International Society for the Study of Unexplained Events in Christianity

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International Society for the Study of Unexplained Events in Christianity The ISSUEC is a non-denominational team of researchers and scholars in charge of studying physical phenomena related to the Christian experience.

(EN) International Society for the Study of Unexplained Events in Christianity (ISSUEC)

(I) Società Internazionale per lo Studio degli Eventi Inspiegabili nel Cristianesimo (SISEIC)

1. È un comitato aconfessionale e apartitico di ricercatori e studiosi, fondato nel 2015 a Genova - dove ha sede - da Mario German, con lo scopo di:
a) esaminare i fenomeni fisici riconducibili all'esperienza religiosa cristiana,
b) divulgarne la conoscenza tramite conferenze, seminari, pubblicazioni, mostre, ecc.. c) costituire una biblioteca e un museo che raccolgano testi, reperti, riproduzioni e qualsiasi altro oggetto che riguardi le tematiche di interesse. A puro titolo indicativo, le questioni e i campi di indagine e divulgazione del comitato comprendono anche:
- la sindonologia
- la Santa Luce di Gerusalemme (Israele)
- la "tilma" di Guadalupe (Messico)
- il Sangue di S. Gennaro (Napoli, Italia)
- il Miracolo di Lanciano (Italia)
- le apparizioni mariane di Zeitoun (Egitto).

2. Per diventare membri della Society occorre:
a) avere compiuto i 25 anni;
b) essere un professionista nelle discipline che possano risultare utili nello studio dei fenomeni di interesse (archeologia, lingue antiche, fisica, chimica, medicina, scienze della Terra, ingegneria, computergrafica, illusionismo, filosofia della conoscenza, ecc.) oppure essere un appassionato ai temi in questione con una buona preparazione personale, verificata e riconosciuta formalmente da tutti gli altri membri nell'arco dei vari incontri o iniziative del gruppo;
c) essere intellettualmente aperti rifiutando le gabbie ideologiche di marca riduzionistica che escludano aprioristicamente la possibilità di realtà insolite e non riproducibili (comunque da verificare ogni volta).

3. Tutti i membri sono invitati ad essere - l'uno per l'altro - un disponibile e competente aiuto per l'approfondimento dei fenomeni e degli oggetti inspiegabili, rilevati all'interno dell'espressione storica del cristianesimo. Tale fine si raggiunge sia con contatti spontanei e personali, che in gruppo grazie ad alcune assemblee generali - chiamate "sessioni di approfondimento" (aventi una durata che va da mezza giornata fino a una finesettimana) - per le quali ognuno dei membri può proporre al Comitato Direttivo un tema o più, che dev'essere approvato dal Comitato stesso, onde non superare i tempi stabiliti e non trascurare argomenti più interessanti, presentati da altri.

4. Il Comitato Direttivo include il Fondatore (a meno che non rinunci o venga riconosciuto incapace di svolgere le funzioni richieste dal ruolo dalla totalità dei membri), gli eventuali membri plurilaureati (con lauree triennali diverse) ed altri 5 membri, scelti per votazione segreta da tutti i membri ogni 3 anni, a meno che non si debba anticipare la votazione onde reintegrare il numero quando qualcuno di questi cessi di essere disponibile per una ragione qualsiasi.

5. Ogni documento e saggio ufficiale viene pubblicato in italiano (lingua della nazione in cui l'ISSUEC ha sede), inglese (in quanto lingua internazionale) ed eventualmente chimlano (lingua internazionale artificiale).

[ENG] The Resurrection marks on the Shroud
06/07/2017

[ENG] The Resurrection marks on the Shroud

I segni della resurrezione sulla Sindone: in studio a Bel tempo si spera il teologo e biblista Padre Alberto Maggi, e la sindonologa Emanuela Marinelli

(ENG) Photography and the research on the Holy Shroudhttps://youtu.be/UvzLH6Eqosc
08/05/2017

(ENG) Photography and the research on the Holy Shroud
https://youtu.be/UvzLH6Eqosc

Quarto intervento del percorso "La Sindone: un mosaico di ricerche", 18 marzo 2017

Fra due settimane nelle librerie
13/02/2017

Fra due settimane nelle librerie

(ENG) Another phenomenon involving the Eucharist. In Albignano d'Adda (Italy): the Host which has remained unchanged for...
17/01/2017

(ENG) Another phenomenon involving the Eucharist. In Albignano d'Adda (Italy): the Host which has remained unchanged for 60 years. The unexplained fact has continued since March 1957, when some thieves stole a monstrance in the parish of San Maiolo Abate.

https://it.zenit.org/articles/albignano-dadda-lostia-che-si-mantiene-intatta-da-60-anni/

Albignano d’Adda: l’Ostia che si mantiene intatta da 60 anni Il prodigio permane dal marzo 1957, quando dei ladri rubarono un Ostensorio nella Parrocchia di San Maiolo Abate 16 gennaio 2017RedazioneMiracoli Eucaristici San Maiolo Abate di Albignano - Wikimedia Commons La Parrocchia di San Maiolo Aba...

(IT) FENOMENI RECENTI LEGATI ALLE OSTIE, da approfondire.1. Il 25 dicembre del 2013, presso il santuario di san Giacinto...
29/12/2016

(IT) FENOMENI RECENTI LEGATI ALLE OSTIE, da approfondire.

1. Il 25 dicembre del 2013, presso il santuario di san Giacinto nella cittadina polacca di Legnica, una particola consacrata, raccolta da terra e messa nell’acqua da un sacerdote per dissolverla secondo il metodo in uso, in quanto non più utilizzabile, anziché decomporsi cominciò a colorarsi di rosso. L’allora vescovo della città, monsignor Stefan Chiky, diede subito il via alle indagini scientifiche che hanno portato la Santa Sede a riconoscere il miracolo eucaristico due anni e mezzo dopo. La cardiologa Barbara Engel, membro della commissione di studi aperta dal vescovo, affermò di avere «inviato dei campioni anche al dipartimento di medicina legale dell’Università di Medicina della Pomedria (…). Tra le analisi effettuate c’è stata quella del DNA. La conclusione dei ricercatori è stata la seguente: si tratta di tessuto del miocardio di origine umana. Tutti gli studi effettuati non hanno spiegato il fenomeno né come sia potuto accadere».
Ovviamente, per non influenzare i risultati, i ricercatori non conoscevano la provenienza del materiale analizzato. Il fenomeno inspiegabile è che l’ostia posta nell’acqua non si sia dissolta, ma sopratutto che si sia trasformata in un pezzo di cuore. Inoltre il gruppo sanguigno è di tipo AB, in generale molto raro ma abbastanza diffuso nelle zone in cui è nato e vissuto Gesù. Uguale, peraltro, ad un reperto spuntato con certezza nel Medioevo, quando, cioè, non si sapeva ancora nulla dell'esistenza di gruppi sanguigni diversi è tanto meno della loro distribuzione geografica: la Sindone.
Il 10 aprile la Congregazione della dottrina per la fede ha infatti autorizzato il culto di un’ostia consacrata presso il santuario di san Giacinto nella cittadina polacca di Legnica. E ha ordinato di esporre la reliquia "affinché i fedeli possano esprimere la propria adorazione in maniera appropriata" (nella foto).

2. Lo stesso accadde il 12 ottobre del 2008 a una particola consacrata nella chiesa di Sant’Antonio a Sololka, una cittadina a nordest della Polonia. La curia chiese a due specialisti di anatomia patologica di analizzare il tessuto che fu identificato come un muscolo cardiaco con segni di spasmi veloci tipici della fase di agonia precedente la morte.

3. Esattamente identici anche gli esiti delle analisi compiute su un'altra particola consacrata proveniente da una parrocchia di Buenos Aires. Pure lì, il 15 agosto del 1996, dopo aver sciolto l’ostia nell’acqua, un sacerdote vide il pezzo di tessuto insanguinato e fece presente il fatto all’allora vescovo ausiliare, Jorge Mario Bergoglio. Dopo qualche anno, fu inviato ai ricercatori della Columbia University di New York, anch’essi ignari della sua provenienza, i quali poi affermarono: «Il materiale analizzato è un frammento del muscolo cardiaco tratto dalla parete del ventricolo sinistro in prossimità delle valvole» e «il cuore era vivo al momento del prelievo visto che i globuli bianchi, al di fuori di un organismo vivente, muoiono. Per di più, questi globuli bianchi sono penetrati nel tessuto, ciò indica che il cuore aveva subìto un grave stress, come se il proprietario fosse stato picchiato duramente sul petto». Il 26 marzo del 2005 il dottor Frederic Zugibe della Columbia University, una volta che le analisi furono terminate e l’origine del campione fu svelato, dichiarò: «Come e perché un’ostia consacrata possa mutare e diventare la carne e il sangue di un essere umano vivente rimane un mistero inspiegabile per la scienza, un mistero al di fuori della sua competenza».

(ENG) An Italian book on the Holy Shroud, written by Emanuela Marinelli (who has a degree in Natural Sciences and Geolog...
03/12/2016

(ENG) An Italian book on the Holy Shroud, written by Emanuela Marinelli (who has a degree in Natural Sciences and Geology) and Marco Fasol, a teacher of History and Philosophy.

http://www.radiospada.org/2015/06/speciale-sindone-il-telo-della-sindone-conferma-millimetricamente-i-vangeli/

Emanuela Marinelli, insieme a Marco Fasol, ha da poco mandato in libreria un nuovo volume intitolato «Luce dal sepolcro. Indagine sull’autenticità della Sindone e dei Vangeli» (Fede & Cultura),…

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