09/12/2025
PERCHÉ NON VA VIA?
+ Coach, perché non riesco a non pensarlo anche se non lo rivorrei con me?
- I motivi sono principalmente 3:
1. Il love bombing iniziale stimola una iper produzione di dopamina, l'ormone della felicità, fino a 6 volte superiore alla media, sei praticamente drogata.
Quel periodo di profondo benessere, dopato, in cui le sue attenzioni ti fanno sentire vista, desiderata e realizzata affettivamente, è così appagante da desiderare che non finisca mai.
Invece finisce, non appena lui sentirà di averti conquistata.
Da quel momento in poi comincerà ad alternargli fasi di svalutazione, tali da fare risaltare i momenti decenti come meravigliosi rispetto al dolore dei brutti.
È tutto relativo.
Più riuscirà a farti soffocare di pianto, più sembreranno boccate d'ossigeno anche degli accenni di sorriso.
Ma la tua mente ha registrato l'esperienza del love bombing, sa che è stato possibile una volta e continua imperterrita a ricercare quello stato di grazia.
2. Quando comprendi razionalmente quanto fosse squilibrata la vostra relazione e riesci a fare pace con l'idea di non volerci tornare dentro, ti resta una forte rabbia per il modo in cui sei stata trattata e ti sei fatta trattare.
Il tempo, gli sforzi, le attenzioni, la fatica, tutto ciò a cui sei passata sopra, i perdoni, le possibilità che hai dato, l'energia che hai investito, le bugie che hai ingoiato, i tradimenti che hai scoperto e spesso tollerato... ti sembra di buttare alle ortiche delle larghe parti di te che hai messo in gioco per costruire la relazione e questo è duro da ignorare.
Ha a che fare con la tua dignità e il tuo ego ferito e rabbioso.
La rabbia è un legame che non ti permette di lasciare andare la relazione.
3. In ultimo, quando hai processato i punti precedenti, ti resta il senso di colpa.
Tu ricordi che lui ti amava, lui te lo aveva detto, sai che lo hai lasciato tu e nella tua testa chi viene lasciato, soffre.
Questo ha a che fare con te, non riesci ad abbandonare l'idea che se avessi resistito ancora un poco, se gli avessi permesso e concesso un altro po' di tempo amorevole, lui ti avrebbe ripagata prima o poi.
Ti senti la responsabilità di non averci creduto abbastanza, e senti che avresti potuto amare di più, che amare significa restare, esserci.
Così credi di avere avuto un peso ed un potere sulla fine del sogno e ti senti in colpa.
Spesso sarà lui a nutrire questa tua responsabilità attraverso la macchina del fango che attiva quando comprende di non poterti più possedere.
Queste sono le ragioni che ti inducono a pensarlo continuamente in un susseguirsi di giorni in cui razionalizzi e altri in cui romanticizzi i ricordi.
Voglio rassicurarti, è tutto normale, fa parte del post trauma e con un buon lavoro di analisi e coaching e tanta disciplina e pazienza, passa!
Per la mia esperienza, se sei stata in una relazione che ha creato un coinvolgimento considerevole, per tornare a respirare necessiterai almeno di un anno, sovrascrivendo i ricordi con altri ricordi e un ferreo
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DAJE!
Valeria, la tua LoveCoach💜
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