01/06/2023
«C’è molta più voglia di riscatto, di mettere in discussione lo status quo. In questi giorni ho sentito ripetere che gli affitti, il pendolarismo sono problemi che ci sono sempre stati: e quindi? Molti studenti sono stanchi di dover subire una realtà immobile, di doversi per forza adattare. Anche perché una volta la prospettiva era più rosea: qui invece il destino è accollarci sempre tutto, anche dopo, da lavoratori. Tanto vale allora iniziare subito a lottare.
La nostra è una protesta contro il governo, sapendo che non è tutta colpa di questo governo: sono anni che assistiamo al de-finanziamento dell’università, come se non si rendessero conto che non investire nella formazione è un problema di tutti. Per quel che riguarda me, che studio a Padova, l’accusa è anche alla Regione. È dal settembre 2021 che ci accampiamo con le tende per denunciare l’emergenza abitativa. Quindi grazie a Luca Zaia, ma della solidarietà ce ne facciamo poco: la realtà è che la Regione ha fatto solo passi indietro sul diritto allo studio.
Abbiamo ricevuto molto sostegno: abbiamo bucato la nostra bolla. Dalle tende passano tanti lavoratori, a dimostrazione che è necessario intrecciare i discorsi. I più ci dicono: è una battaglia che fate anche per noi, dovremmo farla con voi. L’affitto non è un problema solo nostro, tocca le fasce più deboli, i meno garantiti».
👉 La nostra intervista a Emma Ruzzon - uno dei volti della protesta delle tende https://bit.ly/3odE9u4