17/05/2025
PERCHE' A VOLTE SI FA FATICA A GUARDARE UNA PERSONA NEGLI OCCHI?
Guardare una persona negli occhi non è solo un atto fisico, è una connessione intima, carica di significati psicologici, emotivi e culturali...é un varco sottile che si apre tra due mondi, un passaggio dove il silenzio dice più delle parole.
È una di quelle cose semplici in apparenza, ma profondissime nella sostanza, uno sguardo è capace di trasmettere paura, desiderio, verità, menzogna, rispetto, sfida, amore...è il punto d’incontro tra due mondi interiori, spesso più sincero delle parole.
Pensa a quanto può dire uno sguardo quando le labbra tacciono..
In una stanza piena di gente, due occhi che si incontrano possono raccontare un intero romanzo muto, oppure al contrario, lo sguardo può fuggire, per timore di essere visto davvero.
Nel contatto visivo c’è un patto implicito: “io vedo te e tu puoi vedere me”.. ed è forse questo che a volte ci spaventa..
Ci sono sguardi che abbracciano, che sfiorano senza toccare,
che raccontano senza chiedere.
Ci sono occhi da cui fuggiamo perché temiamo di essere visti davvero, dietro ogni pupilla si nasconde una storia, dietro ogni sguardo, un rischio: quello di essere riconosciuti, fragili, autentici, umani.
E forse è per questo che a volte abbassiamo gli occhi,
non per mancanza di coraggio, ma per pudore di quell’intimità invisibile che solo due sguardi incrociati sanno creare.