febbraio l’Istituto Giannina Gaslini e la Gaslini Academy ospiteranno a Genova la Site Visit dell’International Advisory Board, un appuntamento scientifico internazionale dedicato alla ricerca pediatrica.

🔬 Quattro esperti di fama mondiale incontreranno i ricercatori del Gaslini per valutare i progetti in corso e offrire indicazioni sui programmi futuri. Il Board sarà composto da: Carlo Brugnara (Boston Children’s Hospital), Hermine Brunner (Cincinnati Children’s Hospital), Stanislas Lyonnet (Institut Imagine – Parigi), Tarek Yousry (UCL Institute of Neurology – Londra).

🎤 I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Marco Bucci, presidente di Regione Liguria, e Massimo Nicolò, assessore alla Sanità.
Seguiranno gli interventi di Renato Botti (direttore generale del Gaslini), Carla Sibilla (vicepresidente della Fondazione Gerolamo Gaslini, ente proprietario di Villa Quartara) e Angelo Ravelli (direttore scientifico del Gaslini).

🧬 Durante le due giornate i ricercatori del Gaslini presenteranno i risultati delle loro attività e si confronteranno su metodologie e prospettive future con i relatori. Sono previste anche keynote lectures dedicate a genetica, immunologia, neuroscienze, trial clinici ed emato-oncologia.

💬 «Un’importante occasione di confronto per i nostri ricercatori, soprattutto i più giovani, con scienziati di livello internazionale», sottolinea il direttore scientifico Angelo Ravelli.

30/01/2026
⚠️ Si comunica che, fino a nuova comunicazione, per esigenze legate alla gestione della viabilità esterna, l’accesso vei...
29/01/2026

⚠️ Si comunica che, fino a nuova comunicazione, per esigenze legate alla gestione della viabilità esterna, l’accesso veicolare all’Istituto sarà consentito esclusivamente dal lato mare (via V Maggio) e non sarà possibile l'ingresso carrabile da Largo Tolentino.

La modifica si rende necessaria a seguito di una importante perdita nella rete comunale dei sottoservizi idrici, verificatasi su suolo pubblico in Via Redipuglia e non dipendente dall'attività di cantiere dell'Istituto Gaslini, nel tratto compreso indicativamente tra i civici 18 e 21, attualmente interdetti al traffico veicolare e pedonale.

Al fine di agevolare il flusso del traffico in un’area già interessata da criticità, l’Istituto Gaslini ha pertanto disposto una temporanea riorganizzazione dei propri accessi, prevedendo il solo ingresso dal lato mare e uscita dal lato monte.
Si segnala inoltre che la perdita dalla rete comunale dei sottoservizi idrici, pur non essendo riconducibile alle attività di cantiere dell’Istituto, ha interessato un’area prossima ai lavori in corso, determinando importanti ripercussioni anche all’interno del cantiere Nuovo Gaslini, che renderanno necessarie lavorazioni aggiuntive e interventi mirati di ripristino.

📌 Seguiranno aggiornamenti.

27/01/2026

💃 Venerdì sera si è svolta la cerimonia di donazione che ha sancito la conclusione della seconda edizione di Bailando Donando, un’iniziativa che ha visto il coinvolgimento di numerosi appassionati e professionisti del ballo di Silvia&Gabriele SKS ART Dancing Academy ASD scuola di ballo con il supporto del professor Gerolamo Mattioli, responsabile del Dipartimento di scienze chirurgiche del Gaslini, uniti da un obiettivo comune di solidarietà a favore del nostro Istituto.

Quest'anno sono stati raccolti € 57.482,10, fondi che hanno permesso l’acquisto di strumenti e la realizzazione di progetti fondamentali per la cura e la formazione sanitaria. In particolare, è stato acquistato il sistema SimCapture Pro con monitor di Laerdal, una soluzione software e hardware per la simulazione clinica e la formazione sanitaria, utile alla registrazione, gestione, monitoraggio e valutazione delle sessioni di simulazione medica ed è stato sostenuto il progetto del Gaslini di agopuntura a supporto delle donne in gravidanza.

❤️ Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante traguardo, che conclude una storia a lieto fine e ha reso possibile l’acquisto di macchinari indispensabili per la cura dei pazienti. Con entusiasmo, attendiamo ora la terza edizione di Bailando Donando.

Condividiamo l'interessante servizio di Erica Manna per la Repubblica: un viaggio nel reparto di neuropsichiatria infant...
21/01/2026

Condividiamo l'interessante servizio di Erica Manna per la Repubblica: un viaggio nel reparto di neuropsichiatria infantile diretto dal professor Lino Nobili, che ci racconta come siano aumentati i tentativi di suicidio e l’autolesionismo.

"Appena dentro, oltre la porta blindata al terzo piano del padiglione quattro, ti investe l’odore di chiuso: perché le finestre, qui, non si possono aprire. Non ci sono neanche le tapparelle, in realtà, per via delle corde, così come gli estintori, “per l’incolumità dei pazienti” dice un foglio appeso al muro.

Però è planata una chitarra in sala infermieri, chissà da dove: è lì appoggiata su un lettino come un’apparizione e qualcuno la strimpella. Si fa anche musica qui, nel reparto di degenza di Neuropsichiatria infantile, ospedale Gaslini, dieci letti in tutto e ne servirebbero almeno il triplo.

Una volta abituati all’aria viziata, dentro, ti travolgono le parole: scritte f***e, che si sovrappongono e coprono le pareti fino al soffitto. Tante citazioni di Alda Merini, “non ho più notizie di me da tanto tempo”, e “uscire dal manicomio è un miracolo personale”.
E poi cuoricini, date, e “Marco sei il migliore” e “siamo dei fottuti geni”, “questa è una c***o di prigione” e “Alberto dietista sei bellissimo”. “Melissa è stata qui”. “Angolo dei tossici”. “La depressione è invisibile” ha scritto qualcuno, e poi ha coperto la scritta con il disegno di una rosa.

C’è rabbia, c’è dolore, c’è amore, c’è umorismo, c’è tutta l’adolescenza disperata sbattuta in faccia da queste ragazze e ragazzi interrotti. Sempre di più. Secondo gli ultimi dati Istat, i casi di suicidio dei giovani nel 2022 sono stati 550, con un aumento del 16 per cento tra 2020 e 2021.

«Ma più che altro notiamo una crescita dei tentativi: con pastiglie, provando a gettarsi dalla finestra, sempre più numerosi casi di ideazione suicidaria, che vuol dire che il pensiero della morte diventa fisso – fa strada Lino Nobili, direttore di Neuropsichiatria infantile dell’Istituto Gaslini – l’autolesionismo, poi, è aumentato enormemente: è un modo per comunicare il proprio malessere. E l’età si è abbassata: ricoveriamo anche ragazzini di undici anni».

In reparto, in questi dieci letti, ci sono giovanissimi che si tagliano, altri che hanno provato a togliersi la vita, chi ha mostrato comportamenti aggressivi associati all’uso di stupefacenti, e poi ragazzine con disturbi alimentari. Tutti insieme.

«Il progetto infatti è trasformare l’intera palazzina in un polo dedicato, già dai prossimi mesi – anticipa Nobili – al piano zero ci sarà la psichiatria di urgenza, con una decina di letti. Al primo piano, degenza ordinaria di psichiatria, con altrettanti posti. E poi, un reparto separato per i disturbi della condotta alimentare. Qui abbiamo tre-quattro casi, a volte associati all’autolesionismo. Nelle situazioni più severe siamo obbligati a mettere un sondino perché queste ragazzine possano nutrirsi».

Il cellulare, qui, è vietato: «All’inizio toglierlo è un problema - spiega Nobili – capitava che alcuni ragazzi condividessero le foto nel reparto con l’esterno. E poi, succede che adolescenti con disagi entrino in gruppi social che alimentano il problema: community di persone che stanno male».

Ma il professore blocca subito facili semplificazioni: «Non attribuirei la causa di questa sofferenza alla tecnologia. Certo, il bullismo social è devastante e amplifica il malessere. Ma le cause del crollo sono molteplici: essere giovani oggi è più difficile. All’adolescenza si arriva già fragili perché qualcosa non va nell’educazione fin dall’inizio: c’è poca comunicazione con i genitori, che a volte fanno gli amici, altre sono iper controllanti o giudicanti. Certo, la pandemia ha dato una forte spinta: durante il Covid nessuno ha pensato ai giovani, e il ritorno alla socialità per molti è stato motivo di crollo».

Nobili ha un progetto in cantiere: una piattaforma web interna al reparto, dove queste ragazze e ragazzi possano comunicare, condividere stati d’animo e anche trovare materiale informativo. «Sono dell’idea che vietare non abbia senso – continua il professore – il tablet può servire a educare, a monitorare. E a volte, per loro, è più facile mettere un cuoricino per esprimere un’emozione».

La giornata, in queste camere dove le porte sono aperte e si affollano i peluche sui comodini, deve ritrovare un ritmo: «Quando entrano hanno perso i tempi del sonno, dei pasti, del lavarsi: devono reimparare a scandire le ore».

Poi, c’è il dopo: difficile da costruire. «Qui noi li aiutiamo a uscire dalla fase acuta – spiega Nobili – ma una volta dimessi, spesso non sono ancora pronti per tornare a casa. E le comunità sul territorio sono poche, spesso non adatte a pazienti così complessi. Così capita, a volte, che li teniamo qui. Qualcuno anche per un mese o più».

Per questo c’è un altro progetto in cantiere. Al piano terra, si esce su un piccolo piazzale. «Potrebbe diventare un’agorà del Gaslini: dove proiettare film in estate, mettere un canestro, creare un piccolo orto – anticipa Nobili – certo, dovremmo proteggerlo con una recinzione. Perché sono capitati anche casi di fuga».

Prigione e salvezza, cuoricini e disperazione. «I giovani sono in gamba, eccezionali – riflette Nobili – e oggi hanno meno paura di dire: io sto male. Anzi, la loro sofferenza te la sbattono in faccia». Anche su queste pareti: “Sono stata qui”. Esisto. Non puoi ignorarmi.

Viaggio nel reparto di neuropsichiatria infantile, il direttore Nobili: “Aumentati i tentativi di suicidio e l’autolesionismo”

16/01/2026

A 88 anni dalla sua fondazione l’Istituto Giannina Gaslini si sta rinnovando strutturalmente per trasformare l’IRCCS ligure, già eccellenza a livello nazionale e internazionale, in un ospedale pediatrico che pone sempre più il bambino e la famiglia al centro del processo di cura. Il progetto del "nuovo" ospedale prevede la costruzione di un padiglione ex-novo, il cosiddetto Padiglione Zero, che sarà destinato a tutte le funzioni di emergenza-urgenza a elevata intensità assistenziale e chirurgica, e la ristrutturazione di 5 edifici già esistenti, destinati alla media (padiglioni 17/18), bassa (padiglione 16) intensità e alla ricerca (padiglione 15), oltre alla morgue (padiglione 6).

In un secondo momento è prevista la rifunzionalizzazione dei cinque padiglioni (padd. 1, 2, 3, 12, 13) che verranno liberati dalle attuali attività clinico-scientifiche e saranno destinati ad attività socio-sanitarie, didattiche e/o di accoglienza in supporto alle attività sanitarie.

Il progetto offrirà importanti vantaggi per la sicurezza e l’efficacia dell’assistenza ai bambini, grazie alla nuova e più funzionale distribuzione spaziale dei servizi e dei reparti, che saranno organizzati per piattaforme assistenziali. Ciò comporterà un miglioramento delle collaborazioni tra gruppi professionali e disciplinari e una riduzione del rischio clinico causato dalla frammentazione dei servizi tra più edifici.

Il Nuovo Gaslini, ed in particolare il Padiglione Zero, sarà dotato di tecnologie all’avanguardia tra loro integrate, attraverso l’impiego, ad esempio, di sistemi di monitoraggio che “lo seguano” nel tempo e consentano ai suoi professionisti di ottenere un quadro clinico davvero globale e aggiornato.

Del cosiddetto Sistema Gaslini - che comprende anche la Fondazione, Gaslini Insieme Ets e Gaslini Academy - ma anche delle problematiche legate ai cosiddetti DRG pediatrici, al positivo rientro dei cervelli, alla telemedicina, al Gaslini diffuso e a molti altri argomento abbiamo parlato a Telenord nell'ultima puntata di Salute Sanità con il presidente del Cda Edoardo Garrone e con il direttore generale Renato Botti, per la prima volta insieme in uno studio televisivo.

🔬 Febbri ricorrenti nei bambini: il Gaslini identifica nuovi strumenti per riconoscere le malattie autoinfiammatorie sen...
15/01/2026

🔬 Febbri ricorrenti nei bambini: il Gaslini identifica nuovi strumenti per riconoscere le malattie autoinfiammatorie senza diagnosi genetica!

L’IRCCS Istituto Giannina Gaslini conferma il suo ruolo di centro di eccellenza nello studio e nella cura delle malattie reumatiche pediatriche e delle malattie autoinfiammatorie, anche nelle forme genetiche, grazie a una nuova ricerca pubblicata sulla rivista internazionale Arthritis & Rheumatology.

Lo studio, guidato dall’Unità di Reumatologia e Malattie Autoinfiammatorie diretta dal dott. Marco Gattorno, ha individuato per la prima volta criteri clinici utili a riconoscere la Sindrome delle Febbri Ricorrenti Indifferenziate (SURF): una condizione che colpisce bambini con episodi di febbre alta e ripetuta, anche per mesi o anni, senza una causa identificabile dagli esami genetici o dai test di routine.

👧🧒 Grazie all’analisi di oltre cento piccoli pazienti seguiti al Gaslini, i ricercatori hanno individuato segnali clinici specifici — come la durata delle febbri di alcuni giorni, l’assenza di fattori scatenanti evidenti, la frequente presenza di dolori muscolari e l’assenza di infiammazione delle tonsille — che aiutano a distinguere la SURF da altre forme di febbre periodica, come la sindrome PFAPA.

💬 «L’obiettivo è arrivare a una diagnosi più rapida e a trattamenti più mirati, evitando anni di incertezza per i bambini e le loro famiglie», spiega Marco Gattorno.
💬 «Attraverso la ricerca, il Gaslini offre risposte concrete a famiglie spesso costrette a lunghi percorsi diagnostici», sottolinea il direttore scientifico Angelo Ravelli.

🌍 Punto di riferimento nazionale e internazionale per la Reumatologia Pediatrica, il Gaslini coordina importanti progetti di ricerca come il registro Eurofever e collabora con oltre 50 istituzioni nel mondo. I nuovi criteri clinici sono stati già testati anche in centri europei, con risultati molto promettenti. Il prossimo passo sarà uno studio internazionale per definire criteri ufficiali e condivisi.

Indirizzo

Via Gerolamo Gaslini
Genova
16147

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Fondato nel 1938 l'Istituto Gaslini è il più grande ospedale pediatrico del nord Italia La nascita L'Istituto Giannina Gaslini ha iniziato la proria attività nel 1938. Una storia di sacrifici e dedizione sempre all’avanguardia nel campo dell'assistenza e della ricerca senza mai tradire gli ideali del Fondatore, il senatore Gerolamo Gaslini, che fece costruire ed attrezzare l'Ospedale a proprie spese a perenne ricordo della figlioletta Giannina scomparsa giovanissima in seguito ad una peritonite. L'Istituto è stato riconosciuto IRCCS - Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico nel 1956. E' ospedale pediatrico di eccellenza con un bacino di utenza nazionale ed internazionale ed opera in regime di convenzione con l'Università di Genova. E' il più grande ospedale pediatrico del Nord Italia. La storica formazione del personale infermieristico ha dato vita al Corso di laurea per infermiere pediatrico, oggi insieme alla SISP del Centro Internazionale di Studi e Formazione del Gaslini (CISEF). L'attività sanitaria Mediamente sono 500 i posti letto complessivi, circa 50 mila i ricoveri all'anno (tra ordinari, day hospital e ambulatoriali), con più di 40 mila accessi al Pronto Soccorso di 2° livello. Circa il 45% dei bambini proviene da altre Regioni – nord compreso - e dall'estero, e in alcuni reparti d’eccellenza la percentuale di ricoveri da fuori Regione supera l'80%. Sono circa 600 l’anno i pazienti di nazionalità straniera, provenienti mediamente da sessanta paesi del mondo. I Centri Clinici di Riferimento Nazionali e Internazionali L’Istituto è sede di molti Centri Clinici di Riferimento Nazionali e Internazionali, come ad esempio la Pediatria ad indirizzo Reumatologico unico reparto di eccellenza in reumatologia pediatrica in Europa e unico reparto di eccellenza in Reumatologia in Italia. Sono una quindicina solo i Centri di riferimento per le Malattie Rare, e di grande attrazione quelli di Neuroscienze, Neurochirurgia, Cardiologia Intervenzionale e Cardiochirurgia. Il Dipartimento di Emato-Oncologia è il Centro europeo di coordinamento per il neuroblastoma: il tumore solido più frequente dell’infanzia, caratterizzato da un’elevata mortalità. La ricerca Il Gaslini è ai primi posti tra gli IRCCS ed e al primo posto tra gli IRCCS pediatrici italiani non solo per quanto riguarda la produzione scientifica, ma anche per il numero dei ricercatori riconosciuti “di eccellenza” in un contesto internazionale. Nel 2001 è stato costituito il Comitato Scientifico Internazionale del Gaslini, con la funzione di suggerire e verificare le attività cliniche e di ricerca dell'Istituto. Cooperazione internazionale L'Istituto è da sempre attivo nella Cooperazione internazionale attraverso progetti e convenzioni per la cura di piccoli stranieri, sviluppati istituzionalmente dal Gaslini e dalle associazioni create da operatori del Gaslini, che prestano la loro opera come volontari in molti paesi africani e asiatici. In quest'ambito sono promossi stage formativi teorico pratici per professionisti stranieri. Volontariato e beneficenza Importante è anche l'attività di solidarietà e accoglienza che al Gaslini può contare sul costante e qualificato supporto di ben 57 Associazioni di volontariato e Centri di ospitalità di cui 35 attualmente accreditati con l'Istituto.