Valeria Zafferri Psicologo Psicoterapeuta

Valeria Zafferri Psicologo Psicoterapeuta La Dott.ssa Valeria Zafferri, è psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’ordine degli Psicologi d

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15/03/2022

Il 15 Marzo è la giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata ai Disturbi Alimentari.

L'informazione e la sensibilizzazione sono passi fondamentali per abbattere lo stigma, e giornate come questa hanno proprio questo scopo, per questo sono importantissime.

Se conosci una persona che soffre di un disturbo alimentare, prima di dare consigli o giudicare, ascolta e informati. La aiuterai. ♥️

30/10/2021

Questo mese Nicolò Targhetta con il suo racconto ci porta a riflettere sul coraggio necessario per prendersi e farsi prendere per mano, per esplorare insieme ad un professionista parti ancora non conosciute di noi stessi, e scoprire nuovi strumenti volti a incrementare il nostro benessere.
Non è successo niente

"- L’Anello deve essere distrutto, ma per farlo è necessario gettarlo nel fuoco del Monte Fato, a Mordor. Solo ributtandolo nel baratro infuocato da cui è venuto, potrà essere annientato. Si tratta di un lungo, periglioso viaggio fino ai confini del mondo. Chi ha il coraggio di intraprenderlo?
- Lo farò io! Lo porterò io!
- Giovane Frodo, un peso così grande sulle tue fragili spalle… sei sicuro di volerlo portare da solo?
- Non sarà solo.
- Gandalf!
- Con la mia magia ti aiuterò in quest’impresa.
- Se con la mia vita o la mia morte riuscirò a proteggerti, io lo farò.
- Aragorn!
- Hai la mia spada.
- E hai il mio arco.
- Legolas!
- E la mia ascia!
- Gimli!
- E un’assistenza psicologica.
- Eh?
- Un supporto psicoterapico costantemente presente.
- Scusi, ma lei chi è?
- Sono il dottor Pozzobon, piacere.
- Piacere.
- Passavo, v’ho visto qua a fornire spade, asce, eccetera al buon Frodo e mi son detto, fammi contribuire.
- Lei ha una spada?
- No, ho un taccuino. Eccolo qua.
- E che fa?
- È comodo.
- Che bella calligrafia.
- Grazie.
- Quindi lei non è un guerriero.
- Meglio, sono uno psicologo accreditato. C’ho uno studio qui a Gran Burrone dagli Elfi. Cosa vuoi, vivono in media duemilacinquecento anni e dopo i primi mille, senza un sostegno psicologico, non riesci mica a farteli sereno gli altri mille e cinque.
- Capisco, ma io non ho bisogno di uno psicologo.
- Ah no?
- No, sto bene.
- Non si va necessariamente da uno psicologo perché si sta male. Si va perché si vuole stare meglio.
- Be’, io non ne ho bisogno. Quindi, senza offesa, prendo spada, arco e ascia, le dico grazie tante e vado che sono già dieci minuti in ritardo sulla tabella di marcia e i film son solo tre, quindi…
- Frodo.
- Eh?
- Non c’è niente che ti turba in questo periodo?
- No.
- Sei sereno?
- Molto sereno. Guardi, devo solo prendere questo artefatto maledetto che mio zio m’ha accollato e portarlo nella versione fantasy dell’inferno, altrimenti il bene perde e il male vince.
- E questo come ti fa sentire?
- Un pochettino responsabilizzato.
- Ti va di parlarne?
- Ah!
- Cosa?
- Ho capito cosa sta facendo!
- Cosa sto facendo?
- Sta cercando di analizzarmi.
- No, non funziona così.
- Ah no?
- Ma no. Non c’è solo lo psicologo col divano di pelle che vuole
entrarti in testa. Esistono tante persone qualificate che ti possono accompagnare in diversi modi lungo un percorso.
- Io non devo fare nessun percorso!
- Come lo distruggi l’anello?
- Be’, che domande, devo fare un percorso fino a… maledizione!
- Che tu ci creda o no, la gente pensa ancora che rivolgersi a uno
psicologo sia un attestato pubblico di instabilità, una dichiarazione di debolezza, di fragilità, una sconfitta. È esattamente il contrario, dialogare con un professionista può aiutarti a capire origine e dimensioni di ciò che ti preoccupa. C’è qualcosa che ti preoccupa?
- No.
- D’accordo.
- Be’, di recente vedo spesso un occhio fiammeggiante.
- Da uno a dieci quanto è simile a una va**na?
- Otto.
- Frodo...
- Okay, dieci. Lei non capisce, il punto è che io devo affrontare sfide, mostri, orribili fantasmi.
- E pensi che la gente normale non debba farlo? Tutti affrontano
quotidianamente sfide, mostri e orribili fantasmi. È la vita.
- Sì, ma i miei sono concreti.
- Lo sono quelli di tutti quanti.
- Va bene, allora facciamo che domani siamo nelle miniere di Moria, compare il Balrog, Gandalf fa quella cosa in cui batte il bastone per terra e grida come un ubriaco all’Oktoberfest. Lei cosa farebbe?
- Io ascolterei.
- Oh signùr.
- Il punto è che il mio ruolo non è quello di salvarti. Il mio ruolo
è quello di accompagnarti.
- Accompagnarmi?
- Accompagnarti a trovare gli strumenti per salvarti da solo.
- Ma ad accompagnarmi c’è già Sam, vero Sam?
- Non lo ascolti! Beve come un ca****lo e si lamenta sempre che gli fanno male le gambe! Stamattina l’ho dovuto portare in spalla fino al bagno! E ce l’ha pure in camera, sto gnomo pesaculo!
- Sam è amico tuo. È un altro tipo di rapporto. Spesso la gente
confonde lo psicologo per un amico a tariffa, qualcuno pagato per ascoltare i problemi degli altri. Invece è diverso.
- Diverso come?
- Vedila così, è come un fotografo. Un fotografo bravo, capace di farti una foto a fuoco e con le luci giuste e di fartela vedere in modo che tu possa finalmente avere un’immagine chiara di te stesso e di quello che ti circonda.
- Ho paura.
- È normale.
- All’inizio questa cosa, questo viaggio mi sembrava divertente,
persino eccitante. Ma più vado avanti più mi fa paura e sento di non farcela, di aver sbagliato, di non essere adatto.
- Anche questo è un sentimento molto comune. Ma se ti può consolare, la decisione più difficile l’hai già presa.
- Salvare il mondo?
- Chiedere aiuto."

04/10/2021

Come ogni anno, l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Liguria aderisce alla Giornata della Psicologia, un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni alla …

30/09/2021

💖

19/09/2021

Courtesy The Contemplative Monk.

13/09/2021
Dire 'no' a volte sembra una prova difficile, per la quale puoi anche sentirti molto in ansia... ma si può imparare!    ...
05/09/2021

Dire 'no' a volte sembra una prova difficile, per la quale puoi anche sentirti molto in ansia... ma si può imparare!

New comic! Challenge! www.lunarbaboon.com

27/08/2021

La pet therapy è una tipologia d’intervento di recente sviluppo e negli ultimi anni ha suscitato dell’interesse nella comunità scientifica.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=356240152534069&id=100044442609047&sfnsn=scwspwa
15/07/2021

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=356240152534069&id=100044442609047&sfnsn=scwspwa

POST AMARO (CON UN FINALE AGRODOLCE)

Ci sono veleni che assumi ogni giorno fin dalla prima infanzia, a volte si chiamano mamma, a volte papà, a volte nonno e nonna.

Ci sono veleni che, spesso, non sanno di essere veleni ma hanno un effetto tossico su di noi.
Ci sono veleni che non vorrebbero esserlo ma non sanno essere altro.

Non si può dire, non va mai detto, non sta bene, non è bello, non hai capito, sicuramente non è così, il male viene fatto per fare bene, non essere irriconoscente, però, alcune volte, va detto.

Ci sono veleni che ci vengono iniettati giorno dopo giorno con l'educazione, con il ricatto, con la rabbia, con la paura, con i gesti, con i non detti, con le bugie.
L'inadeguatezza, il non sentirsi mai abbastanza, il senso di colpa, la paura dell'abbandono, l'incertezza dell'amore, l'amore meritato e da meritarsi, il dover essere diversi perché quel che si è non va mai bene.

Ci sono veleni che fanno così tanto parte di te che, per toglierli, dovresti strapparti parte della pelle, a volte persino parte del cuore.

Ci sono veleni che fanno meno male se li si lascia lì.
Ci sono veleni che ami, come si ama il sole ma alla lunga ti scottano.

Ci sono veleni che non sappiamo di iniettare, perché non siamo consapevoli del loro alto potenziale tossico.
Ci sono veleni che non vorremmo mai iniettare ma non sappiamo come cambiare.

Ci sono veleni che pensiamo di dover passare per forza, perché li hanno passati a noi, perché si fa così, perché è giusto così.

E poi ci sono persone che sono antidoto e, per fortuna, anche queste a volte si chiamano mamma, papà, nonno o nonna.

A volte si chiamano marito, moglie, fidanzato, amico, maestra, maestro, educatore, educatrice.
A volte non sappiamo come chiamarli ma sappiamo che sta funzionando, che ci sta facendo bene.

E poi c'è chi diventa consapevole e ogni giorno scegliere d'essere un po' meno veleno, scegliere di lavorare per diventare, quando può, antidoto.

Indirizzo

Corso Torino 7, Genova
Genova
16129

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